mercoledì 24 ottobre 2012

Ma che significa Queer?



Ecco questa è la domanda che mi ha fatto un mio amico etero un po’ di tempo fa… aggiungendo “So che significano gay, lesbica, bisessuale e persino pansessuale (anche se ci ho messo un po’ a capirlo), ma sinceramente Queer devo ancora capire esattamente a chi si riverisce”.


Che voglio dire non mi poteva fare una domanda sul pessimismo leopardiano che è molto più semplice da affrontare come argomento????
Comunque, scherzi a parte mi sono accorto che se anche questa parola è piuttosto conosciuta (per lo più grazie alla serie “Queer as folk” che ha sdoganato questo termine) non tutti ne sanno l’effettivo significato; anche nel mondo GLBTQ non sempre questo termine viene usato correttamente, ad esempio mi è capitato di sentire, in maniera molto poco inerente, l’espressione “essere queer” intendendo dire “essere effeminati” o anche come sinonimo di “metosexual”…
Ecco perché mi è sembrato il caso di fare un po’ di chiarezza: per Queer oggi si intende più che un orientamento sessuale in sé, quell’insieme di persone che si definiscono diversamente da eterosessuali (indipendentemente dagli atteggiamenti comportamentali)… anche se c’è da precisare che originariamente la parola “queer” era l’equivalente dell’italiano “frocio” o “finocchio” e che il suo utilizza da parte dei “non eterosessuali” è stato un tentativo (riuscito direi) di appropriarsi di un termine dispregiativo, per ripulirlo dal suo significato offensivo e renderlo quasi una “bandiera”…

venerdì 19 ottobre 2012

Anne Hathaway, sempre gay-friendly




Ieri leggevo dell’ennesima presa di posizione da parte dell’attrice Anne Hathaway (Il diavolo veste Prada) a favore dei diritti delle persone omosessuali…
Già un po’ di tempo fa vi dissi che l’attrice annunciò che aveva cambiato religione passando dal cattolicesimo alla confessione episcopale in quanto non riteneva più giusto supportare una religione che limitasse le liberà delle persone omosessuali e questo a seguito del coming out del fratello Michael…
Adesso, continuando nella sua convinzione, ha deciso di devolvere i ricavati della vendita dei diritti sul servizio fotografico del suo matrimonio alle associazione che supportano e favoriscono le nozze gay… 

Brava Anne! Fa sempre piacere vedere persone note che sfruttano la loro posizione a favore di questa causa :)

giovedì 18 ottobre 2012

Fingersi gay per 365 giorni, il racconto di Timothy



Girando per la rete a volte balzano notizie davvero curiose sotto gli occhi… Mi è capitato di leggere la storia di Timothy Kurek, ragazzo 26enne del Tennessee che, pur essendo eterosessuale, cristiano e conservatore, ha deciso di fingersi gay per un anno al fine, dice lui, di comprendere la condizione degli omosessuali e superare i pregiudizi nei loro confronti.
L’idea avrebbe cominciato a prendere forma nel 2009 quando, mentre una sua amica si confidava in lacrime con lui per essere stata cacciata di casa dai genitori perché lesbica, lui anziché pensare a cosa dire per consolarla riusciva solo a pensare a cosa dirle per “convertirla”…
A seguito di questo anno passato da gay ha perso più del 90% dei suoi amici e la stessa madre gli ha confessato «Preferirei aver scoperto di avere un cancro piuttosto che ritrovarmi un figlio così…», anche se poi in seguito, dopo aver scoperto la verità, è divenuta una sostenitrice dei diritti gay.
Ovviamente, come nella migliore tradizione, l’esperienza è stata tradotta in un libro di prossima pubblicazione… 

Ad una manifestazione per i diritti gay

 La prima cosa che ho pensato dopo aver letto questa notizia è stato: che cavolo, non c’è mica bisogno di fingersi gay per capire il pregiudizio che circonda questa ‘categoria’, basta leggere i giornali, guardare la tv, ecc… poi però mi è venuto da pensare a tanti discorsi fatti nel corso degli anni con alcuni miei amici e al fatto che molti etero non hanno affatto la cognizione del pregiudizio che circonda gli omosessuali, non per omofobia, ma semplicemente perché davvero non se ne accorgono…
Essere gay per 365 giorni magari è eccessivo, ma se tutti nella loro vita vivessero almeno una giornata da omosessuali allora gran parte dei pregiudizi verrebbero a cadere…

lunedì 15 ottobre 2012

Serie TV: GBC - Amiche nemice



In questo periodo ho cominciato a seguire diverse nuove serie tv, di alcune ve ne ho già parlato, oggi vi parlo di GBC, la nuova commedia pungente della ABC che si propone di prendere il posto della ormai pensionata Desperate Housewives.

Amanda era ai tempi del liceo era la classica ragazza bella e ztro…, oggi invece è molto cambiata ed è vedova da quando il marito è moro in un “curioso” incidente stradale mentre scappava via con l’amante ed i soldi che aveva rubato ai propri clienti…  per questo è costretta a tornare a vivere con sua madre Gigi nella sua città natale, Dallas. Qui ritrova le sue ex campagne di scuola, che lei era solita tiranneggiare: Carlene, Sharon, Heather e Cricket, che ora sono donne in carriera, con molti soldi alle spalle e ben decise a sfruttare la loro posizione per dare ad Amanda pan per focaccia e farle scontare tutto quello che lei aveva fatto passare loro al liceo…


La serie è molto divertente, almeno per i miei standard, ironica ed irriverente al punto giusto, punta il dito il dito contro l’ipocrisia che si nasconde spesso dietro una facciata da perfetti cristiani… un gruppo di donne sulla quarantina, siliconate al punto giusto che la domenica sono sempre in chiesa in prima fila, ma che poi non esitano ad accoltellarsi alle spalle pur di raggiungere il loro fine… battute veloci, divertenti e mai scadenti nel volgare, insomma una serie da seguire. 


Una nomination tutta particolare alla strepitosa Annie Potts nella parte di Gigi, la madre di Amanda, un personaggio davvero azzeccato :)

sabato 13 ottobre 2012

Il mio porno-blog...



Con un po’ di sorpresa (perché in tutta onestà non me ne ero accorto)  scopro che il mio è un blog porno… e si, infatti, per colpa dei contenuti per adulti che esso contiene (????????) il gestore della pubblicità ha deciso di bloccare gli annunci pubblicitari che fino a poco tempo fa vi apparivano…

Vorrei dire a chi ha preso questa decisione, senza mai aver evidentemente letto nessuna delle mie pagine, che solo perché in un blog si affrontano certi argomenti non vuol dire che lo si faccia in maniera scabrosa. In questo blog non sono mai stati pubblicati nessuna immagine, nessun video e nessuno scritto a contenuto pornografico (o per adulti che si voglia)… personalmente non sono contrario alla pornografia, non lo sono mai stato ne ho mai finto di esserlo (diversi blog che seguo hanno fra le altre cose anche contenuti per adulti e personalmente mi diverto molto a seguirli ed ho grandissima stima nei confronti di chi li gestisce), ma fin dall’inizio ho deciso che non avrei pubblicato nessun materiale a contenuto pornografico su questo blog e mai sono venuto meno a questo mio intento (a meno che le mie idee non si possano di per se considerare pornografiche )…

La sola idea di “correggere” le violazioni di cui mi hanno accusato non mi è passata nemmeno per la testa… questo blog è nato con un suo spirito e se mai morirà lo farà portandoselo con se… e se qui ci dovresse mai essere del porno sarebbe di certo del pop-porno :p

 
PS una risata però me l’hanno fatta fare… volete sapere quale era l’argomento del post incriminato? Ebbene era il bunga-bunga di Berlusconi… Hahahahahaha...

venerdì 12 ottobre 2012

Si restituiscono i regali agli ex? Lo strano (ma anche no) caso di Ercole e Federico...



Il post di oggi nasce da una notizia di gossip che mi è capitato di leggere l’altro giorno.

L’ex concorrente dell’Isola di Famosi Ercole Cellino, figlio del presidente del Cagliari, è stato denunciato per molestie da Federico Angelucci il vincitore dell'edizione 2007 di Amici. Il fatto si può sintetizzare molto facilmente, pare che i due siano stati insieme per circa un anno, ma poi la storia sarebbe naufragata e i due hanno chiuso male. Ercole avrebbe chiesto a Federico di restituirgli i regali (costosi immagino) che gli aveva fatto durante la relazione, quando quest’ultimo si è rifiutato di restituirli sarebbero iniziate le minacce, le telefonate e le persecuzioni al cantante… da qui la denuncia ed ora Cellino dovrà comparire davanti al giudice per dare la sua versione dei fatti.

Chiusa la parentesi gossippara passiamo al nocciolo del post: è giusto o meno richiedere, alla fine di una storia, indietro i regali fatti?

Io personalmente non mi sono sognato mai di richiedere nulla indietro, non lo trovo corretto anche perché se ho regalato qualcosa a qualcuno è perché volevo lo avesse e se anche poi il sentimento è finito non vedo cosa centri con i regali, visto che quando uno li fa non lo fa certo con la clausola “te lo regalo solo fino a quando stiamo insieme”… allo stesso modo mai mi è stato chiesto nulla indietro e devo ammettere che se fosse successo ci sarei rimasto molto male, anzi se mi fosse successo quello che è accaduto a Francesco probabilmente li avrei rimandati indietro, ma in mille pezzi!

E voi cosa ne pensate, i regali sono da restituire o meno in caso di rottura?

giovedì 11 ottobre 2012

Serie TV: 2 Broke girls



Quando il padre di Caroline finisce in galera per frode fiscale lei si ritrova letteralmente a passare dalle stelle alle stalle o meglio dal suo attico direttamente nei peggiori bassifondi di New York e per sopravvivere finisce per fare la cameriera in una tavola calda dove conosce Max, un’altra cameriera che arrotonda la paga facendo cupcake. Le due sono profondamente diverse, non solo nel fisico, ma anche e soprattutto nel carattere, Caroline è per capirci quella che potrebbe essere definita una Paris Hilton dei poveri, mentre Max è lo stereotipo della ragazza cresciuta nel bronx, sboccate e molto diretta, però nonostante tutto finiscono per divenire amiche e addirittura dividere casa.

L’idea della serie non è molto originale giocando soprattutto sul contrasto fra le due ragazze e tutta una serie di doppi sensi e batutine, ma la bravura delle due attrici, Beth Behrs e Kat Dennings, e i personaggi di contorno compensano secondo me ampiamente questo difetto dando vita ad un progetto estremamente divertente…




La serie ha avuto un buon successo di pubblico ed è stata rinnovata per una seconda stagione le cui puntate stanno attualmente andando in onda in America.

mercoledì 10 ottobre 2012

La pubblicità gayfriendly di Expedia



Rimaniamo in campo pubblicitario e stavolta vi posto una pubblicità di Expedia, un sito che a me è capitato di usare più di una volta per viaggiare.
Expedia si pone con questa scelta non solo come una compagnia gayfriendly, cosa che sarebbe anche abbastanza scontata visto che statisticamente parlando gli omosessuali viaggiano molto più degli eterosessuali e sono quindi un target di tutto rispetto, ma pone nuovamente l’attenzione sul discorso del matrimonio gay, scegliendo di non realizzare la solita pubblicità che strizza l’occhio al mondo gay con omaccioni svestiti e simili, ma proponendo la storia di un uomo che viaggia in aereo attraverso gli USA per partecipare al matrimonio della figlia lesbica… una bella storia e un idea pubblicitaria che a me è piaciuta parecchio... e brava Expedia!

Eccovi lo spot:


Camille Lacourt, nudo per il nuovo spot Edison



Ecco guardando questo spot quai quasi mi viene davvero voglia di cambiare gestore per l'energia :p

martedì 9 ottobre 2012

TRIS, la webserie

L’altro giorno cercavo sulla rete il link ad un video che mi avevano suggerito di vedere, il video che cercavo non l’ho trovato, ma in compenso mi sono imbattuto in questa simpatica webserie di 7 episodi dal titolo Tris: una commedia leggera e divertente sulla vita di tre amici gay romani, ciascuno a modo suo alle prese con le difficoltà della vita…

Personalmente non conoscevo la serie che si è rivelata una simpatica sorpresa, anche se poi ho scoperto che è molto popolare sulla rete e che a parte me, il mio gatto e gli esquimesi, sono davvero in pochi a non conoscerla...

Comunque se anche voi non la doveste conoscerla e in qualche modo vi ho incuriositi potete accedere da qui ai link di tutti gli episodi dal canale ufficiale di Youtube, buon divertimento ^_^



lunedì 8 ottobre 2012

La sostenibile pesantezza dell’essere…

Non starò qui a spiegarvi le ragioni che mi hanno tenuto lontano dal blog per così tanto tempo, diciamo che semplicemente non avevo la scintilla, preso com’ero da fatti ben più impellenti nella mia vita.

In questo periodo annovero ben pochi fatti positivi e al contrario molti devastantemente negativi, ma visto che si dice che ciò che non ti uccide ti rende solo più forte, rieccomi qui, un po’ acciaccato, ma ancora saldo sulle mie gambe…

Dedico il mio ritorno al blog, se me lo consentite, ad una persona che ha lasciato da poco questo mondo, una persona che aveva un’infinita voglia di comunicare, ma al contempo anche l’impossibilità di farlo…



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