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lunedì 2 maggio 2011

Calabria coast to coast

Questo post l'ho scritto qualche giorno fa in macchina al ritorno dalla mia breve vacanza pasqualina sul sedile posteriore delle macchina di un amico che abbiamo usato per il ritorno… dubito di riuscire a postarlo prima di lunedì perchè in questi giorni c'è il Comicon (il salone internazionale del fumetto di Napoli) e non ho alcuna intenzione di perdermelo :p


Mi ci voleva proprio una bella vacanza, non per altro se non per ritrovare la giusta prospettiva sulle cose: i viaggi anche se brevi sono capaci sempre di raddrizzare la mia prospettiva sul mondo e sulla mia vita in particolare…


Sebbene il tempo non sia stato esattamente clemente (la pioggia ma soprattutto il vento l'ha fatta da padrone) devo dire che starmene per un po’ con i miei amici è sempre bello per me :)

Il viaggio è stato un po’ lungo Napoli-Praia-Catanzaro-Praia-Napoli, ma mi ha permesso di dare uno sguardo ad un ampia fetta della costiera calabrese ionica e tirrenica che non conoscevo: un mare splendido ed invitante, onestamente se non fosse stato per le basse temperature un pensierino a fare un bel tuffo lo avrei fatto decisamente molto volentieri.


D’obbligo la grigliata di Pasqua, i rustici tipici della tradizione campana e l’immancabile pastiera napoletana di mia ma dire, un mast immancabile per l’occasione :P


Unica nota negativa è che la Salerno-Reggio Calabria rimane un enorme cantiere stradale aperto che per lunghi tratti da autostrada a tre corsie per senso di marcia si riduce ad una stradina a singola corsia per senso di marcia che costringe a lunge e interminabili code...

Fortunatamente ci siamo evitati la lunga trafila uscendo a Lagonegro e imboccando un serie di strade statali panoramiche che oltre a evitarci il problema del traffico ci hanno consentito una visione decisamente privilegiata della costa.

venerdì 9 aprile 2010

Resoconti di Pasquetta...

Come vi ho promesso ecco un piccolo resoconto della mia breve vacanza di post-pasquale…


La tradizione vuole che per Pasquetta si vada fuori porta e quindi tanto per non dar adito alle voci che mi vogliono poco conformista io e due miei amici ci siamo armati di armi e bagagli (più bagagli che armi in effetti) e ci siamo diretti verso Praia a mare, un paesino nel nord della Calabria poco dopo il confine con la Basilicata. Si tratta di un paesino che vive prevalentemente di turismo balneare, quindi in questo periodo non era per nulla affollato ed abbiamo potuto andarcene in giro tranquillamente…

L’attrattiva principale sono sicuramente le spiagge che si estendono per chilometri e chilometri perdendosi quasi con la linea dell’orizzonte e l’isoletta di Dino, una piccola isola che si innalza di fronte a Fiuzzi e dotata di splendide grotte marine, tra queste le più famose sono la Grotta Azzurra e la Grotta del Leone.



Un’altra cosa caratteristica è il Santuario della Madonna della Grotta, chiamato così perché posizionato all'interno di una grotta naturale all'interno di una collina. Lo scenario è stupendo e da lì oltre che godere della splendida vista si può ammirare la grotta che se pur convertita in un santuario rimane un bellissimo spettacolo naturale (la leggenda vorrebbe che nell'agosto del 1326 un bastimento turco solcava veloce le acque al largo dell'isola di Dino, quando d'un tratto rimase immoto, come per incantamento. I marinai turchi si atterrirono e pensarono che la causa di tutto ciò fosse un maleficio. Essi sapevano infatti che il capitano era cristiano e serbava gelosamente nella sua cabina una statua della Madonna, per poter proseguire felicemente, bisognava liberarsene a tutti i costi. Ma piuttosto che lasciar cadere in mare la statua della Madonna, il capitano preferì abbandonarla sul lido, nella grotta).


È stata una tre giorni che decisamente mi è servita per ricaricare le pile… e solo il cielo sa se in questo momento non ne avessi bisogno :)

lunedì 5 aprile 2010

Via per Pasquetta

Signori cari… stacco la spina! Approfitto di queste vacanze pasquali per scendere un po’ in Calabria con gli amici… una breve due (o forse tre) giorni di puro e semplice relax, senza pensieri e senza rotture di scatole…

Sfogliando Wikipedia alla voce Pasquetta si legge che “in Italia, è un giorno di festa che generalmente si trascorre insieme con parenti o amici con una tradizionale gita o scampagnata, pic-nic sull'erba e attività all'aperto. Una interpretazione di questa tradizione potrebbe essere che si voglia ricordare i discepoli diretti ad Emmaus. Infatti, lo stesso giorno della Resurrezione, Gesù appare a due discepoli in cammino verso Emmaus a pochi chilometri da Gerusalemme: per ricordare quel viaggio dei due discepoli si trascorrerebbe, dunque, il giorno di Pasquetta facendo una passeggiata o una scampagnata "fuori le mura" o "fuori porta".”

Voi invece che programmi avere per questa Pasquetta? Seguirete la tradizione che vuole una gita fuori porta o avete pensato a qualcosa di più originale? Qualunque cosa decidiate di fare io vi auguro comunque buon divertimento.


Buona Pasquetta e a risentirci mercoledì :)

domenica 4 aprile 2010

Buona Pasqua a tutti voi

Anche quest’anno è giunta Pasqua e anche quest’anno vi faccio i miei auguri… un rituale o forse una consuetudine soltanto, questo non lo so, ma so che a me fa piacere farvi i miei auguri.



Leggevo l’altro giorno sul blog di Pier che la Pasqua è cambiamento – onestamente non lo sapevo e c’è poco da meravigliarsi visto che ho preso la comunione imbrogliando e senza fare catechismo… ma la colpa non è mia, ma di mia madre che si scocciava di portarmici – se è così allora mi fa piacere augurarvi un cambiamento positivo della vostra vita, magari niente di impegnativo, ma giusto quel piccolo obbiettivo che vi prefiggevate…


Auguri dal vostro Majin79 pasquale :)


sabato 3 aprile 2010

Mangiate agnello per Pasqua?

Piccolo post per il consumo consapevole… sapevate che gli agnelli che vengono consumati per Pasqua hanno circa un mese di vita quando vengono storditi, sgozzati e lasciati morire dissanguati?

Se non lo sapevate adesso lo sapete, se decidete comunque di mangiare agnello liberi di farlo…

Comunque sappiate che non è un bello spettacolo assistere alla macellazione degli agnelli con l’odore di sangue che si spande per l’aria e che terrorizza ancora più i poveri animali che sono in attesa del proprio turno per essere macellati mentre piangono e belano senza sosta…




Badate comunque che il mio non vuole assolutamente essere un giudizio etico… non vi chiedo ne di mangiare, ne di non mangiare agnello… semplicemente siate consapevoli di ciò che fate… la consapevolezza oggi è qualcosa di estremamente raro sul mercato…


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