giovedì 4 febbraio 2016
Ma se al posto di argomentare è lecito leggere la Bibbia allora ci si può anche mettere a cantare Madonna volendo?
giovedì 30 giugno 2011
Ancora sul matrimonio
Dopo le critiche e la disapprovazione da parte della Chiesaa Cattolica alla recente ratificazione del matrimonio om
osessuale approvato dallo stato di New York, in Italia è la Ciesa Valdese ha mostrare al contrario la massima apertura a questo argomento e non lo ha fatto solo a parole, ma bensì con fatti veri e propri.
Se è vero che lo stato italiano non riconosce in alcun modo il matrimonio fra persone dello stesso sesso è altrettanto vero che non può impedire ad alcun celebrante di qualsiasi religine di celebrare questo tpo di nozze. È proprio in base a questa considerazione che il pastore Anna Zell la scorsa domenica ha celebrato quello che è a tutti gli effetti il primo matrimonio gay italiano unendo e riconoscendo come coppia Ciro e Guido.
Ovviamente quesrto matrimonio non ha nessuna valenza giuri
dica nel nostro paese, ma è comunque un segnale estremamente forte del fatto che le cose si muovano anche da noi e che se è vero che la Chiesa cattolica esclude e ghettizza gli omosessuali esistono altre confessioni religiose disposte non solo ad accoglerli, ma anche a supportarli per il meglio.
sabato 22 maggio 2010
Santa Rita...
Gironzolando per il mio vecchio blog ho trovato una chiacchierata illuminante con la mia mammina che mi ha fatto trovare la mia santa patrona... insomma la santa a cui votarmi… e visto che a breve ho un altro test per il concorso non è una brutta idea :P
mamma: aaaaaaah santa Rita mia....
io: che hai detto?
mamma: oggi è santa Rita
io: a si?????
mamma: eccola là (non era una visione, indicava un'immagine votiva)...
io: .......
mamma: è la patrona dei casi disperati e delle cause impossibili!
io: allora ho trovato a chi santo votarmi...
Per altro leggevo che è bella lunga la lista dei suoi protetti: protettrice di madri e bambine, di prostitute ed extracomunitari, di pittori e automobilisti, di marginali e malmaritate… insomma a quanto pare sono in buona compagnia :P
PS se volete sapere come mi è andato il primo test del concorso leggete il post precedente...
giovedì 11 marzo 2010
Funghetti velenosi...
Ci vuole sempre più fantasia da parte della chiesa per definire gli omosessuali, in fondo lo ha fatto con tanti di quegli aggettivi diversi che alla fine cominciavano a scarseggiare… adesso si tratta di “funghi velenosi”, almeno è così che afferma Monsignor Bartolucci (Maestro della Pontificia Cappella Sistina)…
Sempre secondo il monsignore “la Chiesa con la sua eterna mania della compassione (questa onestamente me l’ero persa, ma presuppongo sia solo una mia distrazione) sta cedendo o già ha ceduto. Le coppie omosessuali o i divorziati risposati sono chiamati irregolari invece che pubblici peccatori e così la stessa idea del peccato va a farsi benedire”…
Onestamente è da tempo che non replico a certe affermazioni provenienti dai vari esponenti della chiesa, ma stavolta non ho resistito e non perché l’affermazione sia particolarmente grave (anche se a pensarci bene lo è), ma soprattutto per la fantasia che c’ha messo il monsignore…
Ecco l’idea di sostituire il concetto di pubblico peccatore con quello di funghetto velenoso mi piace :)
Un saluto a tutti dal vostro funghetto velenoso :P
PS Mi raccomando fate molta attenzione quando andate in cerca di funghi… quelli velenosi li riconoscete perché sono i più colorati…
venerdì 19 febbraio 2010
Obama-Lama: storico incontro fra il presidene americano ed il leader spirituale tibetano
In questi giorni in Italia e nel mondo stanno succedendo un sacco di cose, ma TG e giornali non hanno di meglio di cui parlare che del festival di Sanremo, è curioso vedere come tutto il resto, per quanto importante, finisca in secondo piano a confronto del vestito di lustrini della Clerici (qualcuno per piacere le spieghi che i lustrini "allargano") e della riammissione di Pupo alla gara...
Comunque con queste poche righe ritengo esaurito il "dovere di parlare di Sanremo", veniamo invece a quella che io ritengo essere la più interessante notizia della settimana, ossia l'arrivo del Dalai Lama alla Casa Bianca, ricevuto da Obama, un segnale chiaro, anzi chiarissimo, che l'America lancia alla Cina sui diritti civili...
Anche se il presidente americano non ha preso espressamente posizione sui diritti civili in Tibet, le reazioni della Cina sono state abbastanza rapide, prima con un comunicato sul sito del ministero degli esteri in cui accusa l’america di non aver mantenuto fede agli accordi presi e poi convocando immediatamente l’ambasciatore americano a Pechino.
Ecco cosa dichiara il leader spirituale tibetano dopo l’incontro con il presidente Obama:
“Le autorità cinesi dovrebbero capire che la società non è un tutto indistinto, ma è fatta di individui … Solo allora avranno una piena comprensione della realtà. Guardando le cose da un solo punto di vista non si riesce a vedere completamente la realtà”.
Visto che non tutti sono tenuti a conoscere la situazione tibetana eccovi un estratto della storia recente del Tibet tratto da Wikipedia:
La Cina nel corso della storia aveva considerato il Tibet parte del suo territorio e così nel 1951 l'esercito cinese invase il Tibet e Lhasa. Le autorità cinesi inizialmente non interferirono nella politica interna del paese, lasciando il governo tibetano ad esercitare il suo potere. Ma successivamente la situazione deteriorò. Dopo varie rivolte contro le autorità cinesi da parte del popolo tibetano per le violenze e le intolleranze dell'esercito cinese, il Dalai Lama decise di fuggire. In seguito scapparono dal paese una parte dell'elite feudale e dei monaci temendo l'aria di terrore che spirava dalla Cina. Nel 1964 la Cina dichiarò formalmente il Tibet "Provincia Autonoma del Tibet" della Cina.
In seguito un periodo molto oscuro nella storia recente della Cina si abbatté sul Tibet. La rivoluzione culturale negli anni dal 1966 al 1976 portò studenti ed estremisti, agitati dal regime, a condannare ogni forma d'opinione diversa dalla loro e monasteri, templi e ogni altra forma d'arte vennero distrutti.
Il Dalai Lama non è più ritornato in Tibet; la situazione della comunità in esilio, i vari appelli, conferenze e incontri segreti, non hanno portato a nulla. Nel gennaio del 2000 fuggì dal Tibet anche il quattordicenne Karmapa Lama, il terzo capo spirituale dei tibetani (dopo il Dalai Lama e il Panchen Lama), attraversando a piedi l'Himalaya, per incontrare il Dalai Lama a Dharamsala in India. Successivamente, nell'aprile del 2008, sono scoppiate dure proteste in alcune città del Tibet che sono state represse dal governo di Pechino con l'uso della forza. Sono stati numerosi i casi rilevati in Tibet di violazioni sulla dignità umana. Secondo il Dalai Lama in Tibet sta avvenendo un genocidio culturale non preso in considerazione dal mondo occidentale.
lunedì 8 febbraio 2010
La Hathaway cambia fede per suo fratello
Stamattina leggevo sul blog di Gayburg la notizia che Anne Hathaway, la protagonista de Il Diavolo veste Prada (per inciso uno dei miei film preferiti), non è più cattolica. Infatti l’attrice è passata alla fede episcopale dopo il coming out del fratello Michael, osservando una cosa che io ritengo molto intelligente: “Perché dovrei supportare un'organizzazione che ha intenzione di limitare la libertà del mio amato fratello?”
Ecco spesso quando si discute delle limitazioni poste dalla fede cattolica su tantissimi argomenti come i vari no all’uso del preservativo, alle coppie di fatto, all’eutanasia, al diritto all’aborto, la possibilità per i sacerdoti di sposarsi, ecc… ci si dimentica una cosa fondamentale: si può scegliere! Nessuno è obbligato a rimanere intrappolato all’interno di una fede che ritiene repressiva ed oppressiva…
Esistono infatti molte altre fedi che accettano l’omosessualità, il matrimoni dei pastori, addirittura pastori donne, ecc… e, vista l’importanza che per alcuni può avere la fede nella propria vita credo non bisognerebbe limitarsi ad accettare passivamente la fede che ci viene insegnata da piccoli, ma sceglierla accuratamente...
PS ovviamente in chiesa no c’andava vestita così…
sabato 6 febbraio 2010
Miracoli in chiave gay...
Pochi giorni fa, il due di febbraio, qui in Campania si è celebrato un rito religioso chiamato Candelora… Oggi vi voglio raccontare, per chi non la conoscesse già, l’antica leggenda che si nasconde dietro questo rito e che riguarda l’omosessualità, il cristianesimo e addirittura la fondazione di un santuario:
Tutto parte da una antica leggenda attestata prima dell'anno mille, unica nel suo genere nella letteratura cristiana. La storia narra che nei pressi di Avellino, nel cuore di un nevoso inverno di tanto tempo fa, due giovani omosessuali scoperti a far l'amore dalla gente del paese furono cacciati fuori delle mura di cinta, denudati e legati ad un albero in cima al monte Partenio. Erano condannati a morte sicura. Sarebbero finiti congelati dal freddo o sbranati dai lupi. Finché il miracolo si compì. Poco prima che spuntasse il sole, esauste le forze dei due, la Madonna, commossa per l'intensità del loro amore, apparve nel cielo. Un luminoso raggio di sole squarciò la notte e sciolse le catene liberando i due, che poterono così amarsi per sempre.
Da quel momento, alla festa della "candelora", il 2 febbraio, i "femmenielli" (nomignolo in area partenopea per gli omosessuali, in particolare abitanti i vicoli dei quartieri del centro storico) si recano in processione sul posto del miracolo dove oggi sorge il santuario dedicato alla madonna di Montevergine (edificato nel 1126).
PS non solo è una bella leggenda, ma poi ogni tanto mi fa piacere ricordare che nell’ambito della religione ci sono anche storie positive legate all’omosessualità.