mercoledì 24 ottobre 2012

Ma che significa Queer?



Ecco questa è la domanda che mi ha fatto un mio amico etero un po’ di tempo fa… aggiungendo “So che significano gay, lesbica, bisessuale e persino pansessuale (anche se ci ho messo un po’ a capirlo), ma sinceramente Queer devo ancora capire esattamente a chi si riverisce”.


Che voglio dire non mi poteva fare una domanda sul pessimismo leopardiano che è molto più semplice da affrontare come argomento????
Comunque, scherzi a parte mi sono accorto che se anche questa parola è piuttosto conosciuta (per lo più grazie alla serie “Queer as folk” che ha sdoganato questo termine) non tutti ne sanno l’effettivo significato; anche nel mondo GLBTQ non sempre questo termine viene usato correttamente, ad esempio mi è capitato di sentire, in maniera molto poco inerente, l’espressione “essere queer” intendendo dire “essere effeminati” o anche come sinonimo di “metosexual”…
Ecco perché mi è sembrato il caso di fare un po’ di chiarezza: per Queer oggi si intende più che un orientamento sessuale in sé, quell’insieme di persone che si definiscono diversamente da eterosessuali (indipendentemente dagli atteggiamenti comportamentali)… anche se c’è da precisare che originariamente la parola “queer” era l’equivalente dell’italiano “frocio” o “finocchio” e che il suo utilizza da parte dei “non eterosessuali” è stato un tentativo (riuscito direi) di appropriarsi di un termine dispregiativo, per ripulirlo dal suo significato offensivo e renderlo quasi una “bandiera”…

venerdì 19 ottobre 2012

Anne Hathaway, sempre gay-friendly




Ieri leggevo dell’ennesima presa di posizione da parte dell’attrice Anne Hathaway (Il diavolo veste Prada) a favore dei diritti delle persone omosessuali…
Già un po’ di tempo fa vi dissi che l’attrice annunciò che aveva cambiato religione passando dal cattolicesimo alla confessione episcopale in quanto non riteneva più giusto supportare una religione che limitasse le liberà delle persone omosessuali e questo a seguito del coming out del fratello Michael…
Adesso, continuando nella sua convinzione, ha deciso di devolvere i ricavati della vendita dei diritti sul servizio fotografico del suo matrimonio alle associazione che supportano e favoriscono le nozze gay… 

Brava Anne! Fa sempre piacere vedere persone note che sfruttano la loro posizione a favore di questa causa :)

giovedì 18 ottobre 2012

Fingersi gay per 365 giorni, il racconto di Timothy



Girando per la rete a volte balzano notizie davvero curiose sotto gli occhi… Mi è capitato di leggere la storia di Timothy Kurek, ragazzo 26enne del Tennessee che, pur essendo eterosessuale, cristiano e conservatore, ha deciso di fingersi gay per un anno al fine, dice lui, di comprendere la condizione degli omosessuali e superare i pregiudizi nei loro confronti.
L’idea avrebbe cominciato a prendere forma nel 2009 quando, mentre una sua amica si confidava in lacrime con lui per essere stata cacciata di casa dai genitori perché lesbica, lui anziché pensare a cosa dire per consolarla riusciva solo a pensare a cosa dirle per “convertirla”…
A seguito di questo anno passato da gay ha perso più del 90% dei suoi amici e la stessa madre gli ha confessato «Preferirei aver scoperto di avere un cancro piuttosto che ritrovarmi un figlio così…», anche se poi in seguito, dopo aver scoperto la verità, è divenuta una sostenitrice dei diritti gay.
Ovviamente, come nella migliore tradizione, l’esperienza è stata tradotta in un libro di prossima pubblicazione… 

Ad una manifestazione per i diritti gay

 La prima cosa che ho pensato dopo aver letto questa notizia è stato: che cavolo, non c’è mica bisogno di fingersi gay per capire il pregiudizio che circonda questa ‘categoria’, basta leggere i giornali, guardare la tv, ecc… poi però mi è venuto da pensare a tanti discorsi fatti nel corso degli anni con alcuni miei amici e al fatto che molti etero non hanno affatto la cognizione del pregiudizio che circonda gli omosessuali, non per omofobia, ma semplicemente perché davvero non se ne accorgono…
Essere gay per 365 giorni magari è eccessivo, ma se tutti nella loro vita vivessero almeno una giornata da omosessuali allora gran parte dei pregiudizi verrebbero a cadere…

lunedì 15 ottobre 2012

Serie TV: GBC - Amiche nemice



In questo periodo ho cominciato a seguire diverse nuove serie tv, di alcune ve ne ho già parlato, oggi vi parlo di GBC, la nuova commedia pungente della ABC che si propone di prendere il posto della ormai pensionata Desperate Housewives.

Amanda era ai tempi del liceo era la classica ragazza bella e ztro…, oggi invece è molto cambiata ed è vedova da quando il marito è moro in un “curioso” incidente stradale mentre scappava via con l’amante ed i soldi che aveva rubato ai propri clienti…  per questo è costretta a tornare a vivere con sua madre Gigi nella sua città natale, Dallas. Qui ritrova le sue ex campagne di scuola, che lei era solita tiranneggiare: Carlene, Sharon, Heather e Cricket, che ora sono donne in carriera, con molti soldi alle spalle e ben decise a sfruttare la loro posizione per dare ad Amanda pan per focaccia e farle scontare tutto quello che lei aveva fatto passare loro al liceo…


La serie è molto divertente, almeno per i miei standard, ironica ed irriverente al punto giusto, punta il dito il dito contro l’ipocrisia che si nasconde spesso dietro una facciata da perfetti cristiani… un gruppo di donne sulla quarantina, siliconate al punto giusto che la domenica sono sempre in chiesa in prima fila, ma che poi non esitano ad accoltellarsi alle spalle pur di raggiungere il loro fine… battute veloci, divertenti e mai scadenti nel volgare, insomma una serie da seguire. 


Una nomination tutta particolare alla strepitosa Annie Potts nella parte di Gigi, la madre di Amanda, un personaggio davvero azzeccato :)

sabato 13 ottobre 2012

Il mio porno-blog...



Con un po’ di sorpresa (perché in tutta onestà non me ne ero accorto)  scopro che il mio è un blog porno… e si, infatti, per colpa dei contenuti per adulti che esso contiene (????????) il gestore della pubblicità ha deciso di bloccare gli annunci pubblicitari che fino a poco tempo fa vi apparivano…

Vorrei dire a chi ha preso questa decisione, senza mai aver evidentemente letto nessuna delle mie pagine, che solo perché in un blog si affrontano certi argomenti non vuol dire che lo si faccia in maniera scabrosa. In questo blog non sono mai stati pubblicati nessuna immagine, nessun video e nessuno scritto a contenuto pornografico (o per adulti che si voglia)… personalmente non sono contrario alla pornografia, non lo sono mai stato ne ho mai finto di esserlo (diversi blog che seguo hanno fra le altre cose anche contenuti per adulti e personalmente mi diverto molto a seguirli ed ho grandissima stima nei confronti di chi li gestisce), ma fin dall’inizio ho deciso che non avrei pubblicato nessun materiale a contenuto pornografico su questo blog e mai sono venuto meno a questo mio intento (a meno che le mie idee non si possano di per se considerare pornografiche )…

La sola idea di “correggere” le violazioni di cui mi hanno accusato non mi è passata nemmeno per la testa… questo blog è nato con un suo spirito e se mai morirà lo farà portandoselo con se… e se qui ci dovresse mai essere del porno sarebbe di certo del pop-porno :p

 
PS una risata però me l’hanno fatta fare… volete sapere quale era l’argomento del post incriminato? Ebbene era il bunga-bunga di Berlusconi… Hahahahahaha...

venerdì 12 ottobre 2012

Si restituiscono i regali agli ex? Lo strano (ma anche no) caso di Ercole e Federico...



Il post di oggi nasce da una notizia di gossip che mi è capitato di leggere l’altro giorno.

L’ex concorrente dell’Isola di Famosi Ercole Cellino, figlio del presidente del Cagliari, è stato denunciato per molestie da Federico Angelucci il vincitore dell'edizione 2007 di Amici. Il fatto si può sintetizzare molto facilmente, pare che i due siano stati insieme per circa un anno, ma poi la storia sarebbe naufragata e i due hanno chiuso male. Ercole avrebbe chiesto a Federico di restituirgli i regali (costosi immagino) che gli aveva fatto durante la relazione, quando quest’ultimo si è rifiutato di restituirli sarebbero iniziate le minacce, le telefonate e le persecuzioni al cantante… da qui la denuncia ed ora Cellino dovrà comparire davanti al giudice per dare la sua versione dei fatti.

Chiusa la parentesi gossippara passiamo al nocciolo del post: è giusto o meno richiedere, alla fine di una storia, indietro i regali fatti?

Io personalmente non mi sono sognato mai di richiedere nulla indietro, non lo trovo corretto anche perché se ho regalato qualcosa a qualcuno è perché volevo lo avesse e se anche poi il sentimento è finito non vedo cosa centri con i regali, visto che quando uno li fa non lo fa certo con la clausola “te lo regalo solo fino a quando stiamo insieme”… allo stesso modo mai mi è stato chiesto nulla indietro e devo ammettere che se fosse successo ci sarei rimasto molto male, anzi se mi fosse successo quello che è accaduto a Francesco probabilmente li avrei rimandati indietro, ma in mille pezzi!

E voi cosa ne pensate, i regali sono da restituire o meno in caso di rottura?

giovedì 11 ottobre 2012

Serie TV: 2 Broke girls



Quando il padre di Caroline finisce in galera per frode fiscale lei si ritrova letteralmente a passare dalle stelle alle stalle o meglio dal suo attico direttamente nei peggiori bassifondi di New York e per sopravvivere finisce per fare la cameriera in una tavola calda dove conosce Max, un’altra cameriera che arrotonda la paga facendo cupcake. Le due sono profondamente diverse, non solo nel fisico, ma anche e soprattutto nel carattere, Caroline è per capirci quella che potrebbe essere definita una Paris Hilton dei poveri, mentre Max è lo stereotipo della ragazza cresciuta nel bronx, sboccate e molto diretta, però nonostante tutto finiscono per divenire amiche e addirittura dividere casa.

L’idea della serie non è molto originale giocando soprattutto sul contrasto fra le due ragazze e tutta una serie di doppi sensi e batutine, ma la bravura delle due attrici, Beth Behrs e Kat Dennings, e i personaggi di contorno compensano secondo me ampiamente questo difetto dando vita ad un progetto estremamente divertente…




La serie ha avuto un buon successo di pubblico ed è stata rinnovata per una seconda stagione le cui puntate stanno attualmente andando in onda in America.

mercoledì 10 ottobre 2012

La pubblicità gayfriendly di Expedia



Rimaniamo in campo pubblicitario e stavolta vi posto una pubblicità di Expedia, un sito che a me è capitato di usare più di una volta per viaggiare.
Expedia si pone con questa scelta non solo come una compagnia gayfriendly, cosa che sarebbe anche abbastanza scontata visto che statisticamente parlando gli omosessuali viaggiano molto più degli eterosessuali e sono quindi un target di tutto rispetto, ma pone nuovamente l’attenzione sul discorso del matrimonio gay, scegliendo di non realizzare la solita pubblicità che strizza l’occhio al mondo gay con omaccioni svestiti e simili, ma proponendo la storia di un uomo che viaggia in aereo attraverso gli USA per partecipare al matrimonio della figlia lesbica… una bella storia e un idea pubblicitaria che a me è piaciuta parecchio... e brava Expedia!

Eccovi lo spot:


Camille Lacourt, nudo per il nuovo spot Edison



Ecco guardando questo spot quai quasi mi viene davvero voglia di cambiare gestore per l'energia :p

martedì 9 ottobre 2012

TRIS, la webserie

L’altro giorno cercavo sulla rete il link ad un video che mi avevano suggerito di vedere, il video che cercavo non l’ho trovato, ma in compenso mi sono imbattuto in questa simpatica webserie di 7 episodi dal titolo Tris: una commedia leggera e divertente sulla vita di tre amici gay romani, ciascuno a modo suo alle prese con le difficoltà della vita…

Personalmente non conoscevo la serie che si è rivelata una simpatica sorpresa, anche se poi ho scoperto che è molto popolare sulla rete e che a parte me, il mio gatto e gli esquimesi, sono davvero in pochi a non conoscerla...

Comunque se anche voi non la doveste conoscerla e in qualche modo vi ho incuriositi potete accedere da qui ai link di tutti gli episodi dal canale ufficiale di Youtube, buon divertimento ^_^



lunedì 8 ottobre 2012

La sostenibile pesantezza dell’essere…

Non starò qui a spiegarvi le ragioni che mi hanno tenuto lontano dal blog per così tanto tempo, diciamo che semplicemente non avevo la scintilla, preso com’ero da fatti ben più impellenti nella mia vita.

In questo periodo annovero ben pochi fatti positivi e al contrario molti devastantemente negativi, ma visto che si dice che ciò che non ti uccide ti rende solo più forte, rieccomi qui, un po’ acciaccato, ma ancora saldo sulle mie gambe…

Dedico il mio ritorno al blog, se me lo consentite, ad una persona che ha lasciato da poco questo mondo, una persona che aveva un’infinita voglia di comunicare, ma al contempo anche l’impossibilità di farlo…



sabato 26 maggio 2012

Tempo




Il tempo è un concetto strano, seppure si tratta di un fattore fisico e strumentalmente determinabile è completamente schiavo delle nostre percezioni, talora sembra che il tempo manchi come l’aria sott’acqua, al contrario altre volte il tempo si dilata e sembra non trascorrere mai, i secondi sembranono minuti e i minuti ore…
In genere quando si fanno cose piacevoli il tempo corre senza nemmeno “darci tempo” di apprezzarle appieno, quando invece ci si scoccia il tempo si avvicina all’infinito…
In questo periodo a me il tempo è mancato, intendiamoci le mie giornate sono sempre state di 24 ore e le mie ore di 60 minuti, ma il tempo, quello per fare le cose non c’è stato, non ce n’è stato per molte cose, non ho avuto tempo di studiare, di fare compere, di uscire la sera e a volte nemmeno di mangiare e fra il tempo che mi è mancato c’è stato anche quello per accendere il pc…
È trascorso circa un mese dal mio ultimo post eppure a me sembra trascorso quasi un anno; faccio fatica con le dita a trovare i tasti sul portatile quasi come se ne avessero scordato la posizione, lo stesso blogger in questo tempo è cambiato rendendomi complesso scrivere queste poche righe…

Comunque il senso di questo post è che il tempo comincia a lasciarmi abbastanza tempo per ricominciare a postare anche se per ora dovrete accontentarvi di un Majin a mezzo servizio…

PS a proposito di tempo, ieri (il 25) è stato il compleanno di mio padre, ha compiuto ben 89 anni (o come si suole dire da queste parti è “entrato” nei 90), il tempo con lui non è stato clemente, ma mentre ieri mattina ero seduto di fronte a lui imboccandogli la torta che gli avevo preparato per il suo compleanno, non potevo fare a meno di sperare di avere altro tempo… 

sabato 28 aprile 2012

Oggi inizia il Napoli Comicon

Mi scuso se ieri sono stato latitante, ma in questo periodo devo dosare il tempo con il contagocce e la sera sono sempre distrutto :(
Comunque finalmente è arrivato il fine settimana che stavo attendendo con ansia da più di un mese quello del Comicon, il salone internazionale del fumetto e dell’animazione di Napoli, ormai sono anni (un decennio almeno direi) che non mi perdo quest’evento e anche quest’anno – anche se temevo per forza di cose di perderlo – sono riuscito a trovare il tempo per poterci andare anche grazie al fatto che mio padre sta meglio ed ha bisogno di un’assistenza meno continua :)

Quindi abbiate pazienza se per qualche altro giorno continuerò a latitare, ma un paio di giorni di pausa in questo momento mi ci vogliono proprio :p

Se siete interessati sappiate che l’evento si svolge a Napoli alla Mostra d’Oltremare a Fuorigrotta dal 28 aprile al 1 Maggio. Il programma prevede conferenze, presentazioni, proiezioni, mostre, stand di vendita, gara dei costplayer e il salone del videogioco. Il biglietto unico vale per tutti e 4 i giorni :)


venerdì 27 aprile 2012

Cartoni animati anni 80: quando i cartoni si scambiano le sigle


Mi è capitato sott’occhio questo mix di sigle dei cartoni, che mette a confronto alcune nostre sigle storiche con le versione estere, ecco qundi la sigla spagnola di Holly e Benji che ha la musica di Lupin o quella francese di Sendybelle che ha invece le musiche di Occhi di gatto…


giovedì 26 aprile 2012

Porno al TG...

Venerdì scorso gli spettatori di un canale via cavo canadese hanno rischiato di mandare la colazione di traverso quando al posto del telegiornale del mattino che stavano seguendo si sono visti ben tre minuti di un film porno gay… pare che a causa di alcune riparazioni fatte sui cavi si sia verificato una sorta di intreccio di segnali e gli ignari utenti si sono trovati a vedere il film "After Hours" della Lucas Entertainment al posto delle notizie di cronaca e politica…
Provate a pensare la stessa cosa da noi sulla rai o in mediaset, da morire dal ridere… come minimo ci saremmo trovati con un’interrogazione parlamentare...

Ora leggendo la notizia un minimo di curiosità su chi fosse il protagonista di questa "bizzarra" vicenda mi è venoto... eccovi dunque una breve carrellata di foto di Jonathan Agassi, uno dei protagonisti del film "After Hours"...









Uffa voglio anch'io delle notizie così al mattino al posto di vedere la solita faccia di Monti che minaccia altre tasse...

mercoledì 25 aprile 2012

Cinema glbt: film visti di notte... (2a parte)



Ed ecco finalmente la seconda parte della lista di film che ho visto nelle scorse notti, stavolta solo film sottotitolati… sapete com’è distratto come sono spesso mi capitava di dimenticare le cuffiette e di notte in ospedale non si può mica tenere la voce alta…

Los Novios Búlgaros


Un film molto interessante, tratto dall’omonimo romanzo di Eduardo Mendicutti, il film racconta le vicende un po’ surreali di Daniel, avvocato madrileno che si innamora di Kiryl un immigrato bulgaro… Non so se per l’orario o per colpa di Dritán Biba (l’attore che interpreta Kiryl) che spesso si mostra come mamma l’ha fatto, ma mi sono un po’ perso alcuni passaggi della trama, in ogni caso si tratta di un film molto piacevole che tiene comunque desti fino alla fine anche se visto alle quattro del mattino :) Voto 7-

Luster 


Al contrario di ciò che potreste intuire dalla locandina non è un film porno, si tratta invece di un film sulla confusione che talvolta la vita è capace di provocare, un film tutto sommato piacevole da seguire se pur profondamente triste e a tratti grottesco. PS c’è da ammettere però che se visto nella giusta ottica è uno dei film più poetici che abbia visto di recente. Voto 7

Plan B


È il primo film che vedo del regista Marco Berger, ma si tratta di un lavoro davvero di ottimo livello, nonostante si tratti di un film molto lento (di fatti è una rielaborazione “allungata” di un cortometraggio) non annoia per nulla, al contrario, nonostante mi sia capitato di vederlo quasi all’alba, non ho calato l’attenzione nemmeno per un istante fino alla fine. Voto 7½.

The Love Of Siam


Film che ho dovuto vedere in due tappe, non perché mi sia annoiato nel vederlo, ma solo perché durando più di tre ore non ne ho potuto fare una visione continua per mancanza di tempo… si tratta di un film molto delicato che racconta due storie distinte, ma assolutamente intrecciate fra di loro, da una parte c’è la scomparsa di una ragazza che trasforma la vita di un’intera famiglia, mentre dall’altra c’è un delicato e fragile amore che nasce fra due ragazzi… Un film bello e toccante che nonostante si dilunghi troppo in certi punti riesce comunque a non annoiare e a tenere viva l’attenzione, un'unica pecca volendola trovare è che forse più che a un film la sceneggiatura sarebbe stata adatta ad una fiction in più puntate… in ogni caso un film da vedere, voto 7½. 



PS buon 25 aprile a tutti e godetevi la giornata di festa visto che per oggi almeno il meteo promette che sia una bella giornata ^_^

martedì 24 aprile 2012

Citazioni e pensieri notturni

“Se il guscio dell'uovo non si spezza, il pulcino morirà senza essere nato. Il mondo è l'uovo di cui noi siamo i pulcini, se non spezziamo il guscio del mondo moriremo senza essere nati. Spezziamo dunque questo guscio per poter rivoluzionare il mondo!”


(Tratto da “La rivoluzione di Utena” a sua volta tratto da “Demian” di Herman Hesse)


Ci sono dei giorni che mi sento proprio così, nell’attesa di un inizio che stenta ad arrivare, un po’ come quando si è al cinema e si attende l’inizio del film mentre si è bombardati da una mezz’ora di pubblicità…

lunedì 23 aprile 2012

Cinema glbt: film visti di notte… (1a parte)


È quasi mezzo mese che non posto, ma ne sapete le ragioni quindi non mi dilungo più di tanto, vi dico però che finalmente abbiamo riportato mio padre a casa e che lentamente si cerca di tornare ad un regime di normalità insieme al quale anch’io cerco di riappropriarmi di un po’ dei miei spazzi.


Non so se succede anche a voi, ma a me spesso capita di accumulare materiale da vedere, film soprattutto, in attesa di tempo e modo di poterli vedere. Questo soggiorno forzato in ospedale di notte per far compagnia a mio padre mi ha dato modo di “smaltire” molto di questo materiale, ecco perché ho pensato di dedicare un paio di post ai film che ho “conosciuto” in queste sere:


Amore in sciopero


Si tratta di una commedia americana senza troppe pretese, ma decisamente simpatica da vedere, l’avevo già vista diversi anni fa, ma avevo voglia di qualcosa di leggero da vedere... Provate a pensare cosa succederebbe se per protestare contro una legge che impedisce il matrimonio gay tutti i gay di uno stato entrassero in sciopero paralizzando mezza nazione… PS il film è arrivato da noi doppiato, quindi non richiede neanche la fatica di leggere i sottotitoli :p


Che mi dici di Willy


È un altro film americano, stavolta del 1990, ma di tutt’altro genere rispetto al precedente. Come molti film dell’epoca che trattavano la tematica gay qui l’attenzione è focalizzata sull’arrivo della piaga dell’AIDS ed in particolare su come un gruppo di amici gay si trova a fare i conti con una malattia che ancora oggi non siamo riusciti a debellare. La mia generazione ha dovuto fare i conti da sempre con questa malattia e con come gestirla, ma al suo arrivo le cose erano molto diverse, non si sapeva bene nemmeno cosa fosse o come la si contraesse…


Head On


Ancora un film doppiato come i precedenti; stavolta però siamo in Australia ed il tema trattato è quello dell’immigrazione, in particolare di quella greca. Il film, drammatico, affronta una giornata nella vita di Ari e di come lui viva la doppia condizione di greco ed omosessuale. Un film un po’ confuso sotto diversi punti di vista, ma basterebbe il solo protagonista per giustificarne una visione :p


Contracorriente


Per questo film posso usare solo la parola eccezionale, un film che parla di morte, di vita, di discriminazione, ma soprattutto d’amore, un amore così forte che può vincere anche la morte: un film d'amore e di fantasmi ambientato in un villaggio di pescatori sulle coste del Perù. È un film che non lascia certo indifferenti e che è anche capace di commuovere. Straordinari la regia, gli attori e le ambientazioni. Un film che ho visto due volte in due giorni, merita decisamente di essere visto, voto 8½.

martedì 10 aprile 2012

Conoscenze in ospedale


Le notti passate in ospedale svegli accanto ad un ammalato sono lunghe da trascorrere e lasciano tempo per pensare, ma anche per interagire con le altre persone nella stanza…
Ho avuto occasione di conoscere quest'uomo di origini siciliane la cui vita sembra tratta pari pari da un'opera drammatica, non solo ha perso presto i genitori, ma prurtroppo ha subito sia il lutto della moglie morta suicida che del figlio tossicodipendente disperso in mare. In più ha avuto molti problemi di salute sia fisici che mentali ed è stato internato per ben due volte in strutture psichiatriche...
Con i figli che gli sono rimasti non ha più grandi rapporti, infatti nei giorni che sono stato lì non mi è mai capotato di vederli, neanche quel minimo indispensabile per portare lui se non conforto almeno generi di necessità come bottiglie d'acqua o cambi di indumenti...
Insomma un uomo solo che passa il tempo bevendo caffè, più di 15 al giono, e fumando sigarette, quasi tre pacchetti al girno, per cercare di lenire il proprio senso di solitudine ed annebbiare almeno un pò la lucidità, poca, che gli resta...

Conoscere questa persona, oltre un grande senso di tistezza per la condizione in cui si trova, mi ha anche aiutato ad avere una prospettiva più lucida sul momento difficile che sta passando la mia famiglia in questo momento ed anche un forte senso di gratitudine verso la vita per tutto ciò che sono e che ho...


domenica 8 aprile 2012

Interruzione di servizio (più o meno)

Nelle prossime settimane sarò piuttosto incostante nel pubblicare post sul mio blog, purtroppo mio padre è stato ricoverato in ospedale a seguito di una brutta caduta che ha subito ieri ed io passerò molte notti e diverse giornate con lui in ospedale, la cosa ovviamente mi lascia poco tempo per tutto il resto blog incluso…

sabato 7 aprile 2012

Variazioni ponderali...


Sembrerà assurdo, ma nonostante le torte preparate e mangiate, dell’ultima del post precedente ne ho fatto fuori quasi metà da solo, non sono ingrassato neanche di un etto… si vede che le quattro sessioni settimanali di due ore l’una di palestra stanno avendo il loro effetto…

Una bella sorpresa è stato poi il cambio di stagione nell’armadio, essendo passato dalla 54 dell’estate scorsa alla 48/50 di adesso, pantaloni e magliette mi vanno troppo grandi, quindi prossimamente mi toccherà andarmene in giro a fare un po’ di compere ^_^

La mia taglia ideale, quella a cui sto cercando di arrivare è la 46 che corrisponde circa ai miei 70 kg, quindi se voglio tornare in forma per l’estate mi tocca darmi da fare e riprendere la dieta, ma ovviamente se ne parla dopo Pasqua, posso mai rinunciare alla pastiera e al castillo che fa mia madre in queste feste… quindi per un po’ faccio finta di non vedere la bilancia e da martedì torniamo a dieta…

venerdì 6 aprile 2012

Ricette semplici per cuochi impediti: Pan di Spagna con crema al cioccolato e panna


Tempo fa un lettore mi mandò una mail in cui definiva il mio un “blog gay”… scherzando io gli risposi che non avevo idea dei gusti sessuali del mio blog… Ora però a furia di postare ricette mi sa che tra poco qualcuno comincerà a definire il mio un blog di cucina…


Ma veniamo alla ricetta di oggi: l’altro giorno era il compleanno di uno nei miei più cari amici ed ovviamente ho pensato di fargli una torta, che come ogni torta di compleanno che si rispetti è bene sia senza candeline, perché se l’età del festeggiato la sanno tutti è comunque meglio non lasciare prove in giro :)



Come ricetta ho scelto la più classica delle classiche: il pan di Spagna farcito con crema pasticcera al cioccolato e decorazioni di panna…


Per il pan di Spagna: 150 grammi di farina, 150 grammi di zucchero, 5 uova, 1 bustina di vanillina, 1 pizzico di sale.


Per la crema: 400 ml di latte, 100 ml di panna, 150 grammi di zucchero, 100 grammi di cioccolata fondente, 50 grammi di farina, 6 tuorli d’uovo, 1 bustina di vanillina.


Bagna per la torta: Latte e Nesquik 1 bicchiere e mezzo (2 cucchiai abbondanti ogni bicchiere di latte).


Cominciamo con la preparazione del Pan di Spagna: innanzitutto mettete in una terrina le uova con lo zucchero ed un pizzico di sale (non dimenticate mai di metterlo nei dolci, è essenziale) e con le fruste elettriche mescolate per una decina di minuti fino ad ottenere un bel composto omogeneo e soffice, aggiungete poi farina e vanillina setacciate e mescolate il tutto bene.

Versate ora il composto in una tortiera imburrata e infornate a 180° per 40 minuti (non aprite il forno prima dei 40 minuti altrimenti il dolce si sgonfia), dopo i 40 minuti controllate la cottura con uno stuzzicadenti al centro e se necessario reinfornate per qualche altro minuto.

Piccola nota: se andate di fretta o non avete voglia o tempo di accendere il forno potete anche usare un Pan di Spagna di quello precotto che si vende nei supermercati, io qualche volta l’ho fatto e per fortuna nessuno ha notato la differenza, ma in questo caso ricordate di preparare la torta il giorno prima perché questi Pan di Spagna sono molto secchi e servirà tempo affinché assorbano bene gli umori della torta :p


La preparazione della crema l’avevo già spiegata un po’ di tempo fa, ma ripeterla non fa male visto che in questo caso cambiano dosi e qualche ingrediente: In una pentola mettete i tuorli d’uovo e lo zucchero, mescolateli bene e poi aggiungete la farina gradualmente, quando avrete un composto omogeneo versate un po’ di latte (un bicchiere) per diluire leggermente il composto.
Mettete il restante latte in un pentolino con la vanillina e la panna; portate il latte sul punto di ebollizione e toglietelo dal fuoco.
Ponete ora su fuoco lento la pentola con uova, zucchero e farina; gradualmente aggiungetevi il latte caldo e continuate a mescolare finché la crema non si addensa a questo punto versate i 100 gg di cioccolata fondente tagliati a piccoli pezzetti e continuate a mescolare finchè non si scioglieranno ed amalgameranno con la crema. Mettete ora il composto a raffreddare e solo da freddo sarà pronto.


Se siete sopravvissuti fin qui il più è fatto. Quando sia il Pan di Spagna che la crema si sono freddati, con l’aiuto di un coltello abbastanza lungo e tagliente tagliate il Pan di Spagna in tre dischi, ponete il primo disco sul piatto da portata e bagnatelo bene, ma non troppo (circa mezzo bicchiere), con il latte e Nesquik, poi cospargetelo con 1/3 della crema che avete preparato; ponete il secondo disco e ripetete l’operazione, in fine ponete anche il terzo disco e dopo averlo bagnato cospargete anche questo di crema… in fine per decorare potete usare come ho fatto io della panna per i bordi e per la superficie, a me piace molto sia il contrasto di sapore che di colore tra la panna e la crema al cioccolato :)


PS quando montate la panna non dimenticate di aggiungere un po’ di vanillina, le darà un tocco aromatico in più ^_^


PPS non meravigliatevi se dopo che l'avrete messa a tavola la torta sparirà in breve tempo... è del tutto normale :p

giovedì 5 aprile 2012

Se in Francia c’è Il bacio della Luna, da noi c’è la porcheria dell’omosessualità…

Ieri sera mi è capitato di vedere questo breve corto, Il bacio della Luna, realizzato per cercare di spiegare ai bambini delle scuole medie francesi l’omosessualità:



La Francia non ha certo dimostrato di essere uno dei paesi più avanti in campo di diritti gay, ma comunque è decisamente più avanti a noi sotto tantissimi punti di vista… lì si cerca di spiegare la normalità dell’omosessualità ai bambini cercando di far capire alle nuove generazioni che le differenze sono una ricchezza, mentre nel nostro paese c’è chi tranquillamente dall’alto della sua posizione clericale, quindi di grande impatto sulla comunità, definisce tranquillamente i figli gay una “disgrazia” ed una “porcheria”…

Normalmente tendo ad ignorare questo genere di affermazioni che vengono da taluni esponenti della politica o della chiesa perché nel tempo ho imparato che è inutile rispondere a queste vuote provocazioni, tuttavia in questo caso mi sembra giusto fare le mie precisazioni.

Purtroppo nel nostro paese non è semplice dichiararsi omosessuali, questo vale sia nella vita personale, in quanto bisogna fare i conti con famiglie che non sempre sono disposte a comprenderete o quantomeno accettare l’omosessualità di un figlio (più di una volta si è potuto leggere di padri - o fratelli - che hanno pestato il proprio figlio perché gay o al contrario di ragazzi gay che hanno tentato il suicidio perché non accettati dalla propria famiglia), ma anche sociale, in quanto ancora oggi si legge di persone che hanno perso il lavoro (o comunque hanno subito pesanti discriminazioni) in merito alla propria omosessualità o addirittura di persone che sono state sfrattate (o non hanno trovato casa) perché sono gay… se poi si vuole parlare dei pestaggi ai danni di omosessuali si potrebbe andare avanti per ore intere…

In una situazione del genere se un monsignore definisce l’omosessualità una porcheria e una disgrazia non fa altro che accentuare ed acuire questo immotivato senso di disprezzo che taluni nutrono verso gli omosessuali… Purtroppo nella nostra società l’omofobia è un male strisciante e anche quella nell’accezione pregiudiziale (considerando cioè come omofobia la convinzione che l'omosessualità sia patologica, immorale, contronatura, socialmente pericolosa, invalidante; la non condivisione dei comportamenti omosessuali e delle rivendicazioni sociali e giuridiche delle persone omosessuali – definizione estratta da Wikipedia) non lo è da meno e non va sottovalutata…

martedì 3 aprile 2012

Cinema glbt: è in uscita "Good as You"

É in programma per venerdì prossimo l’uscita cinematografica di “Good as You” film tutto italiano sul mondo gay, che racconta le vicende di 8 personaggi, 4 gay e 4 lesbiche. Il film nasce come trasposizione cinematografica dell’omonima commedia scritta da Roberto Biondi…



Onestamente questo trailer mi lascia un po’ perplesso, ma il film mi incuriosisce quindi credo che lo vedrò… voi pensate di vederlo? O vi sembra la solita banale commedia un po’ troppo giocata sugli stereotipi?

lunedì 2 aprile 2012

Anime da vedere: Trinity Blood


La storia si ambienta in un lontano futuro post apocalittico in cui i popoli della Terra sono divisi in due fazioni rivali, una controllata dal Vaticano e l’altra dall'Impero che è guidato dalle forze dei vampiri.

Nell’ombra poi è presente una terza forza chiamata l’Ordine che trama per portare il mondo alla distruzione. Il protagonista delle vicende è Abel Nightroad, un prete membro di un corpo speciale del Vaticano agli ordini di Caterina la Grande. Abel pero non è un essere umano e nemmeno un comune vampiro, ma un Krusnik, cioè una particolare razza di vampiri creata artificialmente dai poteri incredibili, ma che a differenza dei vampiri comuni si nutro di sangue di vampiro.


La serie è un bel connubio di azione, fantascienza, dramma e momenti di gag, l’ho trovata molto piacevole da seguire dall’inizio alla fine (sono un totale di 24 episodi), soprattutto perché non cade nello scontato e nemmeno nel banale. Poi io oltre ad adorare gli anime adoro le storie di vampiri e quindi non potevo proprio lasciarmela sfuggire :)



venerdì 30 marzo 2012

Le spiagge nudiste in Italia

Questo non è il genere di post che scrivo solitamente, ma un lettore mi ha mandato una mail in cui mi chiedeva se potevo scrivere un post sulle spiagge nudiste (perché poi proprio a me non l’ho ancora capito????)… inizialmente pensavo di declinare l’invito, ma visto che poi io mi lascio convincere abbastanza facilmente e che l’estate si avvicina con tutta la voglia che porta di togliersi la roba di dosso ho accettato la proposta.



Innanzitutto un po’ di terminologia, sapete che io sono un fissato e cerco, quando possibile di usare le parole giuste nel contesto giusto, perché le parole come ci ricorda Nanni Moretti sono importanti… Spesso si sente usare i termini naturismo e nudismo come sinonimi, ma invece non è così, esiste differenza fra le due cose ed infatti su Wikipedia si può leggere: “Il naturismo è un movimento che si propone di promuovere un contatto diretto con la natura privo di artificiosità e convenzioni sociali, partendo dal rispetto verso le persone, per arrivare al rispetto degli animali e dell'ambiente attraverso uno stile di vita che vede la nudità come logica conseguenza del proprio modo di essere interiore. […] Il nudismo invece è inteso più propriamente come la semplice pratica del nudo, anche se spesso viene confuso con il naturismo. […] In questo senso quindi si può dire che essere un naturista implica essere anche un nudista mentre il contrario non è necessariamente vero”.

Detto in altre parole mentre i naturisti sono coloro che applicano una filosofia di vita che contempla anche lo stare nudi a contatto della natura come mezzo per sentirsi più vicini ad essa, i nudisti sono coloro che semplicemente amano stare nudi senza nessuna filosofia alla base di tutto ciò, magari per moda o per semplice esibizionismo…


Ma veniamo al nocciolo del post: in quali spiagge si può fare nudismo in Italia?


In Italia il nudismo è tecnicamente vietato dalla legge del nostro paese fatta eccezione che in pochissime aree in cui è espressamente consentito. Tuttavia la Corte di cassazione è intervenuta a proposito sull’argomento rendendo il nudismo lecito in base alle sentenze 1765 e 3557 del 2000 che sanciscono che lo stare nudi in luoghi in cui è consuetudine farlo non è un reato.

Detto questo le più famose spiagge nudiste/naturiste italiane sono il Lido Dante in provincia di Ravenna, Marina di Bibbona in provincia di Livorno, la spiaggia di Capocotta nella provincia romana, la spiaggia di Felciaio sull’isola d’Elba (oltre che diverse calette sparse sull’isola), in Liguria troviamo la spiaggia di Chiavari e le località di Guvano e Tellaro, la località di Torre Salsa in provincia di Agrigento oltre che ovviamente tante piccole realtà distribuite sul territorio nazionale e sconosciute al grande pubblico.


PS visto che nel nostro Belpaese in cui la morale vige sovrana il nudismo è una di quelle pratiche altamente demonizzate e visto che non è esattamente legale, assicuratevi prima di togliere il costume che o siate in una zona in cui è consentito o almeno che non ci sia troppa gente nelle vicinanze :p


Ovviamente la domanda giusta per chiudere un post così è abbastanza scontata… voi avete mai fatto o fareste nudismo?

giovedì 29 marzo 2012

Ricette non proprio semplici: la cheesecake

Quella che vi propongo oggi non è certo una delle ricette più semplici da preparate, ma è tanto buona che ho voluto cimentarmi comunque dopo averla assaggiata per la prima volta questa estate a New York in una piccola pasticceria non lontana dalla Columbia University :)


Vi dico da subito che le preparazione non è semplicissima perché oltre al forno serve anche il frigo e perché va preparata in più fasi, si prepara prima una base di biscotto, poi la crema centrale, poi uno strato di crema superiore e solo in fine la decorazione… Eccovi gli ingredienti:

per la base
· 250 gr di biscotti, in genere si usano i digestive, ma vanno bene anche dei normali frollini
· 125 grammi di burro
· 2 cucchiai di zucchero semolato

per l’impasto cremoso
· 400 gr di formaggio Philadelphia
· 4 uova
· 200 gr di zucchero
· un pizzico di vanillina
· un po’ di succo di limone

per la crema di copertura
· 100 ml di panna fresca
· 100 g di yogurt naturale greco
· 1 cucchiaio di succo di limone
· 2 cucchiai di zucchero

per la copertura
· panna e marmellata di amarene (o altra a scelta)

Fase 1, la base: riducete i biscotti in polvere con un frullatore e mescolate la farina ottenuta con lo zucchero e il burro che prima avrete sciolto sul fuoco. Imburrate una teglia di 22 centimetri e ponete sul fondo un disco di carta forno che avrete ritagliato della stessa dimensione; ponete ora nella teglia l’impasto di biscotti e stendetelo bene per renderlo uniforme e compatto lasciano un piccolo bordo sui margini. Prendete ora la teglia e ponetela a riposare in frigo per un’ora e mezza o una mezzora nel frizer.


Fase 2, la crema centrale: mentre la teglia si fredda mescolate le uoca con lo zuccero e aggiungete poi tutti gli altri ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo; versateno nella teglia dove già c'è la base di biscotto ed infornate per 40 minuti circa a 170 gradi. Se dopo i 40 minuti notate che l'impasto è ancora troppo liquido tenetelo in forno ancora un pò...


Fase 3, la crema di copertura: la vera ricetta del cheesecake prevede due creme, per cui mentre il dolce quoce preparate questa seconda crema: mescolate la panna con lo yogurt greco e un pò di succo di limone, lasciate riposare per una decina di minuti in frigo e poi aggingete lo zucchero ed il resto del succo di limone. Quando il dolce sarà pronto estraetelo dal forno e lasciato leggermente intiepidire e versateci sopra questa crema; rimettete quindi in forno per un altra decina di minuti.


Fase 4 la decorazione: il dolce ora è quasi pronto, lasciatelo freddare e ponete in frigo per almeno die ore. Quando sarà ben freddo e compatto potrete estrarlo dalla tortiera e decorarlo. La decorazione l'ho fatta in maniera molto semplice: una coroncina di sbuffi di panna sul bordo e al centro ho versato un composto ottenuto scioglieno un pò di marmellata di amarene con un cucchiaio di rum e uno d'acqua...

Il risultato vi assicuro che è delizioso, provare per credere :)

martedì 27 marzo 2012

Vedremo Madonna in galera per i diritti glbt?

La notizia è trita e ritrita: Madonna ha in programma una tappa del proprio tour a San Pietroburgo per questa estate, ora essendo da poco lì in vigore una legge che non solo vieta manifestazioni pubbliche dell’omosessualità (come il gay pride per intenderci), ma vieta anche solo di parlare di omosessualità o di “propagandarla”, molte associazioni glbt hanno chiesto alla cantante di annullare il proprio concerto in segno di protesta, Madonna, invece, ha replicato che non lo avrebbe annullato, ma che al contrario dal palco avrebbe approfittato per “parlare alla comunità gay, sostenere la comunità gay e dare forza e speranza a chi si sente oppresso”.
Ripropongo la cosa perché alla notizie se ne è aggiunta un’altra: Vitaly Milanov esponente diciamo pure conservatore, sostenitore della legge e alleato di Putin ha annunciato che assisterà personalmente al concerto per vegliare sulla “moralità” di ciò che dirà la cantante, facendo intendere che se dovesse uscire dal seminato per lei potrebbe esserci anche la galera…

Staremo a vedere quel che succederà… Nel frattempo vi lascio con le note di Give Me All Your Love...

lunedì 26 marzo 2012

Crociera gay, arrestati per aver fatto sesso


Leggevo l’altro giorno una notizia che mi ha lasciato un momento sbigottito: durante una sosta della nave da crociera Atlantis che ospita la più famosa crociera gay, nell’isola di Dominica, due ospiti della nave (John Hart e Dennis Mayer) sono stati arrestati per aver praticato sesso gay. Infatti nell’isola di Dominica i rapporti omosessuali sono illegali e punibili fino a 5 anni di reclusione e fino a 10 o con l’internazione in manicomio qualora si tratti di sesso anale, quest’ultimo indipendentemente dal fatto che sia omo o eterosessuale (fonte Wikipedia).

I due in particolare, rischiano da un minimo di 370 dollari di multa ad un massimo di sei mesi di galera… ora, che esistano paesi omofobi al punto tale da punire con l’arresto chi pratica la propria omosessualità è cosa ben nona, anzi in alcuni paesi quali Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Iran, Nigeria, Mauritania, Sudan e Yemen si va oltre e si rischia addirittura la pena di morte.


Quello che io proprio non riesco a capire è secondo quale logica si possa organizzare un crociera gay facendo tappa in questi posti????? Voglio dire se uno va in crociera con il proprio ragazzo il minimo da aspettarsi è che si faccia sesso… allora perché andare in posti in cui il sesso gay è illegale????? E soprattutto perché un omosessuale dovrebbe portare introiti ad un paese che è apertamente ostile al proprio stile di vita??????

domenica 25 marzo 2012

I film a tematica glbt più belli di sempre: gli esclusi dalla classifica (2a parte)

Ed in fine oggi concludiamo questa settimana dedicata al cinema glbt con l’ultima trance di film che seppure di grande livello, mi è toccato escludere dalla mia classifica.


Partiamo con “Viola di mare”, film italiano del 2008. La storia prende spunto da una vicenda realmente accaduta in una piccola isola siciliana in cui una ragazza per sfuggire alla vergogna della propria omosessualità, con la complicità della famiglia (che vuole salvare la faccia) si finge uomo, così quella che per tutti è stata fino al giorno prima Angela diventa all’improvviso Angelo in modo da poter coronare finalmente il proprio sogno d’amore e sposare la donna amata… Davvero degni di nota sono poi le ambientazioni, le scene ed anche la colonna sonora che è firmata Gianna Nannini.


Non potevo a questo punto non citare “Tutto su mia madre”, il capolavoro indiscusso di Almodovar, un film che io piazzerei senza problemi tra i più belli di sempre. Un film forte, duro, coinvolgente che è capace di ipnotizzare lo spettatore (quanto meno me) fino alla fine in un fluire di eventi, circostanze e storie personali che si intrecciano e sovrappongono senza mai accavallarsi… gli attori sono così trascinanti da far quasi sembrare che i personaggi siano stati disegnati su loro stessi, la regia poi seppur lontana dalla perfezione (come nel classico stile almodovariano) è talmente affascinante da non consentire distrazione… insomma un film da 10 e lode ^_^


Continuiamo poi con “Vite nascoste”; nonostante sia un film di quasi una quindicina di anni fa (datato 1998) è ancora estremamente attuale, di cero uno dei meno scontati che io abbia visto negli ultimi tempi; è a tratti una commedia e a tratti un film drammatico, proprio come la vita non è piatto e presenta un’alternanza di episodi divertenti, romantici e drammatici. È una storia di crescita individuale molto bella che tratta diversi temi come l’amore fra persone dello stesso sesso, lo scoprirsi gay, la difficoltà del rapportarsi in un ambiente scolastico e con i propri genitori, insomma un film davvero pieno di spunti di riflessione.


A questo punto cito contemporaneamente due film, l’uno il rifacimento dell’altro: “Il vizietto” con Ugo Tognazzi e l’indimenticato Michel Serrault e “Piume di struzzo con Robin Williams e Nathan Lane.
Una storia che non risparmia nessun luogo comune sull’omosessualità, al contrario ci gioca in maniera ironica ed estremamente divertente tanto da essere piaciuta anche al pubblico gay; per ambedue i film è stata fondamentale la scelta degli attori che riescono ad entrare straordinariamente nella pare, questo vale soprattutto per “Il vizietto” che all’epoca ebbe un successo tale da portare alla realizzazione di ben due seguiti…



Un film che solo per poco non è entrato in classifica è “Boys Don't Cry”, un film straordinario e di grande patos che come molte opere straordinarie ha alla base della sceneggiatura una storia vera. Un film che non può o non è capace di lasciare lo spettatore indifferente; quando vidi il film per la prima volta restai letteralmente senza parole, non perché non avessi nulla da dire ma solo perché le parole si fermavano in gola.


Vi propongo ancora un altro film di Ozpetek: "Mine vaganti"... questo film è piaciuto molto anche ai miei amici etero che se inizialmente hanno accettato di vederlo solo per mia insiestenza poi hanno dovuto ricredersi in corso d'opera :)
Si tratta finalmente per la prima volta di una commedia per un reggiasta che ci aveva abbituato ad un genere molto più drammatico nel quale però si ritrova comunque a suo aggio e riesce a dar vita a personaggi straordinari...
Una citazione dal film: "Non farti mai dire dagli altri chi devi amare, e chi devi odiare. Sbaglia per conto tuo, sempre"...


Concludiamo poi con “La mala educacion” di Almodovar; sono stato indeciso onestamente sul citarlo o meno, perché pur essendomi piaciuto, non lo posso certo definire uno dei suoi film più riusciti… tuttavia è un film intrigante che è riuscito a catturare subito la mia attenzione e a farsi seguire con una cera attenzione fino alla fine.


Spero di non avervi annoiato troppo con questa lunga parentesi dedicata al cinema glbt, il fatto è che in genere quando mi capita di parlare di cinema è sempre in relazione ad un film uscito nelle sale da poco o che comunque io ho conosciuto di recente, mi piaceva invece l’idea di ricordare alcuni dei film, seppure datati, che invece hanno contribuito alla mia storia personale o comunque in un modo o nell’altro ad arricchirmi. ^_^
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