- Ma che bel gattone… è maschio o femmina?
- No no è trans…
OK pensate sia una battuta non è vero? Invece no è la pura realtà… l’altro giorno in facoltà vedo un ragazzo che ha portato uno splendido gatto (un certosino, la mia razza preferita) a fare dei controlli dopo un intervento della settimana prima… mi avvicino e gli faccio la domanda di cui sopra, la risposta che mi ha dato l’avete già letta…
Non si trattava di uno scherzo, ma semplicemente aveva portato il gatto a controllo dopo un intervento di femminilizzazione… per chi non l’avesse capito gli hanno tolto il pistolino e ricreato una patatina…
Tranquilli non è l’ultima moda sadica in circolazione, ma un intervento ormai quasi di routine volto a salvaguardare l’integrità dell’apparato urinario e dei reni in particolare: accade molto di frequente che nel gatto maschio si formino dei calcoli a livello dell’uretra che non consentono più la fuoriuscita delle urine… dopo aver tentato con terapie meccaniche e farmacologiche, se non si ha successo, si ricorre a questa via chirurgica per salvare la vita dell’animale…
PS non temete la povera bestia non s’è persa molto visto che già l’avevano sterilizzato anni addietro…