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venerdì 17 maggio 2013

17 maggio… Giornata internazionale contro l’omofobia e la transfobia

Oggi, come ogni anno, decorre la Giornata internazionale conto omofobia e transfobia, la data scelta è fortemente simbolica in quanto fu nel non tanto lontano 17 maggio del 1990 che l'Organizzazione Mondiale della Sanità rimosse ufficialmente l’omosessualità dall'elenco delle malattie mentali.
La prima Giornata internazionale contro l'omofobia ha avuto luogo nel 2005, ma solo nel 2007 l’Unione Europea l’ha istituì ufficialmente su tutto il proprio territorio con un documento che fra l’altro recita testualmente (citazioni estratte da Wikipedia):

« Il Parlamento europeo [...] ribadisce il suo invito a tutti gli Stati membri a proporre leggi che superino le discriminazioni subite da coppie dello stesso sesso e chiede alla Commissione di presentare proposte per garantire che il principio del riconoscimento reciproco sia applicato anche in questo settore al fine di garantire la libertà di circolazione per tutte le persone nell'Unione europea senza discriminazioni» (art 8)

« [...] condanna i commenti discriminatori formulati da dirigenti politici e religiosi nei confronti degli omosessuali, in quanto alimentano l'odio e la violenza, anche se ritirati in un secondo tempo, e chiede alle gerarchie delle rispettive organizzazioni di condannarli » (art 10)

Proprio in occasione di questa giornata sono diversi i video pubblicati su Youtube e altri social network che trattano l‘argomento dell‘omofobia, tra questi mi è capitato di vederne uno molto interessante proposto da Queerblog, si tratta di un filmato realizzato con la lingua dei segni dal titolo “NO all'Omofobia, Si alla Diversità: Il messaggio dei sordi”…




Nella descrizione del video si spiega: “In questo video è affrontato il tema dell'omofobia e della ricchezza della diversità. In occasione della Giornata Internazionale contro l'omofobia, anche i sordi vogliono dare il loro contributo in LIS - Lingua dei Segni Italiana. Un momento di riflessione per denunciare e lottare contro ogni violenza fisica, morale o simbolica legata all'orientamento sessuale.
Anche i sordi vogliono ricordare la ricorrenza della rimozione dell'omosessualità dalla lista delle malattie mentali nella classificazione internazionale delle malattie pubblicata dall'Organizzazione mondiale della sanità il 17 maggio del 1990.”



Il Maschio Angioino si illumina di rosa per la Giornata internazionale contro l'omofobia!
Per colpa del mio mal di schiena dubito di poterci andare, ma se qualcuno fosse in zona...

domenica 12 maggio 2013

Auguri Mamma ^_^



Quest’anno faccio lo sdolcinato… perché quest’anno la mia mamma se lo merita davvero, nonostante passi la maggior parte dell’anno ad inventare metodi nuovi per farmi saltare i nervi, questa settimana mi ha sopportato e supportato senza battere ciglio per tutto il tempo che sono rimasto bloccato a letto per colpa di un dolorosissimo strappo alla schiena…

Quindi grazie Mamma, ti voglio bene e ti dedico questa canzone che ogni volta che ascolti ti luccicano gli occhi... parchè so che pensi alla tua di mamma

giovedì 26 gennaio 2012

27 gennaio, giornata della memoria... per tutti


È dal 2000 che per decreto parlamentare il 27 gennaio si celebra la giornata della memoria in ricordo delle vittime dell’Olocausto, una tragedia indelebile che non va mai dimenticata, specie ai giorni d’oggi…

Forse anche per colpa di un istruzione scolastica che fino a non troppo tempo fa era piuttosto carente su certi argomenti, in molti credono erroneamente che questo evento coinvolse esclusivamente gli ebrei, ignorando invece che moltissime furono le categorie di perseguitati in quel tragico periodo storico.
Gli ebrei furono il gruppo etnico più gravemente devastato da questo evento (si ricorda la morte di milioni di ebrei), ma non l’unico in quanto questo dramma coinvolse anche Zingari, credenti di varie religioni, atei, oppositori politici, portatori di handicap fisici e mentali, prostitute ed omosessuali ognuno dei quali era identificato con un simbolo da portare sugli abiti, che se per gli ebrei era la Stella di Davide, per gli omosessuali era rappresentato da un triangolo rosa.
Gli omosessuali erano considerati soggetti pericolosi per il fatto che uscivano da questo schema: erano giudicati degli irriducibili individualisti, che rifiutavano di sottomettere il proprio io alle superiori esigenze della comunità popolare. L’omosessualità era c
onsiderata un reato da una legge prussiana del 1871, che i nazisti si limitarono a interpretare in senso restrittivo e ad appesantire. Negli anni 1936 e 1937, furono internati, rispettivamente, 4000 e 8000 soggetti. Tra il 1937 e il 1939, vennero comminate circa 50.000 condanne (dati tratti dal sito della Regione EmiliaRomagna).

Non dimentichiamo nessuno. Tutti hanno sofferto allo stesso modo, non priviamo nessuno del diritto ad essere ricordato!

Lo scorso anno in occasione di questo evento acquistai uno splendido documentario intitolato Paragraph 175 pubblicato nella collana “queer” della Dolmen, che tratta per l'appunto della deportazione degli omosessuali nei campi di concentramento e che mi sento personalmente di consigliare a chiunque.
Come si può leggere del retro del DVD “Paragraph 175 racconta le storie personali di alcuni omosessuali perseguitati durante il nazismo. Le loro testimonianze, unite ad alcune preziose immagini di repertorio, raccontano con toni drammatici una delle pagine più buie della storia del nostro secolo. Queste vicende sono la testimonianza di come questi uomini siano riusciti a ritrovare la forza di vivere e di come il sapore amaro della memoria non sia riuscito a scalfire il loro orgoglio”.


Per chi fosse interessato su Youtube è possibile reperire il filmato in versione integrale Qui

lunedì 16 gennaio 2012

Progetti per il compleanno???

Progetti per il vostro compleanno??? No??? Che ne direste di andare al museo???
Il MIBAC (Ministero per i beni e le attività culturali) ha pensato di regalare a tutti noi una giornata gratuita presso tutti i musei statali nel giorno del compleanno per un’iniziativa dallo slogan molto azzeccato: “l’arte ti fa gli auguri”…
Ora lo so che per il giorno del vostro compleanno avete pensato a fare di tutto fuorché ad andare in un museo, ma l’iniziativa è interessante e poi può essere l’idea per un compleanno diverso dal solito…





Io non escluderei la possibilità… la settimana scorsa sono stato al MAV (museo archeologico virtuale) di Ercolano, ed il biglietto era di 11.50, considerando che più o meno questa è la media dei musei in italiana c’è da dire che tutto sommato il regalino del ministero non è da buttare via :p

giovedì 17 novembre 2011

Sono indignato per…

Accolgo molto volentieri l’appello del caro amico Amoon a partecipare al giorno dell’indignazione anche perché trovare un motivo per indignarsi visto lo stato delle cose non è affatto difficile, anzi…
In questa regione siamo in una situazione assurda che quasi sfiora quella di un paese del terzo mondo con i conti pubblici che rasentano l’orlo della bancarotta: gli autobus non partono perché non ci sono fondi per il carburante, i treni della metropolitana provinciale sono latitanti perché non ci sono fondi per ripararli e per pagare il personale, le assicurazioni sono schizzate alle stelle e io dovrò pagare la bellezza di 1.400€ per l’RCA di un’auto vecchia di 12 anni…

In più come se non bastasse il sistema sanitario regionale ha sospeso tutti i pagamenti ai centri esterni convenzionati, sempre per la solita mancanza di fondi, obbligando noi utenti a rivolgerci necessariamente alla ASL per svolgere esami anche banali e allungando all’inverosimile i tempi di attesa… e tutto questo per il pessimo modo in cui fin ora siamo stati amministrati a livello locale, provinciale, regionale e anche nazionale…
Ed ora mi si dice che ci aspettano tempi duri e che tutti dovremo fare sacrifici per riconquistare la fiducia che i mercati hanno perso in noi… Ma scusate esattamente cosa vogliono da noi forse qualche organo interno??? No perché ormai non c’è rimasto altro da dare…

venerdì 11 novembre 2011

11/11/11

È la data di oggi… significa forse qualcosa?

Personalmente penso di no visto che è soltanto un numero su un calendario e che il calendario non è altro che una convenzione numerica adottata da noi al solo scopo di scandire in maniera standard lo scorrere del tempo. Quindi se il calendario c’è lo siamo inventati noi e sempre noi abbiamo deciso quale fosse il giorno zero allora perché questa data, seppure molto particolare, dovrebbe avere un significato speciale? Semplice non c’è motivo!


Tuttavia non mi va di sprecare questo numero quindi, visto che poi tanto non ho nulla di meglio da fare, mi sa che dedico la giornata a me stesso e tanto di guadagnato… nel frattempo se hanno ragione quelli che parlano di fine del mondo, arrivo di alieni, dimissioni anticipate di Berlusconi (magari!) o di invasione di ratti mutanti c’è ne faremo una ragione…


Buona giornata a tutti :)

sabato 2 luglio 2011

2 luglio: Happy Birthday to Me :p

Cari lettori oggi è un giorno fondamentale per l’intero universo… se non esistesse la data di oggi il mondo stesso finirebbe di esistere (almeno per me)… ma come non sapete che giorno è oggi???

Su su un po’ di fantasia…

Non ci siete ancora???

E va bene allora ve lo dico io… la ragione che rende la giornata di oggi unica è irripetibile è che oggi è il mio compleanno :p



Ebbene si anche il vostro Majin79 invecchia… oggi ne compio ben 32, ma non abbiate paura, una volta arrivato a 35 smetterò di invecchiare :P


Sono ormai quattro o cinque anni che come regalo chiedo Colin Farrell spalmato di Nutella, ma ogni anno resto deluso e nessuno me lo regala… speriamo che questo sia l’anno buono…



mercoledì 1 dicembre 2010

Un post gaio


Oggi accolgo molto volentieri la proposta che ha fatto Amoon nel suo blog di dedicare la giornata odierna alla visione del mondo gaio attraverso un post ad hoc…

Nel pensare a cosa scrivere mi è tornato in mente un fatto di cui fui testimone qualche anno fa, che già scrissi nel mio vecchio blog… e cioè di come un semplice appuntamento fra due ragazzi sia ancora capace di creare “scandalo”.

Era l’estate di qualche anno fa e io stavo andando ad un appuntamento con un’amica quando passando davanti alla bancarella di un fioraio ho visto un ragazzo che comprava dei fiori… nulla di strano penserete ed infatti io non l'avrei neppure notato se non fosse stato molto, ma molto figo :p. Poco dopo arrivo al luogo dell’appuntamento (l’ingresso laterale dell’università) e mentre fumavo una sigaretta nell’attesa della mia amica (una ritardataria cronica per altro) vedo arrivare anche questo ragazzo e fermarsi ad aspettare poco distante da me. Quasi subito arriva la persona che aspettava, era un ragazzo… si sono salutati (solo un bacio sulla guancia) ed il primo ragazzo ha dato all’altro i fiori che aveva comprato dicendogli semplicemente con un sorriso che erano per lui. Così poco dopo si allontanano mano nella mano.

Io l’ho trovata una scena molto tenera, estremamente naturale e per nulla offensiva (per chi che sia), ma a quanto pare lì sono stato l’unico a pensarla così, perché subito dopo che i due se ne sono andati ecco cominciare il vocio di commenti. Ricordo in particolare il commento di due ragazze… “come siamo caduti in basso”… “come vanno le cose oggi”.


Ora sono io che mi domando, ma dove sta andando il mondo se un semplice mazzo di fiori può creare scandalo?


L’amore è amore e non dovrebbe essere giudicato così malamente. Chiunque ha il diritto di amare e nessuno può permettersi di giudicarlo per questo. Spero che prima o poi la gente se ne renda conto.



venerdì 6 agosto 2010

Hiroshima 6 agosto 1945



Il quadrimotore B-29 battezzato Enola Gay dal nome della madre del suo comandante, il colonnello Paul W. Tibbets, era partito alle 2.45 del 6 agosto 1945 dalla pista di Tinian. Alle 8, 15 minuti e 17 secondi, Little boy, questo il nomignolo dato alla prima bomba ad uranio 235, fu lasciato cadere dalla stiva del B-29. L'obbiettivo, individuato era il ponte Atoi sul fiume Otha, nella città di Hiroshima. L'equipaggio dell'Enola Gay racconterà più tardi di aver visto, parecchi chilometri sotto di loro, un punto di luce rosso porpora che si allargò ad una velocità impressionante, diventando un'enorme palla color fuoco, che fece impallidire la luce del sole, già alto nel cielo. Poi, con una successione rapidissima, il globo a sua volta esplose in una "massa smisurata di fiamme e nubi". Hiroshima non esisteva più. Little boy era scoppiato a circa 600 metri dal suolo. Gli abitanti ebbero appena il tempo di percepire un bagliore accecante e subito un colpo di vento a 1200 Km/h fece volare case, uomini, tutto. Non avvertirono neanche il dolore o il calore che carbonizzava la pelle, o disintegrava tutti quelli che si trovavano a meno di tre chilometri dal ponte Atoi, stampando letteralmente le loro immagini sulla terra.

Probabilmente questi sono stati i più fortunati, perché altre migliaia di persone, nella fascia tra i 5 ed i 10 Km dal ponte Atoi, si accorsero all'improvviso di non avere più abiti addosso, o di averne alcuni brandelli che bruciavano; cominciarono a guardarsi in faccia e si accorsero che non erano più volti umani, la pelle si staccava come una fodera scucita, lasciando scoperta la carne piagata e tumefatta.

Sembra quasi un racconto da film dell'orrore, ma purtroppo è solo il tragico resoconto dei fatti... La follia e la stupidità umane sono capaci di arrivare a livelli inauditi ed è bene non scordare certe cose.

domenica 27 giugno 2010

Tempo di gay pride/3

26 giugno 2010 Pride nazionale di Napoli


Della serie pride bagnato pride fortunato questo corteo è partito sotto un acquazzone temporaneo che, nella migliore tradizione napoletana, era accompagnato dal sole… buoni 10 minuti accalcati sotto i portici per non bagnarci, ma con un sole che faceva grondare sudore…

Alla fine calmatesi le forze della natura il corteo è partito da piazza Cavour verso le 15.00 (doveva partire alle 14.00, ma tanto un pride che partisse puntuale non credo si sia mai visto).

Il lungo fiume di persone e carri allegorici si è poi snodato per le strade di Napoli muovendosi per via Foria, piazza Garibaldi, corso Umberto, per poi arrivare in fine a piazza Del Plebiscito verso le 19.00 dove è cominciato il concerto conclusivo.

Onestamente non mi aspettavo tanta partecipazione di persone… tanta gente che si divertiva (e io mi sono divertito un casino) e che manifestava per i propri diritti… le stime sono sui 150.000 partecipanti fra cui anche famiglie con bambini il che fa capire tranquillamente il tono della manifestazione (alla faccia di chi affermava che una tale manifestazione poteva solo offendere i napoletani) che, se pur fra lustrini e paillettes non è mai scaduto nel vogare, mantenendo comunque, anche nel clima di festa, l’intento di una manifestazione politica.




Vi lascio qualche foto scattata al pride… nulla di eccezionale visto che le ho fatte con mio vecchio cellulare…







PS dedico questo post a una ragazza che si è trovata nel pride per caso con un'amica e che, guardando la gente sfilare, dice all'amica: “Ma dai è impossibile” e la seconda le risponde “Guarda che non c’è mica niente di male” allora lei girandosi verso l'amica aggiunge “No che hai capito tutti si bei ragazzi e sono tutti gay”… lì io sono scoppiato a ridere :P

mercoledì 2 giugno 2010

Auguri alla nostra Repubblica…

Oggi 2 giugno come tutti gli anni è la festa della Repubblica, questo giorno sancisce la nascita della Repubblica, si potrebbe dire in un certo senso il suo compleanno. Io ho deciso di renderle omaggio citando un articolo della nostra Costituzione tanto amata da alcuni quanto odiata da a altri…


Costituzione, Art. 3 - Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.


Questo stralcio di costituzione, insieme all’Art.1 della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo (Tutti gli esseri umani nascono liberi ed uguali in dignità e diritti.) l’ho sempre avuto sul mio blog perché, nonostante io ritenga che dovrebbe essere un riferimento per tutti, mi rendo sempre più conto che purtroppo così non è…


PS Per chi non lo ricordasse, Il 2 e il 3 giugno 1946 si tenne il referendum istituzionale indetto a suffragio universale con il quale gli italiani venivano chiamati alle urne per esprimersi su quale forma di governo, monarchia o repubblica, dare al Paese, in seguito alla caduta del fascismo. Dopo 85 anni di regno l'Italia diventava repubblica e i monarchi di casa Savoia venivano esiliati.

lunedì 17 maggio 2010

L'amore vince sempre sull’Odio

Quest’anno l’Arcigay per la giornata mondiale contro l’omofobia ha usato uno slogan che ho trovato veramente bellissimo: “L’amore vince sempre sull’odio”… peccato, come mi fa notare il caro amico Varsex, che se si cercano queste parole sulla rete quello che esce fuori non è questo evento, ma quasi esclusivamente il nostro caro Primo ministro… Ecco perché per dare un po’ più di visibilità a quest’iniziativa seguo il suggerimento di Dino e pubblico questo post…


Testimonial sono due coppie una gay, Bruno Di Febbo e Orlando Dello Russo che sono insieme da ben 45 anni e una lesbica, Agata Ruscica e Angela Barbagallo, di Siracusa, che stanno insieme invece da 27 anni…

Lo scopo della campagna è quello di far comprendere che l’omosessualità non è una perversione sessuale, ma è una forma d’amore eguale a quella eterossessuale, che gli omosessuali non sono viziosi, ma hanno vite e rapporti di coppia assolutamente normali.


" Con queste due storie vogliamo raccontare come i nostri amori sono portatori di ricchezza umana ed emotiva e non veicolo di paura verso il prossimo e di violenza. "


Qui sotto trovate il manifesto della campagna e di seguito i link per leggere sul sito di Arcigay le storie di queste due splendide e felici coppie:




http://www.arcigay.it/Agata-Angela-27-anni-di-amore

http://www.arcigay.it/bruno-orlando-45-anni-di-amore

domenica 9 maggio 2010

Tanti auguri mamma…

Oggi è la festa della mamma e, anche se è la solita ricorrenza commerciale presa a prestito dagli americani, l’ho sempre festeggiata fin da piccolissimo, quando a scuola ci costringevano a fare degli assurdi (e un tantinello ridicoli anche se fantasiosi) pensierini da regalare alle nostre mamme oppure, quando la maestra non era poi tanto fantasiosa, ci faceva imparare delle poesie o delle filastrocche che poi eravamo costretti a recitare a casa…

Oggi la data in cui si festeggia coincide con quella della festa americana, ricordo invece che quand’ero ragazzino io era sempre l’8 di maggio adesso, che l’hanno trasferita, capita la seconda domenica di maggio…


La parola più bella sulle labbra del genere umano è “Madre”, e la più bella invocazione è “Madre mia”. E’ la fonte dell’amore, della misericordia, della comprensione, del perdono. Ogni cosa in natura parla della madre. (Kahlil Gibran)


Cara mamma ormai sono cresciuto e di filastrocche non ne recito più… però volevo dedicarti queste parole… Auguri mamma :)

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