venerdì 24 maggio 2013

Oltre l'arcobaleno... documentario sull'omogenitorialità


Oggi volevo proporvi un documentario andato in onda sulla rai lo scorso anno dal titolo Oltre l'arcobaleno e che affronta l'alrgomento dell'omogenitorialità, un argomento complesso e che spesso vede posizioni contrastanti anche all'interno della comunità glbt. Tuttavia seppure questa condizione non è normata, sono molti gli omosessuali che in un modo o in un altro hanno avuto figli... chi li ha avuti da precedenti rapporti o anche, come le ragazze di questo documentario, chi li ha fortemente voluti ed avuti grazie a centri medici all'estero (visto che da noi non è possibile)...

Nella descrizione del video si spiega:

"Si è parlato tantissimo dei matrimoni gay e del loro essere anticamera al diritto alla maternità/paternità delle famiglie omosessuali, ma al di là delle opinioni espresse nei talk-show cosa ne sappiamo di questi uomini e queste donne che vogliono formare una famiglia e avere un figlio? Esistono ancora e sopratutto hanno ancora senso i ruoli dei genitori, o esiste un astratto “maschile” e “femminile” che può essere interpretato da chiunque? Quello che fa più paura è la famiglia omosessuale o la possibilità della donna di fare figli senza la presenza dell'uomo? Argomento quest'ultima di assoluta attualità dopo le recenti scoperte scientifiche che permettono di ricavare spermatozoi dalle cellule staminali. Oltre l'arcobaleno segue la storia di Daniela e Marika, due donne che decidono di avere in figlio loro. Una storia delicata e sorprendente, al di là di tutti i pregiudizi."

Eccovi il documentario:


giovedì 23 maggio 2013

È morto Don Gallo…


Genova, 18 luglio 1928 – Genova, 22 maggio 2013
  

La maggior parte delle volte in cui in questo blog mi è capitato di parlare di un prelato, non è quasi mai stato in senso positivo, in genere era solo per rispondere a qualche frettoloso e mal espresso giudizio omofono, ma per Don Gallo non era così… no lui era uno di quelli che si schierava per partito preso contro la comunità glbt, anzi al contrario era uno dei pochi preti che ha compreso come l’amore sia solo amore a prescindere da chi lo prova per chi, uno di quei pochi che era per davvero vicino alla gente e lo era a prescindere da tutto…

mercoledì 22 maggio 2013

Cinema glbt: "Diverso dagli altri" il primo film a tematica omosessuale



Sapete che spesso mi piace proporre film un po’ datati perché trovo interessante scavare fra le origini del cinema glbt… stavolta però perdonatemi, ma sono andato leggermente oltre, vi propongo infatti “Diverso dagli altri” quello che a tutti gli effetti possiamo considerare il primo film a trattare esplicitamente il tema dell’omosessualità.

La pellicola è tedesca, risale al 1919 ed è un film muto in bianco e nero. Originariamente il film durava all’incirca 90 minuti, ma nella sua durata originaria è riuscito a giungere solo fino all’arrivo dell’era nazista, quando è stato censurato pesantemente e sostanzialmente portandolo in pratica ai 48 minuti con cui è arrivato solo fortuitamente fino ad oggi.


Si tratta di un film sull'essere gay, sull'omofobia e la repressione causata dal paragrafo 175 del codice penale tedesco.
La trama è esile, ma in un film così amputato non potrebbe essere diversamente: il noto violinista Körner diventa maestro Kurt, grande appassionato della sua arte, ma durante le lezioni sboccia tra i due qualcosa in più di un sentimento tra maestro ed allievo. La coppia è però ostacolata dalle rispettive famiglie, dai conoscenti, nonché da tutte le istituzioni repressive della società...


Consiglio vivamente a tutti di vederlo, sia perché è (nonostante abbia quasi cent’anni) piacevole da seguire e tutto sommato attuale, ma anche perché rappresenta un vero e proprio documento storico per la comunità glbt…

Il film per intero (o perlomeno quello che la storia ne ha lasciato) lo potete vedere da QUI.

martedì 21 maggio 2013

Diritti glbt, la solita negativa classifica per l’Italia (anzi peggio del solito)



Come ogni anno l’ILGA (International Lesbian, Gay, Bisexual, Trans and Intersex Association) stila una classifica dei paesi europei in base allo stato dei diritti glbt e ai fatti di eventuale omofobia verificatisi, in particolare perde in esame eguaglianza e non discriminazione, famiglia, omofobia e violenza, riconoscimento giuridico, libertà di assemblea, associazione ed espressione, asilo.

Lo scorso anno in questa classifica che prende in considerazione i paesi dell’Unione, ma anche ex paesi sovietici, la Russia e la Turchia, ci siamo piazzati al 30° posto… quest’anno siamo invece scesi al 36° superati anche da Grecia, Malta, Cipro e Polonia che certo non brilla per i diritti glbt…
Il punto non è tanto che le condizioni degli omosessuali siano peggiorate in Italia (anche se onestamente ci sarebbe da discuterne), quanto che nel resto dell’Europa e del mondo le cose si evolvono, basti pensare alla vicina Francia che ha approvato il matrimonio o all’Inghilterra (che dopo il civil partnership pensa al matrimonio egualitario) mentre da noi restano assolutamente immutate…
Certo osservare che ai primi posti in classifica ci siano Regno unito, Svezia, Spagna, Portogallo e Francia non stupisce assolutamente, ma, al contrario, a parte i piccoli paesi come Liechtenstein, Repubblica di San Marino e Principato di Monaco, per avere risultati peggiori del nostro bisogna solo guardare ad est verso Ucraina, Armenia, Arzebaijan e Federazione Russa, ma dove comunque molti paesi ci superno di gran lunga… Serbia, Albania, Montenegro, Bulgaria e Romania sono posizionati molto meglio di noi!

Attuale situazione dei diritti glbt fotografata dall'ILGA (cliccate sull'immagine per vederla ingrandita)

Ormai dire che in fatto di diritti glbt siamo il fanalino di coda dell’Europa non è più solo una generalizzazione, ma un fatto, verificato dati alla mano…
Onestamente non so per quanto i nostri politici possano girare la testa da un’altra parte, i fatti sono fatti e certo permanere in un tale inattivismo non è concepibile…

sabato 18 maggio 2013

Attori (e gnocchi): Niall Matter



Visto che oggi non avevo nulla di interessante da dire ho pensato di presentarvi un tiretto piuttosto interessante.

 

Si tratta di Niall Matter, un attore di origine canadese, nato ad Edmonton il 20 ottobre del 1980, conosciuto soprattutto per la serie televisiva Eureka, nel ruolo di "Zane Donovan" e successivamente nel 2012 diventa il protagonista della serie Primeval: New World (in questo momento ancora in onda) nel ruolo di "Evan Cross".
Da appassionato di fantascienza e sottocategorie varie ovviamente sono fan di ambedue le serie ed ho imparato ad apprezzarlo perbene ^_^
Io lo trovo sexy da morire con quell'aria un pò da ragazzo della porta accanto e un pò da bel tenebroso, ma lasciamo parlare le immagini…

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