martedì 23 aprile 2013

Gay cartoon (yaoi): Okane ga nai


Questa settimana, giovedì per la precisione, inizia il Comicon Napoli, il salone internazionale del fumetto e dell’animazione… come tutti gli anni sarò ovviamente lì. Visto che si parla di animazione ho pensato di restare in tema proponendovi uno yaoi che sto vedendo: Okane ga nai.




Per chi non lo sapesse gli yaoi (detti anche boy’s love) sono delle storie incentrate su relazioni sessuali e sentimentali di tipo omosessuale, tipicamente pensate da donne per un pubblico femminile e molto popolari in Giappone.

Eccovi la trama di Okane ga nai riportata da Wikipedia: “Yukiya è uno studente universitario. L'unico parente che gli è rimasto, suo cugino Tetsuo, ne tradisce la fiducia mettendolo letteralmente in vendita in un'asta pubblica per saldare con la malavita i numerosi debiti da lui contratti. La contrattazione, tutta al rialzo, finisce col veder il ragazzo acquistato da Somuku per la cifra di ben 120 milioni di yen: l'uomo lo fa perché ricorda ancora il giovane dopo 4 anni, quando da perfetto sconosciuto è stato da lui aiutato in una situazione difficile (ferito e abbandonato in un vicolo viene soccorso proprio da Yukiyo). Ora vuole tenere Yukiya vicino a sé, utilizzando il "ricatto" costituito dal debito di 120 milioni per forzarlo a vivere in casa sua. Siccome il diciottenne è ancora uno studente e quindi non ha ancora né un lavoro né entrate stabili, è costretto a vendere il suo corpo all'uomo che l'ha comprato all'asta, scalando 500 000 yen dal debito per ogni volta che si concede a lui. Anche se all'inizio apparirà un po' anomalo al giovane dover baciare un altro uomo”.

La serie si compone di 4 OAV (episodi), non è mai stata doppiata in italiano, ma si trovano agevolmente gli episodi sottotitolati su Youtube, per i più pigri, ma interessati ve li riporto qui sotto:





12 commenti:

  1. è uno dei primi che ho visto e uno di quelli che mi è piaciuto di più.

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    1. e si guchi è fatto piuttosto bene ed è molto coinvolgente nella trama :)

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  2. Bello, anch'io l'ho visto in passato. davvero bello

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    1. è uno di qelli che meritano di essere visti... mi spiace solo che il genere da noi è molto poco in voga e non si trova praticamente nulla di doppiato :(

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  3. non conosco ovviamente questo manga, però devo dire che come sempre i giapponesi sono avanti. Chissà magari questi come altri vengono anche usati per fare educazione sessuale nelle scuole.

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    1. Beh nelle scuole dubito... anche perchè l'argomento non è proprio l'ideale... però è vero su queste cose sono avanti... ma tanto rispetto a noi italici sono tutti pù avanti su certi argomenti...

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  4. non sono un amante del genere, ma stasera me lo guardo con calma!

    ... so già però che non mi piacerà :) anche perchè proprio non capisco come uno possa spendere 120 milioni di yen per uno che non è palestrato nè abbronzato nè tatuato ... :P
    ... milioni di yen sprecati!!! ;)

    ma d'altronde de gustibus non est disputandum anche in giappone!
    anzi... per essere precisi あなたは、味について議論することはできません!!!

    namaste
    :)

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    1. hahahahahahaha... e su questo non ti posso dare torto... ma gli yaoi sono un pò tutti così, sono storie scritte e disegnate da donne per donne nonostante narrino di personaggi omosessuali maschili e stereotipo è sempre quello:il tipo maschile e forte da una parte e quello efebico e "puccioso" dll'altra...
      Mi sa che te sei più da bara... un equivalente degli yaoi, ma scritti e disegnati da uomini per uomini, quindi con personaggi molto più maschili ed interessanti :)

      PS namaste :)

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    2. della montagna25 aprile 2013 13:01

      Sono un tipo più da "bara"??? Ma mi stai dando del necrofilo o sbaglio? :D

      Ho fatto un po' di ricerche su internet per capire meglio cosa fossero questi bara e yaoi ed ho potuto notare come dietro questi tipi in particolare e in generale dietro tutti i manga ci sia una enorme tradizione e soprattutto una grande varietà di cui personalmente sono totalmente ingorante! Io ero rimasto a E' quasi magia Jhonny, Hello Spank e a molti altri che guardavo da piccolo!

      Ho premesso che sono un ignorante in materia perchè probabilmente sto per dire una stupidaggine, però guardando questo manga la cosa che un po' mi ha lasciato perplesso, al di là della storia un po' forte (rapimenti, stupri e violenza in genere), è il fatto che per quanto venga ribadito più volte che il giovane protagonista sia un universitario, e quindi maggiorenne, graficamente il personaggio di Yukiya appare decisamente più piccolo per la sua età, non solo da un punto di vista caratteriale, ma proprio visivamente! Nelle scene in cui comparivano uno a fianco all'altro per esempio si poteva notare come per quanto alto potesse essere il moro, il biondino non gli arrivava nemmeno quasi alla vita! Però forse è solo una mia impressione sbagliata!!

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    3. Non è solo una tua impressione, in questo genere di opera c'è sempre una figura più maschile e diciamo forte/dominante e una più efebica, quasi femminile necessitante di protezione e più "remissiva"... in questo caso credo anch'io che abbiano accentuato troppo questo lato di Yukiya... in ogni caso questo genere di contrapposizione di personaggi è tipico dei yaoi che non rappresentano ovviamente una realtà gay, ma un immaginario prettamente femminile dell'omosessualità.

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  5. Interessante. Da vedere.


    Tutti al Comicon!

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    1. Io ci sarò si si... e chi mi ferma :)

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