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martedì 21 maggio 2013

Diritti glbt, la solita negativa classifica per l’Italia (anzi peggio del solito)



Come ogni anno l’ILGA (International Lesbian, Gay, Bisexual, Trans and Intersex Association) stila una classifica dei paesi europei in base allo stato dei diritti glbt e ai fatti di eventuale omofobia verificatisi, in particolare perde in esame eguaglianza e non discriminazione, famiglia, omofobia e violenza, riconoscimento giuridico, libertà di assemblea, associazione ed espressione, asilo.

Lo scorso anno in questa classifica che prende in considerazione i paesi dell’Unione, ma anche ex paesi sovietici, la Russia e la Turchia, ci siamo piazzati al 30° posto… quest’anno siamo invece scesi al 36° superati anche da Grecia, Malta, Cipro e Polonia che certo non brilla per i diritti glbt…
Il punto non è tanto che le condizioni degli omosessuali siano peggiorate in Italia (anche se onestamente ci sarebbe da discuterne), quanto che nel resto dell’Europa e del mondo le cose si evolvono, basti pensare alla vicina Francia che ha approvato il matrimonio o all’Inghilterra (che dopo il civil partnership pensa al matrimonio egualitario) mentre da noi restano assolutamente immutate…
Certo osservare che ai primi posti in classifica ci siano Regno unito, Svezia, Spagna, Portogallo e Francia non stupisce assolutamente, ma, al contrario, a parte i piccoli paesi come Liechtenstein, Repubblica di San Marino e Principato di Monaco, per avere risultati peggiori del nostro bisogna solo guardare ad est verso Ucraina, Armenia, Arzebaijan e Federazione Russa, ma dove comunque molti paesi ci superno di gran lunga… Serbia, Albania, Montenegro, Bulgaria e Romania sono posizionati molto meglio di noi!

Attuale situazione dei diritti glbt fotografata dall'ILGA (cliccate sull'immagine per vederla ingrandita)

Ormai dire che in fatto di diritti glbt siamo il fanalino di coda dell’Europa non è più solo una generalizzazione, ma un fatto, verificato dati alla mano…
Onestamente non so per quanto i nostri politici possano girare la testa da un’altra parte, i fatti sono fatti e certo permanere in un tale inattivismo non è concepibile…

venerdì 10 maggio 2013

Cambia sesso per sfuggire alla polizia… ma lo beccano comunque



Devo dire che io amo le notizie curiose, di quelle che quando le leggi ti rendi conto che a volte la realtà supera la fantasia, questa in particolare sembra una storia tratta da una sceneggiatura di un film di serie B… 

Giovanni Rebolledo viene attestato e condannato a 60 anni di carcere, il resto della vita in pratica, per sequestro di persona, tortura, rapina aggravata, possesso e produzione di stupefacenti, traffico e detenzione di armi da fuoco e associazione a delinquere (drlla serie non ci siamo fatti mancare niente). Riesce tuttavia ad evadere e per evitare di essere ricatturato decide di ricorrere alla chirurgia e cambiare vita… così con l’aiuto del bisturi Giovanni diventa Rosalinda e si da alla prostituzione; durante però una retata antiprostituzione viene catturata insieme ad altre sue colleghe e si viene a scoprire la sua identità precedente… da qui l’arresto… ora non solo dovrà scontare la sua vecchia pena, ma c’è da aggiungere una nuova condanna per evasione…




Comunque a giudicare dalle foto devo dire che come Rosalinda ci ha decisamente guadagnato…

mercoledì 1 maggio 2013

Parte la prima Tokyo Rainbow Week

Anche oggi continuo a parlare di Giappone… parlando stavolta di manifestazioni glbt, se si mettono insieme i diritti glbt e il Giappone è una notizia che io proprio non posso saltare ^_^ 


È iniziata la scorsa domenica la prima Tokyo Rainbow Week. In passato ci sono stati dei pride a Tokio, ma mai di grandissima rilevanza, stavolta infatti si tratta di una manifestazione a livello nazionale o meglio internazionale visto che un grande ruolo nell’organizzazione della manifestazione ha avuto l’ambasciata olandese di Tokio, ricordiamo infatti che l’Olanda è da sempre un paese in prima linea sui diritti glbt.



Piccola nota di curiosità, per i giapponesi l’omosessualità non è un peccato in quanto nella lingua giapponese non esiste affatto una parola atta ad indicare il peccato, concetto questo invece tipico della mentalità occidentale…

A tale riguardo si può leggere su Wikipedia: L'omosessualità in Giappone […] non è mai stata considerato un peccato da parte della società o della religione locali, ed è stata parzialmente regolamentata attraverso una proibizione legale soltanto per un brevissimo periodo (1873-1880) limitata alla sola sodomia, a causa dall'influenza culturale occidentale. Infatti prima dell'Età moderna in questo paese non vi erano delle leggi che regolassero in alcun modo il comportamento sessuale. Né lo Shintoismo né tanto meno l'interpretazione giapponese del Confucianesimo hanno mai contenuto alcun divieto al riguardo.
Contrariamente a quanto accade in Occidente, in Giappone la sessualità non viene intesa eminentemente in termini di morale, bensì di status e responsabilità sociale. Secondo alcune statistiche, il Giappone sarebbe attualmente il paese con la più alta percentuale di omosessuali (o comunque di persone che hanno avuto un qualche tipo di incontro omosessuale) in Asia.

giovedì 18 aprile 2013

Genitori e figli (gay)




Non si può scegliere se essere gay o meno, ma si può scegliere se e a chi dirlo… tra le persone verso cui ci si crea più problemi e remore ad affrontare l’argomento ci sono senza dubbio i genitori…
Le reazioni dei genitori ovviamente non sono sempre le stesse e possono arrivare anche a casi limite sia nel bene, con la piena accettazione ed il sostegno verso il proprio figli/figlia gay o al contrario essere estremamente drammatiche con la rottura, talvolta permanente, dei rapporti.
La notizia che vi riporto oggi viene dal South Carolina dove una coppia di genitori (i coniugi Chadwell), con il sostegno della propria chiesa, ha deciso di dare in adozione la figlia sedicenne perché gay…

La domanda che mi pongo io per prima (ma no l’unica) è come si può crescere, amare, supportare una figlia per ben 16 anni e poi quando questa confessa, non di essere una terrorista, un assassina o qualsiasi altra cosa abominevole, ma solo di essere lesbica, abbandonarla così a se stessa?

Ma si rendono conto questi genitori (anche se non so con quale coraggio si siano fatti chiamare genitori fino ad oggi) delle conseguenze psicologiche che una tale azione avrà nei confronti della crescita psicologica della ragazza e di che genere di trauma una cosa simile può creare?

C’è chi dice che il riconoscimento dei matrimoni egualitari sia segno dell’inizio della fine del mondo, io credo che se segni si vogliano trovare siano proprio cose come questa…

sabato 13 aprile 2013

Uomo arrestato per essersi rifiutato di lasciare la stanza d'ospedale del compagno...




C’è una notizia che mi è capitato di leggere stamattina e che continua a girarmi per la testa per il forte senso di indignazione e di rabbia che mi ha lasciato…

I fatti si sono svolti in America in un ospedale dello stato del Missouri. Roger Gorley è stato arrestato dopo essersi rifiutato di lasciare la stanza in cui era ricoverato il compagno con cui è unito civilmente da ben 5 anni. Uno dei parenti del compagno, a cui evidentemente Gorley non è particolarmente gradito, gli ha chiesto di uscire, quando l’uomo si è rifiutato di abbandonare il compagno è stata chiamata la sicurezza dell’ospedale ed in fine ha polizia che ha provveduto ad accompagnarlo fuori…

Questi i fatti per come sono stati esposti da una emittente tv americana… l’ospedale ovviamente nega che la cosa sia legata all’orientamento sessuale dell’uomo… ??? !!! Personalmente dubito che se al posto del compagno ci fosse stata la moglie le cose sarebbero andate allo stesso modo…

Sono fatti del genere che fanno capire quanto sia effettivamente necessaria una legge che regoli le unioni civili… fatti come questo sono disumani ed è proprio per evitare che si verifichino che una legge deve essere fatta… e non mi vengano a dire che ci sono cose più importanti, perché davanti alla dignità e al rispetto per il prossimo non c’è nulla di più importante!
Eccovi l'esposizione dei fatti nel servizio giornalistico della Fox

martedì 9 aprile 2013

Gay (African) Marriage...



Altro post sui matrimoni gay… stavolta passiamo dalla proposta di matrimonio alla cerimonia vera e propria.
Vi presento infatti il matrimonio di due ragazzi africani celebrato con i classici abiti tradizionali e con tanto di famiglia al seguito a dimostrazione che l’essere gay non è inconciliabile con le antiche tradizioni agricane…




PS tanto per restare in tema, anche in Sudafrica (si quello stato che fino a qualche anno fa era sinonimo di discriminazione e apartheid) sono stati legalizzati i matrimoni tra persone dello stesso sesso e si sono anche celebrate le prime nozze gay legalmente riconosciute… tanto per dire ma a parte Italia, Vaticano e Iraq c’è rimasto qualche stato al mondo in cui non esistano unioni civili o matrimonio per le persone dello stesso sesso???
PPS se non si fosse capito la domanda era retorica…

giovedì 26 aprile 2012

Porno al TG...

Venerdì scorso gli spettatori di un canale via cavo canadese hanno rischiato di mandare la colazione di traverso quando al posto del telegiornale del mattino che stavano seguendo si sono visti ben tre minuti di un film porno gay… pare che a causa di alcune riparazioni fatte sui cavi si sia verificato una sorta di intreccio di segnali e gli ignari utenti si sono trovati a vedere il film "After Hours" della Lucas Entertainment al posto delle notizie di cronaca e politica…
Provate a pensare la stessa cosa da noi sulla rai o in mediaset, da morire dal ridere… come minimo ci saremmo trovati con un’interrogazione parlamentare...

Ora leggendo la notizia un minimo di curiosità su chi fosse il protagonista di questa "bizzarra" vicenda mi è venoto... eccovi dunque una breve carrellata di foto di Jonathan Agassi, uno dei protagonisti del film "After Hours"...









Uffa voglio anch'io delle notizie così al mattino al posto di vedere la solita faccia di Monti che minaccia altre tasse...

martedì 27 marzo 2012

Vedremo Madonna in galera per i diritti glbt?

La notizia è trita e ritrita: Madonna ha in programma una tappa del proprio tour a San Pietroburgo per questa estate, ora essendo da poco lì in vigore una legge che non solo vieta manifestazioni pubbliche dell’omosessualità (come il gay pride per intenderci), ma vieta anche solo di parlare di omosessualità o di “propagandarla”, molte associazioni glbt hanno chiesto alla cantante di annullare il proprio concerto in segno di protesta, Madonna, invece, ha replicato che non lo avrebbe annullato, ma che al contrario dal palco avrebbe approfittato per “parlare alla comunità gay, sostenere la comunità gay e dare forza e speranza a chi si sente oppresso”.
Ripropongo la cosa perché alla notizie se ne è aggiunta un’altra: Vitaly Milanov esponente diciamo pure conservatore, sostenitore della legge e alleato di Putin ha annunciato che assisterà personalmente al concerto per vegliare sulla “moralità” di ciò che dirà la cantante, facendo intendere che se dovesse uscire dal seminato per lei potrebbe esserci anche la galera…

Staremo a vedere quel che succederà… Nel frattempo vi lascio con le note di Give Me All Your Love...

lunedì 26 marzo 2012

Crociera gay, arrestati per aver fatto sesso


Leggevo l’altro giorno una notizia che mi ha lasciato un momento sbigottito: durante una sosta della nave da crociera Atlantis che ospita la più famosa crociera gay, nell’isola di Dominica, due ospiti della nave (John Hart e Dennis Mayer) sono stati arrestati per aver praticato sesso gay. Infatti nell’isola di Dominica i rapporti omosessuali sono illegali e punibili fino a 5 anni di reclusione e fino a 10 o con l’internazione in manicomio qualora si tratti di sesso anale, quest’ultimo indipendentemente dal fatto che sia omo o eterosessuale (fonte Wikipedia).

I due in particolare, rischiano da un minimo di 370 dollari di multa ad un massimo di sei mesi di galera… ora, che esistano paesi omofobi al punto tale da punire con l’arresto chi pratica la propria omosessualità è cosa ben nona, anzi in alcuni paesi quali Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Iran, Nigeria, Mauritania, Sudan e Yemen si va oltre e si rischia addirittura la pena di morte.


Quello che io proprio non riesco a capire è secondo quale logica si possa organizzare un crociera gay facendo tappa in questi posti????? Voglio dire se uno va in crociera con il proprio ragazzo il minimo da aspettarsi è che si faccia sesso… allora perché andare in posti in cui il sesso gay è illegale????? E soprattutto perché un omosessuale dovrebbe portare introiti ad un paese che è apertamente ostile al proprio stile di vita??????

mercoledì 29 febbraio 2012

Rossella Urru libera!!!


Sono molti gli argomenti di cui mas media dovrebbero trattare e che invece sono relegati in un angolo per dar spazio a cose di cui onestamente si potrebbe tranquillamente fare a ameno… una di queste notizie “dimenticate” è la vicenda di Rossella Urru; prima di vedere l’intervento nella serata finale di Sanremo di Geppi Cucciari non avevo nemmeno idea di chi fosse questa ragazza, poi ho scoperto che è una rappresentante sarda del Comitato Italiano Sviluppo dei Popoli - CISP, rapita nella notte fra il 23 e il 24 ottobre in Algeria insieme a due colleghi spagnoli.

Il CISP è un’organizzazione non governativa che nasce nei primi anni ottanta e che si occupa di progetti di aiuto umanitario, riabilitazione e sviluppo in più di 30 paesi in Africa, America Latina, Medio Oriente, Asia e Europa dell’Est; nei paesi dell’Unione Europea svolge progetti di informazione, formazione, educazione allo sviluppo, lotta al razzismo e all'esclusione sociale, promozione della solidarietà internazionale.

Come diceva la Cucciari intelligentemente nel suo intervento all’Ariston queste sono le persone che ci rendono orgogliosi di essere italiani… da privati cittadini non possiamo fare molto per riportare Rossella a casa, ma possiamo non dimenticare la vicenda, possiamo parlarne e tenere viva l’attenzione sul fatto, ecco perché oggi anche io aderisco al bloggin day dedicato a Rossella Urru.




Per ulteriori informazioni date uno sgiardo al sito ufficiale: www.rossellaurru.it

martedì 17 gennaio 2012

Scambiereste un anno di vita in cambio di un corpo perfetto?

In un sondaggio effettuato in Gran Bretagna è risultato che circa il 50% degli omosessuali intervistati sarebbe disposto a rinunciare ad una anno intero o più della propria vita pur di avere in cambio un corpo perfetto… la percentuale scende invece a meno di un terzo se si considera il campione eterosessuale…

Questa ricerca dimostrerebbe un po’ lo stereotipo secondo cui i gay sarebbero molto più accorti all’apparenza che alla sostanza… ma è davvero così?

In questo mondo in cui l’apparenza è spesso più importante della sostanza non mi meravigliano più di tanto i risultati di questo sondaggio, ma mi chiedo perché nel mondo gay l’importanza dell’apparenza sia così più marcata che in quello etero…

La questione non sembrerebbe nemmeno legata ad avere un aspetto attraente per attirare un partner visto che lo stesso sondaggio, curiosamente, dimostrerebbe che questa accezione è più importante per gli etero che per i gay…

Fatte un po’ queste considerazione, secondo voi perché un omosessuale è più attento al proprio apparire rispetto ad un eterosessuale???


PS il sondaggio è stato fatto per conto della Central YMCA


sabato 12 novembre 2011

Gay Penguin Love

Che tristezza quando ieri ho letto la storia di Pedro e Buddy due pinguini africani dello zoo di Toronto che formano una coppia da tempo, ma che sono stati separati per il bene della specie… Mi spiego meglio, purtroppo i pinguini africani sono una specie in via di estinzione per cui negli zoo di tutto in mondo, ove sia possibile, si cerca di farli riprodurre al fine di salvare la specie e anche Pedro e Buddy sono entrati a far parte di questo programma; l’unico problema è che essendo la loro una coppia gay e quindi non fertile saranno separati nella speranza che formino delle coppie con delle femmine e così possano procreare…


OK non è che io voglia l’estinzione dei pinguini africani e sarò anche antiecologista nel dirlo, ma spero tanto che il “gay penguin love” abbia la meglio e che i due piccoletti possano ritornare presto insieme :p


PS comunque i pinguini gay non sono certo una novità… eccovi un servizio del tg5 a riguardo di qualche tempo fa:


giovedì 10 novembre 2011

Cambiamenti improvvisi...

Ieri spulciando per la rete leggo una notizia che sta facendo il giro dei blog e che mi ha dato molto da riflettere. È la storia di Chris Birchun impiegato di banca appassionato di rugby e prossimo alle nozze con la sua fidanzata. Durante un allenamento Chris ha un malore, un ictus, dal quale fortunatamente riesce ad uscirne senza gravi conseguenze fisiche; il problema però è che questo malore ha avuto conseguenze molto pesanti sulla sua personalità che è decisamente cambiata: ha lasciato il lavoro che non gli dava più soddisfazione, come pure il rugby per mettersi a fare il parrucchiere, un lavoro che afferma dargli molta più gratificazione, e, dulcis in fundo ha lasciato la ragazza perché si è scoperto gay, pur non avendo mai avuto in passato tendenze omosessuali.


Joe Korner della Stroke Association ha spiegato che “Gli ictus sono esperienze traumatizzanti che cambiano la vita. Durante il recupero il cervello fa nuove connessioni che possono innescare cambiamenti di cui i pazienti non sono consapevoli come l'accento, la lingua e talora l'orientamento sessuale”.


Ok se un regbista donnaiolo impiegato in banca può trasformarsi in un parrucchiere gay allora ogni possibile scenario è aperto… Cioè provate a pensarci… un poveretto ha un malore e al suo risveglio è una persona completamente diversa, magari le cose che ha sempre ritenuto importanti e per cui ha lottato una vita intera non contano più nulla…

Così tutto è da ricominciare e tutto da ricostruire da zero… una possibile evenienza decisamente disarmante, ma tutto sommato forse non completamente negativa, in fondo sono in tanti a pensare di voler mutare radicalmente la propria vita e Chris Birch ne ha solo avuto l’opportunità…

domenica 11 settembre 2011

11 Settembre... 10 anni

In questi giorni passati a New York, superata la paura dell’uragano Irene in un modo o nell’altro tra TV, giornali ed eventi programmati in giro, l’alone dell’11 settembre si sentiva forte…

Oggi sono esattamente i 10 anni dell’anniversario della strage e come per tutti gli eventi che in un modo o nell’altro hanno segato la storia tutti si ricordano costa stavano facendo in quel momento quando le torri caddero e tutto fu avvolto da una pesante nuvola grigia.

Da quando sono tornato in Italia sono stato lontano dai mezzi di comunicazione, quindi mi manca la percezione di come viene vista questa ricorrenza qui, ma mi sono fatto un’idea ben chiara di come invece viene vista negli USA, di quanto quella data sia stata significativa per tutto quel popolo e di quanto profonda e dolorosa sia stata la cicatrice che ha lasciato in una intera nazione.


Oggi sui fatti e sulle conseguenza di quel lontano giorno si sa quasi tutto, quindi non mi sembra il caso di aggiungere altro…


Un ricordo speciale però lo voglio dedicare ai pompieri e a tutti coloro che quel giorno hanno sacrificato le loro vite nel tentativo di salvarne il maggior numero possibile…


Dopo 10 anni la città di New York che è in continua mutazione sta assorbendo la cicatrice lasciata e sta nascendo un nuovo edificio a Ground Zero, la Freedom Tower (La Torre della Libertà) la cui altezza sarà di 541 metri (cioè 1776 piedi che è l’anno dell’indipendenza degli USA)… tutto cambia a New York ed il paesaggio è in continua mutazione, ma anche quando non ci saranno più segni tangibili di ciò è accaduto il ricordo resterà comunque indelebile nella memoria di tutti.

giovedì 21 luglio 2011

Vincere un matrimonio alla lotteria…


Sembra che a seguito dell’approvazione della legge che consente il matrimonio fra persone dello stesso sesso nello stato di New York le richieste di matrimonio complessive siano schizzate alle stelle, ben al di sopra di quelle effettivamente possibili: si parla di più di 2600 richieste per domenica prossima (di cui più di 1700 di coppie dello stesso sesso)… insomma un vero e proprio bum che diventa un problema se si considera che la capacità effettiva è di solo 764 celebrazioni…

Il bello però sta in come il sindaco Bloomberg ha deciso di risolvere la questione e cioè, per essere democratico, non favorire nessuno e dare a tutti la stessa possibilità ha indetto una lotteria al fine di stabilire la priorità per i matrimoni…

Insomma a quanto pare sposarsi a New York è facile quanto vincere alla lotteria :p

In ogni caso questo sarà il record assoluto di matrimoni celebrati nella stessa giornata nella città che precedentemente era di 621 celebrazioni e risale al giorno di san Valentino del 2003…

sabato 9 luglio 2011

Matrimonio con vizietto... quando lo sposo è gay e la sposa lo scopre sull'altare

Esistono degli uomini che pur essendo gay decidono di sposarsi con una donna, magari per paura o anche solo per non sentirsi diversi od esclusi della società. Ma provate a pensare a cosa accadrebbe se il giorno de matrimonio il fidanzato di una vita si presentasse alla cerimonia…


venerdì 8 luglio 2011

Voi vincere un figlio alla lotteria?

Vuoi un figlio con la fecondazione assistita ma non puoi permettertelo? Sei single, gay, anziano o comunque non puoi permetterti di acquistare ovuli/sperma da un donatore o pagare una madre surrogato?
Bene i tuoi problemi sono finiti… partecipa alla nuova lotteria inglese e come premi potrai scegliere fra un ciclo completo di fecondazione in vitro che comprende anche l’alloggiato in un albergo di lusso, l’acquisto di un ovuli da un donatore (o sperma ovviamente) o se nessuno di questi premi ti sollecita potrai sempre optare per una madre surrogato…
Cosa aspetti partecipa anche tu…
Il costo della partecipazione è si sole 20 sterline… tasse incluse ovviamente…



Ok tranquilli non sono diventato pazzo, ma forse lo sono quelli della To Hatch (un'associazione inglese che aiuta le persone che hanno bisogno di accedere alla feciondazione assistita) che si sono inventati questa lotteria (e tengo a precisare che si tratta di una lotteria realmente esistente)… il concetto è semplice, se non puoi permetterti la fecondazione assistita partecipi a questa lotteria e se vinci (le estrazioni sono ogni mese) riceverai un buono da 25 mila sterline da spendere presso un centro per la fecondazione assistita.
Non ci sono vincoli per la partecipazione, ne di età, ne di sesso, ne di orientamento sessuale. Resta però inteso che se a vincere è un/una single, una persona omosessuale o un ultra quarantacinquenne (la lege inglese vieta la fecondazione assistita dopo i 45 anni) al posto del ciclo di fecondazione assistita potra scegliere tra la donazione di sperma e il relativo impianto, la donazione di un ovulo da inserire eventualmente in una madre surrogato o "l'affitto" di una madre surrogata...

La notizia mi ha lasciato a dir poco basito... ma è mai possibile che si possa vincere un figlio alla lotteria? Voi cosa ne pensate?

mercoledì 6 luglio 2011

Tempo di vacanze... anche per i gay

È estate e molti si preparano ad andare in viaggio per vacanze. C’è chi deciderà di restare nel nostro paese o chi al contrario opterà per una vacanza all’estero, in questo caso però sarà da tenere in considerazione che non tutti i paesi accolgono i turisti allo stesso modo, specie quelli omosessuali. Di questo se ne è resa conto la Germania che nel suo bollettino diffuso ai turisti tedeschi in giro per il mondo ha deciso di introdurre anche avvisi per i turisti gay al fine di evitare loro di incorrere in inconvenienti molto seri che possono arrivare anche all’arresto.

Molti non pensano quando organizzano una vacanza in paesi esotici come Egitto, Tunisia e Maldive, tanto pubblicizzati nelle agenzie di viaggio e in spot pubblicitari, che in questi paesi l’omosessualità è perseguibile in termini di legge e che quindi se si va in vacanza lì o si lascia la propria vita sentimentale a casa o si possono correre seri problemi...

C’è poi da ricordare che sono ben 55 i paesi al mondo in cui l’omosessualità è illegale e perseguibile in termini di legge, per cui il mio personale invito è quello (visto che noi non siamo tedeschi e il nostro governo non si interessa di darci bollettini ufficiali), se vi recate all’estero, di vagliare bene le leggi locali… insomma una vacanza dovrebbe essere un occasione per rilassarsi e divertirsi non certo un momento da passare dietro le sbarre o in un’aula di tribunale per aver baciato il proprio ragazzo o un bel tipo conosciuto in loco…


martedì 28 giugno 2011

New York: SI del senato al matrimonio gay

Avendo parlato ieri della mia prossima “gita” a New York mi sembravo opportuno spendere anche due parole sull’argomento che da qualche giorno ha riportato questa città sui giornali di mezzo mondo e cioè il SI da parte del senato dello stato di New York alla legge che legalizza il matrimonio fra persone dello stesso sesso.
Nonostante il senato di New York sia a maggioranza repubblicano (cioè di centrodestra) con 33 si contro 29 no la legge è passata nella giornata di sabato e fra trenta giorni entrerà effettivamente in vigore consentendo ai cittadini omosessuali del (permettetemi di dirlo) libero e democratico stato di New York di potersi finalmente unire in matrimonio.
Certo è che le scene di festa e gioia che si sono viste per le strade della città non sono facili da dimenticare, soprattutto se si considera che noi italiani difficilmente le potremo vivere di persona considerando che qui non solo il centro destra, ma anche una certa parte del centrosinistra rema contro in ogni modo possibile ed immaginabile.
Non posso però non sperare che prima o poi le stesse scene si potranno vedere anche da noi visto che, ormai è ovvio, tutto il mondo civile si sta dirigendo in questa direzione e non è più possibile far finta di niente e tenere la testa sotto la sabbia come gli struzzi…

Vi lascio le immagini tratte dal Gay Pride newyorkese di domenica svoltosi subito dopo l'approvazione della legge:





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