martedì 9 febbraio 2016

Film... Ci vediamo a casa



Ieri sbirciando un po’ fra i blog che seguo sono arrivato alla recensione del film “Ci vediamo a Casa” sul blog di Francesco Sansone all’epoca in cui usciva il film ero davvero curioso di vederlo anche grazie alla canzone di Dolcenera che accompagnava il film e che presentò a Sanremo, poi per ritardi nell’uscita del film stesso finii per non vederlo, restando però sempre incuriosito dall’idea di vedermelo…




Ieri approfittando dei link che potrete trovare qui insieme alla scheda dal film, ne ho approfittato e me lo sono finalmente goduto ;)




Il film è davvero bello, come non sempre se ne trovano e poi io ho una passione per Ambra :P

Si tratta di un film ad episodi, tre per l’esattezza, che seguono le vicende di tre coppie da quando si conoscono fino al momento di mettere su casa… una di queste coppie è omosessuale (Nicola Vaporidis e Primo Reggiani).

Mi piaceva l’idea di parlare di questo film proprio in questi giorni perché a me viene naturale associare le idee di famiglia e di casa e in questi giorni in cui si dibatte tanto sulle famiglie omosessuali mi sembrava perfetto proporlo.

lunedì 8 febbraio 2016

Il commovente discorso dell'onorevole Fedeli

In questi giorni ho visto buona parte degli interventi, sia favorevoli che contari, nel dibattito sul ddl Cirinnà, quello che mi ha colpito più di tutti è stato quello del'onorevole Fedeli... non solo le parole che erano stupende, ma anche il tono e il sentimento con sui sono state pronunciate... devo ammottere che mi è venuto un magone... 



Grazie onorevole Fedeli, è grazie a lei e a chi mette la sua stessa passione in Parlamento che non smetto di avere fiducia nel futuro di questo Paese nonostante tutto.

Un altro discorso che vale decisamente la pena di vedere (e se non lo avete ancira fatto fatelo) è quello dell'onorevole Cirinnà propositrice e prima firmataria della legge stessa:


domenica 7 febbraio 2016

L'isteria delle "checche varie"...



Nella giornata di ieri il blog di Beppe Grillo ha dato l'annuncio che l'indicazione di voto del Movimento 5 Stelle inerente al ddl Cirinnà passava da un si deciso alla "libertà di coscienza", questa situazione ha determinato nervosismo tra i tanti cittadini gay e non solo che ormai da anni aspettano l'approvazione di questa legge... 
A commentare lo sgomento di chi è rimaso non poco turbato dal dietrofron del M5S c'è statto l'onorevole Formigoni che su twetter scrive: "Odore della sconfitta su sta procurando crisi isteriche gravi su gay,lesbiche,bi-transessuali e checche varie. Non è bello,poverini"...



L’isteria delle “checche varie”, come ha avuto la bella idea l’onorevole di twittare, è più che ben giustificata visto che questa legge non mette in discussioni cose voluttuarie, bensì la vita stessa delle persone, o per meglio dire può sconvolgere radicalmente il modo in cui molte persone vivono e trasformare quelli che per lo Stato e per la morale di certa gente sono semplicemente dei “coinquilini”, in una vera famiglia. Questa legge sconvolgerà in modo positivo molte vite ed insieme ad esse il modo stesso di pensare al futuro di tantissima gente. E normale quindi che crei agitazione e se vogliamo dire anche isteria in chi si potrà  vedere trasformata la propria vita in maniera sostanziale...
Dignità, futuro e famiglia sono cose serie, non barzellette e se una legge può concederle o al contrario lasciarle nell’oblio è normale che generi quella che lei chiama isteria caro onorevole…
In questi giorni il Parlamento non ha per le mai solo una legge come tante, ha per le mai il mio futuro e questo mi rende isterico, ciò non perché sono una checca caro onorevole, ma perché sono un essere umano che spere che finalmente gli siano concessi gli stessi diritti che hanno tutti e finalmente vede davanti a se la prospettiva concreta che questo possa accadere… 

PS al momento della pubblicazione di questo post  27 senatori del M5S hanno annunciato di votare per il si convinto alla legge in toto, 1 uno è contrario alla stepchild, due sono dubbiosi (sempre per la stepchild), ma non ancora sicuri e ancora in 4 non si sonono esperssi.

giovedì 4 febbraio 2016

Ma se al posto di argomentare è lecito leggere la Bibbia allora ci si può anche mettere a cantare Madonna volendo?



OK se ne sono sentite di robe strane al Senato in questi giorni, ma onestamente questa le batte tutte: sono rimasto basito ascoltando l’intervento del senatore Scilipoti in merito alle motivazioni del suo no al ddl Cirinnà che, evidentemente senza avere argomenti in merito concernenti, ha pensato bene di citare il Levitico bibblico…

“Non ti coricherai con un uomo come si fa con una donna: è cosa abominevole”. (le lesbiche pare non siano citate da nennuna parte e quindi care mie state pure senza pensieri :P )


Non voglio entrare nel merito delle convinzioni religiose di nessuno, ma non era uno stato laico questo?
Un senatore che ha cavalcato il populismo esistente basato su una concezione ortodossa, arcaica e banalizzante delle scritture del vecchio testamento, scritture che per chi non lo sapesse nelle stesse pagine descrivono peccato come l’omosessualità anche radersi la barba, mangiare crostacei, maiale e coniglio, indossare capi formati da due fibre diverse, indossare vestiti senza frange o anche piantare in giardino piante diverse vicine tra loro….

La Bibbia è un gran bel libro, leggerlo non fa male a nessuno, ma pretendere di applicare i suoi principi (tanti di quelli contenuti nel vecchio testamento sono davvero assurdi) alle leggi di uno stato che per sua natura si definisce laico è assurdo… Amen!

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