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mercoledì 11 gennaio 2012

Influenza... quanto mi costi...


Buon giorno a tutti… finalmente vedo il sole :) non che prima piovesse, ma stavo costantemente con le finestre serrate perché colpa dell’influenza non sopportavo la luce e quando ho la febbre che supera i 39 è meglio non contraddirmi :(

Solo stamattina guardando la scrivania con su tutta la farmacia che ho preso in questi giorni noto che a parte gli antibiotici per la gola, tutto il resto (sciroppo per la tosse, spray per la gola, vix, aspirina per la febbre e i dolori, ecc…) sono farmaci di fascia C, cioè farmaci totalmente a pagamento e a ben fare i conti su quella scrivania ci sono poco meno di 40€ in medicine…

Una volta ricordo che l’influenza era una malattia che non faceva distinzioni di portafoglio per colpire qualcuno: il dottore ti visitava e ti faceva la tua bella ricettina con cui in farmacia per poche lire prendevi tutto quello che ti serviva; oggi invece è una malattia d’elite perché quando una famiglia già stenta ad arrivare a fine mese togliere anche 40€ è un po’ troppo… allora io già mi vedo il povero padre di famiglia che con la sua bella ricettina entra in farmacia indeciso se tenersi febbre, tosse o mal di gola perché tanto non se lo può permettere di farsele passare tutte…

giovedì 10 novembre 2011

Cambiamenti improvvisi...

Ieri spulciando per la rete leggo una notizia che sta facendo il giro dei blog e che mi ha dato molto da riflettere. È la storia di Chris Birchun impiegato di banca appassionato di rugby e prossimo alle nozze con la sua fidanzata. Durante un allenamento Chris ha un malore, un ictus, dal quale fortunatamente riesce ad uscirne senza gravi conseguenze fisiche; il problema però è che questo malore ha avuto conseguenze molto pesanti sulla sua personalità che è decisamente cambiata: ha lasciato il lavoro che non gli dava più soddisfazione, come pure il rugby per mettersi a fare il parrucchiere, un lavoro che afferma dargli molta più gratificazione, e, dulcis in fundo ha lasciato la ragazza perché si è scoperto gay, pur non avendo mai avuto in passato tendenze omosessuali.


Joe Korner della Stroke Association ha spiegato che “Gli ictus sono esperienze traumatizzanti che cambiano la vita. Durante il recupero il cervello fa nuove connessioni che possono innescare cambiamenti di cui i pazienti non sono consapevoli come l'accento, la lingua e talora l'orientamento sessuale”.


Ok se un regbista donnaiolo impiegato in banca può trasformarsi in un parrucchiere gay allora ogni possibile scenario è aperto… Cioè provate a pensarci… un poveretto ha un malore e al suo risveglio è una persona completamente diversa, magari le cose che ha sempre ritenuto importanti e per cui ha lottato una vita intera non contano più nulla…

Così tutto è da ricominciare e tutto da ricostruire da zero… una possibile evenienza decisamente disarmante, ma tutto sommato forse non completamente negativa, in fondo sono in tanti a pensare di voler mutare radicalmente la propria vita e Chris Birch ne ha solo avuto l’opportunità…

giovedì 14 aprile 2011

Sei gay e vuoi donare il sangue? In Inghilterra potrai farlo solo se non fai sesso per 10 anni...

Dopo essere rimasto un po’ interdetto dalla notizia della settimana scorsa che il ministro della salute francese vorrebbe impedire agli omosessuali di donare il sangue (tanto come tutti sappiamo abbonda ampiamente…), mi ha lasciato totalmente esterrefatto la proposta dell’omologo ministro inglese che al contrario della sua collega francese ha deciso di far abrogare questa stessa norma oltremanica dove invece è ormai da tempo già in vigore… si però ad un'unica piccola e banale condizione: se un gay vorrà donare il sangue lo potrà fare solo e soltanto se non ha fatto sesso per almeno 10 anni… si avete letto bene 10 anni di astinenza e non un solo giorno di meno…

Onestamente a me questa sembra una presa in giro bella e buona… se non volete che le persone gay donino sangue lasciate la legge immutata, questa “condizione” è solo una presa in giro bella e buona che non sta ne in cielo ne in terra…

Quella di limitare ai soli eterosessuali la possibilità di donare il sangue è una discriminazione assolutamente infondata in quanto non sono di certo le tendenze sessuali ad essere fattore di rischio quanto lo è invece la promiscuità: una ragazzo gay in una coppia monogama è molto meno a rischio di un “normale” ragazzo eterosessuale cha va ad escort (per non dire a puttane che ormai come parola non va più di moda)…

venerdì 7 gennaio 2011

Adam Levine a nudo

Questa foto viene riportata su diversi siti e blog, voi lo riconoscete? Se non lo avete riconosciuto vi dico che è Adam Levine, il cantante dei Maroon 5, un gruppo che amo particolarmente fin dai loro primi successi… In questa foto posa sulla rivista Cosmo per una campagna sulla prevenzione del cancro dei genitali e della prostata… decisamente un modo molto interessante per fare sensibilizzazione, in ogni caso su certi argomenti poco importa il come, l’importante è che se ne parli…


A proposito del servizio il cantante ha dichiarato di non essersi sentito per nulla imbarazzato: “Ho passato la maggior parte della mia vita nudo. Infatti, la gente intorno a me mi deve spesso ricordare che è una cosa inappropriata stare sempre nudo come faccio io. Ma io vivo in California, dove fa sempre un gran caldo, quindi perché non farlo?”… che dire beato chi gli sta vicino :p



PS dimenticavo, se volete saperne qualcosa in più su questa malattia vi lascio un link al sito dell’AIRC che se ne occupa specificamente.

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