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venerdì 23 marzo 2012

I 10 film a tematica GLBT più belli di sempre… secondo me (2a parte)

Continuiamo allora con la seconda parte della mia personalissima classifica dei 10 fil a tematica glbt che più mi sono piaciuti...

Al sesto posto “Amici, complici, amanti”. Di questo film ne ho già parlato un po’ di tempo fa: Un film molto ardito considerando soprattutto l’anno di uscita (1988) che affronta tematiche molto controverse come l’accettazione della propria omosessualità, la convivenza e il matrimonio gay, l’omogenitorialità, le tematiche familiari e la violenza omofoba, tutto però con un tocco leggero e non con l’intento di scioccare il pubblico, ma più semplicemente di farlo riflettere. Stupendi poi i monologhi del protagonista che a tratti si ferma estraniandosi dallo svolgimento della trama e si rivolge direttamente allo spettatore.


Al settimo posto invece ho messo “Saturno contro”, secondo film italiano e secondo film di Ozpetek. A questo film basterebbe già il fatto di avermi fatto avere per una settimana un groppo in gola per meritarsi un posto in questa classifica, ma invece c’è per tantissimi altri motivavi non ultimo una strepitosa Ambra che mostra finalmente tutto il suo straordinario talento d’attrice…


All’ottavo posto “Latter Days”, un film che si è rivelato una stupenda sorpresa quando finalmente qualche anno fa mi decisi a vederlo.


Al nono posto invece “Beautiful Thing”, altro film datato (1996) che è stato il primo film a tematica gay che io abbia acquistato… pensate è stato tanto di quel tempo fa che il film è in VHS… È un film molto bello e molto delicato sulla scoperta della propria omosessualità e sul primo amore, un film molto coinvolgente che, seppure nella sua semplicità (o forse proprio per quella), riesce a toccare non profondo.


In fine, ma non perché non ci siano altri film degli di nota, ma solo perché mi sono imposto di non citarne più di dieci, metto MILK, film del 2009 con Sean Penn che ripercorre la vita dell’attivista gay Harvey Milk fino al suo omicidio… un vero pezzo di storia del movimento glbt americano e non solo.


A fine classifica mi sono sentito un verme per aver escluso alcuni film assolutamente straordinari, quindi spero non ve ne abbiate a male se userò il post di domani per citare alcuni di questi “esclusi” d’eccellenza ^_^
PS Ora che la mia classifica è finita tocca a voi… tra i film che non ho citato quale secondo voi avrebbe meritato invece un posto d’onore???

giovedì 22 marzo 2012

I 10 film a tematica GLBT più belli di sempre… secondo me (1a parte)

Amo i DVD, ne ho abbastanza da potermi permettere di aprire un videonoleggio, ovviamente tantissimi sono i film a tematica glbt… e allora perché non approfittarne per fare una piccola classifica di quelli che secondo me sono i migliori sempre? Venuta l'idea, realizzata la classifica... vi posto i miei 10 film glbt preferiti, 5 oggi e 5 domani...


Al primo posto indubbiamente “MAURICE”, uno dei primissimi film a tematica gay che io abbia mai visto, si tratta chiaramente di un classico, ma che non passa mai di moda… la regia è di James Ivory che con questo film del 1987 firma una delle sue pellicole meglio riuscite.


Al secondo posto metto “I segreti di Brokeback Mountain”, penso che solo citare il film sia più che sufficiente a riportare alla mente di tutti noi la struggente e triste storia d’amore fra i più celebri cowboy gay del cinema…


Al terzo posto invece c’è il primo film italiano della lista: “Le fate ignoranti”, il film con cui io ho (ri)scoperto Ozpetek… è un film che semplicemente adoro, me ne piacciono le atmosfere, i colori, i sapori e persino gli odori che a volte sembra di avvertire, non solo tra i migliori film glbt di sempre, ma secondo me uno dei migliori film italiani in assoluto…


Al quarto posto metto uno dei film meno conosciuti di Ang Lee, ma il primo suo film che abbia mai visto: “Il banchetto di Nozze”. È un film che va assolutamente visto, una commedia ironica, a volte grottesca, sull’amore, la famiglia, e i segreti non detti, ma conosciuti da tutti… Un film che va assolutamente visto…


Al quinto posto si piazza in vece “Priscilla, la regina del deserto”… non ditemi che non l’avete mai visto che non ci credo e se davvero non l’avete mai visto allora fatelo perché vi siete persi un pezzo di cinema indipendente che non ha eguali… non è solo un film sull’en travesti, ma un vero manuale sulla forza che richiede il vivere la vita…


To be continued... a domani la seconda parte della classifica ^_^

mercoledì 15 febbraio 2012

Serata DVD: Kissing Jessica Stein

Visto che ieri era San Valentino e io da buon single me ne sono stato a casa ho deciso di godermi la serata con un film e una bella ciotola di patatine insaporite alla paprika :)

Di questo film comprati il DVD e lo vidi diverso tempo fa, anzi tanto tempo fa che la recensione la feci addirittura sul mio vecchio blog…

È una simpatica commedia lesbo dallo stile metropolitano (che piacerà molto agli amanti di Woody Allen) scritta delle due attrici protagoniste, la Juergensen e la Westfeldt; si tratta di una divertente commedia che racconta una storia le cui premesse sono quelle che albergano agli inizi di molti film di questo genere ma, gli sviluppi sono senz'altro originali e non privi di un qual certo interesse sociologico.
Jessica, dopo una serie di delusioni amorose, legge una citazione di Rilke in una inserzione nella rubrica "Donna cerca donna" e si lascia attrarre dall'intrigante annuncio, tanto da rispondere.

L'inserzionista è Helene, direttrice di una galleria d'arte, disinibita, annoiata ed in cerca di nuove emozioni che troverà in Jessica la quale però, prima di raggiungere il completamento del rapporto lesbico che ha intrapreso, dovrà essere condotta da Helene, mano nella mano, per le vie di un lento percorso di educazione sessuale saffico.

Quello che mi è piaciuto di questa commedia è che non c’è nulla di macchiettato, ne di politicizzato, non si vuole portare avanti nessun concetto di omosessualità positiva a negativa, ma si assiste semplicemente all’evoluzione di un rapporto sentimentale che potrebbe essere benissimo vissuto da un uomo ed una donna…



venerdì 4 febbraio 2011

DVD della settimana: Espiazione

Distraendo con molta fatica le mie attenzioni “dall’oggetto del mio desiderio” ho visto in settimana uno splendido film che già da un po’ meditavo di vedere… ESPIAZIONE

Il film si sviluppa su un percorso solo apparentemente lineare, quello della gelosia, delle sue conseguenze ed in fine all’espiazione di esse… ed è proprio quest’ultima parte a dare il titolo al film ed al romanzo di Ian McEwan da cui è tratto.


Una storia avvincente, un ottima regia ed una bravissima Keira Knightley, oltre che un finale decisamente a sorpresa, rendono questo film assolutamente da vedere… sono lontano dal definirlo un capolavoro, ma è un piccolo gioiellino cinematografico che merita decisamente di essere visto… alla fine del film sono rimasto decisamente soddisfatto e con la netta sensazione di aver impiegato bene le quesi due ore trascorse a vederlo :)

Cosa che raramente mi capita di fare ho dato al film il voto di 5 stelline su 5… insomma avrete capito che mi è piaciuto molto :O


Come al solito vi lascio la trama tratta da Wikipedia ed il trailer del film:


Nell'estate del 1935, la tredicenne Briony Tallis è testimone della relazione tra Robbie, il figlio di una serva, e la sorella maggiore Cecilia. Briony, a causa della giovane età e della sua fervida immaginazione, fraintende drammaticamente parole e atti di Robbie, credendo che il ragazzo sia un maniaco sessuale e che cerchi di abusare della sorella. Lo proverà quando vedrà la violenza del ricco e giovane proprietario di una fabbrica di cioccolata (ospite a casa sua) su una sua amica, accusando Robbie di essere il violentatore. Ciò causerà infauste conseguenze per Robbie, il quale, invece di restare a marcire in una prigione, sceglierà di partire per la guerra sul fronte francese dove morirà poco tempo prima che le navi salpino per l'Inghilterra. Cecilia invece morirà annegata dopo il bombardamento della metropolitana in cui si trovava. Briony, dovrà affrontare un doloroso cammino di pentimento ed espiazione durante i terribili anni della Seconda guerra mondiale fino a diventare una scrittrice di successo. Lei, ricorderà la sorella e il suo amato nell'ultima storia che scriverà (appunto Espiazione).


venerdì 21 gennaio 2011

Imagine Me&You: esiste il colpo di fulmine?

L’altro giorno guardavo un DVD, Imagine Me&You, si tratta di una commedia molto carina che racconta di una ragazza che si innamora il giorno del suo matrimonio: Hack e Rachel finalmente decidono di coronare il loro rapporto sposandosi, ma gli occhi di Rachel il giorno del matrimonio incontrano lo sguardo di una persona inattesa, la fioraia che si è occupata degli addobbi in chiesa e lì scocca inatteso il colpo di fulmine…

Chiaramente la storia va avanti, ma io non vi dico altro perchè vi suggerisco di guardare il film per sapere come va a finire visto che è davvero un bel film. Ma non è tanto del film in se che vi voglio parlare, quanto invece di una questione che non ho potuto non pormi: esiste davvero il colpo di fulmine o è solo l’invenzione di scrittori di romanzi d’appendice e sceneggiatori cinematografici?

Mi chiedo se sia possibile incontrare una persona e capire nell’arco di un istante che è quella giusta, convincendosi che per quanto si possa cercare non si troverà mai nessuno di più adatto a noi…

Onestamente è un qualcosa che non ho mai sperimentato di persona, al contrario io ho sempre pensato che l’amore nascesse dalla conoscenza dell’altra persona e si fondasse su radici che vanno ben al di là di un’impressione momentanea…


Ora da perfetto ignorante in materia vi chiedo: a voi è mai capitato? Credete nel colpo di fulmine?


PS vi lascio questo mini riassunto del film accompagnato dalle note di Torn di Natalie Imbruglia:



giovedì 20 gennaio 2011

DVD della settimana: Julie & Julia

Comincio a pensare di avere un po’ troppi DVD… ho da sempre avuto la passione per i film anche se ad essere onesto più per quelli visti comodamente a casa che per quelli visti al cinema… in particolare ho sempre preferito l’acquisto (quando possibile) al noleggio o da altri sistemi per vedere un film, questo non per altro, ma per il semplice fatto che a me piace proprio possederli materialmente e collezionarli… la questione (e se date un’occhiata alla mia videoteca qui sul sito di film.tv.it ve ne renderete conto) è che ormai ne ho troppi e non so più dove piazzarli… ieri con l’acquisto di altri due film sono arrivato a quota 177 più altrettanti (circa) di DVD contenenti anime… insomma fra un po’ in camera mia (che detto fra noi è un bugigattolo) non ci sarà più spazio per me, ma solo per i DVD…


Ora visto che in effetti di film già ne ho parecchi e che poi di fondo sono ben intenzionato a farli crescere di numero ho deciso di rispolverare una rubrica che avevo un po’ messo da parte nell’ultimo periodo, cioè quella del DVD della settimana…


Ma veniamo a noi... Il film di oggi è Julie & Julia una deliziosa commedia americana del 2009 con Meryl Streep ed Amy Adams… visto questo film sono sempre più convinto che la Streep possa interpretare qualsiasi ruolo ed essere sempre magnificamente credibile… dico ma avete mai visto un film in cui lei non fosse più che magnifica? Onestamente non credo che esista…



La storia è quella di due donne che pur essendo vissute in momenti differenti e non essersi mai conosciute direttamente hanno in comune la passione per la cucina e per lo scrivere… Meryl Streep è Julie Chilh famosa scrittrice di libri di cucina americana, mentre Amy Adams è una giovane donna (Julia) con la passione per la cucina che decise di aprire un blog in cui parlare, dopo averle provate, delle ricette di Julie Chilh. Per entrambe le donne la passione per la cucina e per lo scrivere si rivelerà un momento di svolta per la vita personale oltre che per quella lavorativa…

Il film a me è piaciuto parecchio, anche se di certo non lo si può definire un’opera d’arte cinematografica mi ha tenuto di buon umore per tutto il tempo. In più la Streep con la sua bravura è riuscita a dare al personaggio una simpatia innata e a colmare molti dei momenti in cui la sceneggiatura era carente.

Tutto sommato do al film una votazione di 3 stelline su 5…


martedì 16 novembre 2010

DVD della settimana/2: Urlo – Howl

Altro film che ho visto in questi giorni è stato Urlo – Howl.


Le prime parole su questo film le voglio spendere assolutamente sull’estetica prima ancor che sui contenuti… una regia perfetta che ha saputo mescolare in maniera molto organica animazioni, filmati d’epoca, bianco/nero e girato per creare un prodotto decisamente di qualità superiore.

Tuttavia è un film non semplice da seguire; questo non perché abbia una trama particolarmente complessa, anzi la trama è al contrario minimale, ma essendo un misto di tecniche diverse e facendo divenire parte integrante della narrazione pezzi di animazione, letture del poema e a tratti la stessa colonna sonora, non segue nessun registro convenzionale e tende a spiazzare non poco lo spettatore.


Il film rappresenta un resoconto del processo che nella seconda metà degli anni cinquanta fu fatto al poema Howl nelle persone dell’autore, Allen Ginsberg, e dell’editore, Lawrence Ferlinghetti, in quanto ritenuto osceno e quindi da censurare, ma che da quel momento in poi sarà considerato come un vero e proprio manifesto della cultura beat.


Una cosa su cui gli autori hanno voluto porre l’accento è il parallelismo fra la questione dei diritti omosessuali e della sessualità in generale e la libertà d’espressione… ad indicare che certe cose sono incensurabili in quanto espressione della realtà.


In definitiva pur essendo un film a cui ho dato nuovamente quattro stelle su cinque, non mi sento di consigliarlo a tutti, ma solo a chi ha intenzione di fare un esperienza cinematografica poco convenzionale…


Come sempre lascio il trailer del film:



Nota: il film è uscito da noi un mese prima che negli USA, segno evidente che i film di nicchia (per fortuna) dalle nostre parti hanno abbastanza spazio.

lunedì 15 novembre 2010

DVD della settimana: Fratellanza – Brotherhood

Man mano la sera sto smaltendo i film che avevo preso, ma che per una questione o per l’altra non avevo ancora visto... stavolta è stato il turno di “Fratellanza – Brotherhood” di Nicolo Donato…


È un film al quale sulle cinque stelle canoniche io gliene ho do ben quattro… il tema è quello del neonazismo e dell’omosessualità… due parole che sembrano inassociabili, ma che come mostra questo film possono collidere fino a creare una situazione esplosiva fra ciò che una folle e cieca ideologia insegna da una parte e ciò che al contrario il cuore ricerca dall’altra…


Questa è la storia di Lars che, lasciato l’esercito per colpa della sua “presunta” omosessualità, entra quasi per caso in un gruppo neonazista cosa che ai suoi genitori resta inaccettabile e per questo, lasciata la casa paterna, chiede aiuto alla fratellanza ed alloggia temporaneamente con Jimmy al quale viene affidato il compito di “introdurlo” alle regole del gruppo.

In maniera inaspettata (beh questo si fa per dire vista la tensione palpabile che si respira fra i due) scocca la passione che porterà poi i due ad un rapporto che va ben oltre l’intesa fisica.

Ovviamente l’omosessualità è qualcosa di inaccettabile per il branco che, una volta scoperta la situazione, porrà Jimmy davanti ad una scelta che non ammette repliche…


Non è sicuramente un film semplice, ne lo si può definire bello nel senso più classico del termine, ma io consiglio comunque di guardarlo, difficilmente lascerà indifferente...


Vi lascio come al solito il trailer del film:


Nota: L’idea per il film è venuta al regista guardando il documentario di Rosa Von Praunheim Men “Heroes and gay nazis”.

lunedì 8 novembre 2010

DVD della settimana: Colpo di fulmine alias I love you Phillip Morris

Da ieri qui c’è vento, freddo e pioggia alla faccia di chi dice che Napoli è “O paese do Sole”… e le previsioni dicono che non passerà nemmeno tanto presto…

Insomma il tempo ideale per starsene in casa, mettere su un DVD e starsene spaparanzati sul divano con il gatto che ti fa le fusa intorno alle gambe…

Ieri sera dopo che mio padre si era finalmente addormentato e dopo aver sfamato la gatta (che ha un appetito da leone) ne ho approfittato per vedere finalmente “Colpo di fulmine” con Jim Carrey l’avevo preso la scorsa settimana, ma fra una cosa e l’altra non c’era ne il tempo ne la voglia di vederlo…

So leggendo i blog di chi mi segue che molti di voi hanno già visto questo film, comunque visto che ormai l’ho visto volevo dire anche la mia :)


Su questo film c’è da dire che è stato accompagnato da una vasta serie di polemiche in quanto all’epoca dell’uscita nei cinema ci fu un’importante opera di censura fatta nel trailer e in quasi tutta la pubblicizzazione del film in Italia (lo stesso titolo del film in italiano “Colpo di fulmine, Il mago della truffa” toglie ogni riferimento alla tematica gay ne è un esempio lampante).

Nonostante questo io l’ho trovato spassosissimo, in pieno stile Carrey, dissacrante, ma al contempo non banale anche nelle scelte fatte per strappare una risata…


La cosa poi che mi ha lasciato piuttosto di stucco è sapere che il film è tratto da una storia vera… infatti il film è basato sulla storia vera di Steven Russell (Jim Carrey) che è un marito devoto, un poliziotto integerrimo e suona l'organo in chiesa ogni domenica, ma quando sente la sua vita appesa ad un filo decide di chiudere con il passato e dire la verità: è gay, anzi gay, gay,gay! Per sopravvivere si trasformerà in un perfetto truffatore, spesso nei guai con la legge, sempre in fuga e in grado di mettere a segno un colpo impossibile dopo l'altro pur di realizzare i suoi desideri e quelli di Phillip Morris (Ewan McGregor), l'uomo che ama.

Prodotto da Luc Besson, è una storia che nonostante sia vera ha dell'incredibile!


Vi lascio il trailer originale del film che rende decisamente il senso molto meglio di quello italiano che a guardarlo sembra tratto da tutto un altro film…


lunedì 13 settembre 2010

DVD della settimana: Making Love

Non ho potuto fare a meno di comprare il DVD di questo film avendolo cercato per anni senza mai essere riuscito a trovarlo quando poi l’altro giorno l’ho visto in offertissima a soli 2,50€…

Nonostante questo film abbia i suoi anni alle spalle (parliamo infatti del 1982) è decisamente un film intenso e coinvolgente che mi ha preso dall’inizio alla fine… il tema affrontato, quello del gay sposato, che oggi può sembrare quasi banale e scontato era invece estremamente coraggioso per quel periodo in cui certi argomenti erano se non tabù comunque difficilmente presi in considerazione.


Zack è sposato con Claire da circa otto anni; lui è un medico di successo, mentre lei lavora in una televisione. Il matrimonio dei due appare perfetto, ma l’arrivo di Bart, uno scrittore gay, dimostrerà che le cose non stanno veramente così ridestando in Zack emozioni e sensazioni che per anni aveva nascosto anche a se stesso e costringendolo a un percorso che lo porterà ad ammettere apertamente a se stesso e agli altri la sua vera natura.

Gli attori principali sono Michael Ontkean, Kate Jackson ed Harry Hamlin, mentre la regia è di Arthur Hiller.

Come si legge sul retro di copertina del DVD: “Una storia emozionante sull'onestà, il coraggio e l'amore di un uomo che affronta la propria omosessualità”.


Visto che un vero e proprio trailer non sono riuscito a trovarlo, vi lascio con una clip tratta dal film:



giovedì 26 agosto 2010

Kenshiro, operazione nostalgia: La leggenda dei veri salvatori

I ragazzi della mia generazione che sono cresciuti con i cartoni animati giapponesi certo non possono non ricordare chi sia Kenshiro…


Siamo nel XX secolo quando a seguito di un conflitto nucleare la moderna civiltà è quasi totalmente scampata. I sopravvissuti si sono ridotti a vivere in piccoli villaggi circondati da arido deserto in ciò che resta della grandi città del passato. Qui quello che conta è solo la legge del più forte. In questo scenario si muove Kenshiro, successore della Divina Scuola di Hokuto.

Questa tecnica di combattimento consente a chi la pratica di avere il completo controllo sul corpo dell’avversario semplicemente toccando dei punti di pressione segreti grazie ai quali può distruggerlo o al contrario salvarlo… Inizialmente lo scopo di Kenshiro è quello di potersi ricongiungere con la propria fidanzata Julia che è stata rapita, ma poi le voci delle sue gesta e dei villaggi liberati cominceranno a diffondersi e lui verrà riconosciuto da tutti come il Salvatore che riporterà l’ordine nel caos post-nucleare.


Ora vi chiederete perché vi ho riportato alla mente questi ricordi… la risposta è semplice: qualche anno fa, per il venticinquennale della nascita del personaggio, sono stati realizzati una serie di lungometraggi per il cinema basati proprio sulle vicende del nostro eroe. Ciascuno di questi affronta la storia, la stessa della serie, dal punto di vista di uno dei protagonisti, mostrando anche retroscena che nella serie TV originale non si vedevano…


Per me vedere questi DVD è stato decisamente un bel salto in dietro nel tempo a quando, da ragazzino, non potevo perdermene nemmeno una puntata a costo di litigare con mia madre che voleva facessi i compiti prima di accendere la tv…


I film, che a me sono piaciuti tutti, sia dal punto di vista della realizzazione grafica (decisamente rimodernata ed adattata ai gusti attuali), sia per la storia, sono cinque e compongono una pentalogia intitolata La leggenda dei veri salvatori:


La leggenda di Hokuto

La leggenda di Julia

La leggenda di Raoul

La leggenda di Toki

La leggenda di Kenshiro


Di questi in Italia sono usciti al cinema solo il primo (di cui vi posto sotto il trailer) ed il terzo, gli altri invece sono stati pubblicati direttamente in DVD.




Se da ragazzini anche voi come me eravate dei suoi fan io vi consiglio, magari anche solo noleggiandoli, di vederli…

martedì 10 agosto 2010

Summer movie: Dear John

Visto che mi sento romantico, questa è la volta di un originale film di genere romantico… dico originale perché non si tratta della solita commedia rosa, ma di un film intenso e a tratti struggente…


Anche in questo caso si tratta di un film tratto da un opera letteraria: Ricordati di guardare la Luna di Nicholas Sparks… (se guardate il film capite facilmente anche il titolo del romanzo).

Racconta la cronaca della storia d'amore tra John (Channing M. Tatum, attore, modello e strafigo) e Savannah (Amanda Seyfried, che rivediamo proprio adesso al cinema in Letters to Juliet), lui è un militare in licenza che passa molto del suo tempo a praticare surf; un giorno conosce Savannah alla quale recupera una borsetta caduta in mare. Dire che tra i due scocca un colpo di fulmine è più che scontato e i due trascorreranno tutto il tempo fino alla partenza di John insieme… Quando poi lui parte decidono di tenersi in contatto per posta, lettere che poi divengono appassionati scritti d'amore.

Quando dopo circa un anno John sta per terminare il servizio ed andarsene dall’esercito per stare definitivamente vicino alla sua Savannah si verificano gli eventi dell’11 Settembre e così lui decide di rinnovare il fermo, decisione che ovviamente sconvolgerà l’evolversi della sua storia d’amore…


Un film che nel complesso posso sicuramente dire che mi sia piaciuto, anche se dal regista di Le regole della casa del sidro e Chocolat mi sarei aspettato qualcosa di leggermente diverso…



Vi lascio ora qualche immagine del bel Channing:



domenica 8 agosto 2010

Summer movie: Into the Wild

Una delle cose che indubbiamente amo fare in estate è ritagliarmi un po’ di tempo per guardare i film che nel corso dell’anno non ho avuto tempo o modo di vedere… eco perché ho intenzione di aprire una nuova rubrica estiva la “Summer movie” dove parlare appunto dei film visti in questo periodo…


Ho deciso di iniziare la serie da con un film che avevo intenzione di vedere da un bel po’, ma che una volta per un motivo e una volta per l’altro non sono mai riuscito a fare: Into the Wild - Nelle Terre Selvagge (2007).


Il film, che vede la regia di sean Penn, è tratto dall’omonimo romanzo di Jon Krakauer che narra la vera storia di Christopher McCandless che, subito dopo aver conseguito la laurea a soli 23 anni, lascia la famiglia e si dedica ad un viaggio attraverso tutti gli Stati Uniti che lo porterà, attraversando scenari meravigliosi e conoscendo persone assolutamente diversissime fra loro, ad arrivare fino in Alaska.

Ho trovato questo film stupendo sotto molti punti di vista: poetico, commovente e coinvolgente; in più si rivela essere non solo la cronaca di un mero viaggio, ma soprattutto la storia di una intima e profonda crescita personale oltre che ampliare quello che può essere il concetto tradizionale di libertà.

La regia di Penn, anche se con qualche piccolo calo di tanto in tanto, è decisamente efficace e mi ha coinvolto fino alla fine. Cosa poi da non sottovalutare è anche l’attore protagonista, Emile Hirsch, che se pur giovanissimo da prova di essere un attore di indubbio talento del quale, sono certo, sentiremo parlare anche in futuro.


Vi lascio la trama tratta da Wikipedia e il trailer italiano del film:


Il film racconta la storia vera di Christopher McCandless, un giovane benestante che, subito dopo la laurea in scienze sociali all'Università Emory nel 1990, dona i suoi risparmi all'Oxfam e abbandona amici e famiglia per sfuggire ad una società consumista e capitalista in cui non riesce più a vivere. La sua inquietudine, in parte dovuta al pessimo rapporto con la famiglia e in parte alle letture di autori anticonformisti come Thoreau e London, lo porta a viaggiare per due anni negli Stati Uniti e nel Messico del nord, con lo pseudonimo Alexander Supertramp.

Durante il suo lungo viaggio verso l'Alaska incontrerà sulla sua strada diversi personaggi: una coppia hippie (di nome Jan e Bob Burres), Wayne Westerberg, un giovane trebbiatore del South Dakota, una giovane cantautrice hippie ed un anziano veterano chiuso nei suoi ricordi, a cui cambierà la vita con il suo messaggio di libertà e amore fraterno e dai quali riceverà la formazione necessaria per affrontare le immense terre dell'Alaska. Qui trova la natura selvaggia ed incontaminata che, con il passare del tempo, gli fa comprendere che la felicità non è nelle cose materiali che circondano l'uomo o nelle esperienze intese come eventi indipendenti e fini a sé stessi, ma nella piena condivisione e nell'incontro incondizionato con l'altro.

A conferma di questo Christopher, poco tempo prima di morire, scriverà su uno dei libri che era solito leggere "Happiness only real when shared": la felicità è autentica solo se condivisa. Morirà il 18 agosto 1992 di stenti proprio in Alaska: le cause della morte sono tutt'ora incerte, ma è probabile che essa sia dovuta ad un'intossicazione alimentare dovuta ad alcuni semi velenosi che lui avrebbe ingerito, come mostrato nel film. Prima di morire troverà nel suo cuore il perdono per i suoi genitori e riconoscerà la sua vera identità, dopo aver toccato con mano la libertà più estrema.





Vi lascio con una citazione dal film:


"C'è tanta gente infelice che tuttavia non prende l'iniziativa di cambiare la propria situazione perché è condizionata dalla sicurezza, dal conformismo, dal tradizionalismo, tutte cose che sembrano assicurare la pace dello spirito, ma in realtà per l'animo avventuroso di un uomo non esiste nulla di più devastante di un futuro certo. Il vero nucleo dello spirito vitale di una persona è la passione per l'avventura. La gioia di vivere deriva dall'incontro con nuove esperienze, e quindi non esiste gioia più grande dell'avere un orizzonte in costante cambiamento, del trovarsi ogni giorno sotto un sole nuovo e diverso...
... Non dobbiamo che trovare il coraggio di rivoltarci contro lo stile di vita abituale e buttarci in un'esistenza non convenzionale...."


lunedì 7 giugno 2010

DVD della settimana: Brothers

Qualche giorno fa ho fatto un post su Prine of Persia – Le sabbie del tempo e sul bel Jake Gyllenhaal, nei commenti mi è stato suggerito un altro suo film da vedere: Brothers.

Vista la mia grande curiosità in ambito cinematografico non potevo non vederlo ed è stato decisamente una gran bella sorpresa: un film intenso, coinvolgente che esprime perfettamente l’impatto che la guerra in Afganistan (ma in generale tutte le guerre) ha avuto nella vita della famiglie dei soldati coinvolti.

Un film che nonostante il dolore che si porta dietro riesce comunque ad esprimere la poesia di una vita che continua nonostante tutto e la capacità che una “scelta” ha di cambiare la vita di ciascuno.

Insomma un film che, senza remore, mi sento di consigliare a tutti.

Da sottolineare poi l’interpretazione sia di Jake Gyllenhaal che di Tobey Maguire che dimostrano ancora una volta di non essere solo due attori da botteghino, ma due grandi attori.


Come al solito vi riporto la trama tratta da Wikipedia ed il trailer:


Sam (Tobey Maguire), marito di Grace (Natalie Portman) e padre di due bambine, parte per una missione in Afghanistan, proprio quando il fratello minore di lui, Tommy (Jake Gyllenhaal), esce di prigione. Mesi dopo, giunge a casa la terribile notizia che Sam è morto in un'azione di guerra e Tommy, fino ad allora malvisto da Grace per la sua vita da sbandato, decide di aiutare la famiglia dello scomparso. Tommy instaura un rapporto di affetto molto intenso con le figlie di Sam e Grace e con la stessa Grace: i due arrivano al punto di baciarsi, ma il pensiero del fratello e marito scomparso li inibisce dall'instaurare una relazione sentimentale. In realtà Sam non è morto, ma è solo stato catturato, con un soldato della sua compagnia, da un gruppo ribelle. Nella scena più drammatica del film i carcerieri costringono Sam a uccidere il compagno minacciandolo con una pistola. Poco tempo dopo Sam viene liberato da un'incursione di soldati americani. Un giorno Grace riceve una telefonata in cui le viene comunicato che il marito dato per disperso è vivo, ed è stato ritrovato. Sam torna a casa, ma vive nello shock della prigionia passata e dell'azione che è stato costretto a compiere. È mentalmente disturbato, incapace di recuperare il rapporto con le figlie, che mostrano di preferire lo zio Tommy, che durante quei mesi è stato loro vicino. Il dubbio che la moglie e il fratello abbiano una relazione sentimentale lo strugge e a poco a poco impazzisce.




Piccola nota di curiosità: il film non è un’opera originale ma il remake di un film danese del 2004 dal titolo “Non desiderare la donna d’altri”.

giovedì 27 maggio 2010

DVD della settimana: Rapa Nui

Tornando dall’Uni sono passato per le bancarelle che vendono libri e DVD alla ricerca di qualcosa di interessante e a poco prezzo (anzi pochissimo, perché visto le mie attuali ristrettezze economiche è meglio che alla Feltrinelli non mi ci accosti per un po’ se non voglio restare completamente al verde) e lì in mezzo alla pila di DVD ecco spuntare un film che non vedevo più da una vita e che all’epoca aveva turbato le mie notti da adolescente… Rapa Nui.


Ricordo che all’epoca, avevo più o meno una quindicina d’anni, mero preso una mezza cotta per Jason Scott Lee… e come darmi torto ancora oggi :p


Siamo alla fine del ‘600 e nell’isola di Rapa Nui (l’Isola di Pasqua) si celebra un antico rituale che vede gareggiare i giovani più coraggiosi del popolo dei lunghi orecchi in una competizione per stabilire il prossimo “re” dell’isola. Alla sfida per il potere, ma anche per il cuore della bella Romana, partecipano Nero (Jason Scott Lee) del clan dominante e Make del popolo oppresso dei corti orecchi.

Una bella storia, avventurosa, piena di emozioni che vede per tutto il film il bel Jason indossare solo uno striminzito perizoma :P




mercoledì 12 maggio 2010

Tra vampiri e lupi mannari...

Dato che in questo periodo mi è capitato di andare più volte al cinema ho anche visto diversi trailer dei film che prossimamente saranno in programmazione. Così ho scoperto che a breve ci sarà il terzo film della saga di Twilight, ho deciso allora di mettermi in pari vedendo il secondo (New Moon) e quindi mi sono subito diretto a comprare il DVD che finalmente ho avuto anche il tempo di vedere l’altro giorno…

Ovviamente come da previsione mi è piaciuto, in fondo come poteva non piacermi una storia di vampiri sexy :P

Stavolta Bella si è trovata davanti alla difficile scelta (si chiamiamola difficile!?!) tra il suo Edward (Robert Pattinson), vampiro sexy un po’ emaciato, ma decisamente fascinoso e Jacob (Taylor Lautner), licantropo, abbronzatissimo e muscoloso dall’aria esotica…


OK veniamo allora al dunque del post. Se voi vi foste trovati al posto di Bella chi avreste scelto? In altre parol, qual'è il vostro tipo di uomo?



Vi riporto sia il trailer di New Moon che quello di Eclipse… A voi piace questa saga… a me decisamente si :)



domenica 25 aprile 2010

DVD della settimana: La donna perfetta

Un film che avevo semplicemente dimenticato di avere, che era finito su uno scaffale a prender polvere… davvero un peccato perché è una commediola molto carina, divertente, leggera e con quel minimo di morale finale che in un film leggero non guasta mai…

Ecco a voi la scheda del film:



Regia: Frank Oz

Attori: Nicole Kidman, Matthew Broderick, Bette Midler, Gleen Close

Il mio voto: 6 1/2

Trama: Joanna è una produttrice di reality per una grande rete televisiva, ma a seguito di un insuccesso viene licenziata in tronco e ciò le comporta un grave trauma, a questo si aggiunge che il suo matrimonio con Walter è in crisi e per questo la coppia decide di trasferirsi nella tranquilla e periferica Stepford. Qui le cose sembrano ferme agli anni ‘50 e le donne si comportano come se fossero programmate per essere perfette sotto ogni punto di vista…



Commento: visto che la trama non è estremamente complessa non voglio raccontarvi troppo altrimenti finirei per togliervi il divertimento. Però se ora vi chiedete perché ho aggiunto il film in questo blog ve lo dico subito: fra le persone che Joanna incontrerà nella piccola cittadina ve ne sono due arrivate da poco, ossia una scrittrice di gialli (interpretata da Bette Midler) ed un architetto gay (trasferitosi in città insieme al suo compagno) e vittima in seguito anch’egli delle strane vicende che colpiscono la cittadina di Stepford.

Seppure il film è ricco di stereotipi (non solo verso i gay, ma anche verso le donne), resta comunque a mio avviso molto divertente e con vari (anche se non approfonditi) spunti di riflessione.

PS è solo una commedia, non aspettatevi troppo e non sarete delusi.


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