Ieri avendo inaspettatamente del tempo libero ne ho approfittato per dedicarmi alla (ri)visione di questo film che non vedevo ormai da tempo. Si tratta di uno dei primissimi film a tematica gay che io abbia mai visto e ad oggi rimane ancora uno di quelli che più mi ha colpito.
Si tratta della trasposizione cinematografica di una produzione di Broadway (Torch Song Trilogy) scritta e interpretata da Harvey Fierstein.
Un film molto ardito considerando soprattutto l’anno di uscita (1988) che affronta tematiche molto controverse come l’accettazione della propria omosessualità, la convivenza e il matrimonio gay, l’omogenitorialità, le tematiche familiari e la violenza omofoba, tutto però con un tocco leggero e non con l’intento di scioccare il pubblico, ma più semplicemente di farlo riflettere.
Stupendi poi i monologhi del protagonista che a tratti si ferma estraniandosi dallo svolgimento della trama e si rivolge direttamente allo spettatore.
Questo è un film che a me è piaciuto davvero molto e che mi sento di consigliare a tutti…
Come al solito vi riporto la trama tratta da Wikipedia e, in mancanza di un trailer in italiano, una delle scene centrali del film:

“Il film racconta la storia di Arnold (Harvey Fierstein), cantante di origini ebraiche che si esibisce travestito da donna in un locale gay.
Arnold è solo e cerca un rapporto sentimentale solido. Una sera in un locale incontra Ed (Brian Kerwin), ma la storia non ha fortuna perché l'uomo decide di sposarsi con una donna.
Dopo questa delusione, Arnold conosce Alan (Matthew Broderick) che ha lasciato la provincia ed è venuto in contatto col mondo gay cittadino. Nonostante la differenza d'età nasce l'amore, soprattutto per volontà di Alan, e i due decidono di vivere insieme e anche di adottare un figlio, finché un grave gesto d'intolleranza pone fine tragicamente alla storia proprio il giorno in cui prendono casa insieme.
Rimasto solo, il protagonista si riavvicina al suo vecchio amico Ed, che impara ad accettare la propria omosessualità (dopo un divorzio e un tentato suicidio) e a costruire con lui una famiglia adottando un adolescente inquieto (anch'egli gay) come Arnold aveva progettato con il suo Alan.”
Se il film vi incuriosisce potere accedere allo streaming da questo link: uWm streaming