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mercoledì 15 maggio 2013

Film glbt: Jeffrey

Oggi vi consiglio il film Jeffrey del 1995, che è (cito testualmente da Wikipedia) la storia di “un aspirante attore gay, che sbarca il lunario [a New York] facendo il cameriere. Decide di praticare l'astinenza per paura di contrarre l'AIDS, ma la sua astinenza verrà messa a dura prova, quando in palestra conosce l'aitante Steve. Jeffrey farà di tutto per resistere, anche se amici e parenti faranno di tutto per spingerlo tra le braccia di Steve”  interpretato da Michael T. Weiss (il protagonista di Jarod il camaleonte, ve lo ricordate?).




Il film, pur trattando un argomento sensibile come quello dell' AIDS (come del resto molti film di quel periodo incentrati sull'omosessualità) lo fa in maniera delicata e divertente e mai eccessivamente tediosa, anzi con un'ironia che pervade la pellicola dall'inizio alla fine. 
Estremamente interessanti sono poi i ruoli di contorno, un film che vi consiglio decisamente di non perdere. 


Questo film fino a qualche anno fa è stato trasmesso più volte sulle reti televisive italiane (è infatti arrivato nel nostro paese doppiato per fortuna), ma di recente si fa molta difficoltà a reperirlo purtroppo. Voto personale 8--


PS i trailer è in lingua inglese, ma è attivabile l'opzione per i sottotitoli in italiano ^_^

giovedì 11 aprile 2013

Serie TV: White Collar e il fascino criminale di Matthew Bomer





È una serie televisiva americana che va in onda dal 2009 ed ora da noi stanno trasmettendo la 4a stagione… si tratta d un poliziesco/commedia. Racconta le vicende di Neal Caffrey un genio della truffa che dopo essere stato arrestato dall’agente speciale dell’FMI Peter Burke comincia a collaborare con la stessa FBI alla risoluzione dei casi di truffa più spinosi all. scopo di farsi commutare la pena in un regime di semi-libertà.

La serie è interessane e non poco, ben ideata, ben girata e ben recitata, ma quello che più di ogni altra cosa fa salire l’interesse degli spettatori è il fascino del protagonista Matthew Bomer…






 

Dopo queste foto non ho bisogno di spiegarvi perché il sottotitolo italiano della serie è “fascino criminale”…


E visto che qualcuno dall’alto ogni tanto vuole darci dimostrazione della sua presenza, vi posso dare anche la notizia che è gay, ma prima che vi venga la bava alla bocca devo avvisarvi che non c’è trippa per gatti perché il nostro Matthew è felicemente accasato con il pubblicitario Simon Hall dal quale ha avuto ben tre bambini grazie alla gravidanza surrogata.
Eccovi qui la felice famigliola:


domenica 11 settembre 2011

11 Settembre... 10 anni

In questi giorni passati a New York, superata la paura dell’uragano Irene in un modo o nell’altro tra TV, giornali ed eventi programmati in giro, l’alone dell’11 settembre si sentiva forte…

Oggi sono esattamente i 10 anni dell’anniversario della strage e come per tutti gli eventi che in un modo o nell’altro hanno segato la storia tutti si ricordano costa stavano facendo in quel momento quando le torri caddero e tutto fu avvolto da una pesante nuvola grigia.

Da quando sono tornato in Italia sono stato lontano dai mezzi di comunicazione, quindi mi manca la percezione di come viene vista questa ricorrenza qui, ma mi sono fatto un’idea ben chiara di come invece viene vista negli USA, di quanto quella data sia stata significativa per tutto quel popolo e di quanto profonda e dolorosa sia stata la cicatrice che ha lasciato in una intera nazione.


Oggi sui fatti e sulle conseguenza di quel lontano giorno si sa quasi tutto, quindi non mi sembra il caso di aggiungere altro…


Un ricordo speciale però lo voglio dedicare ai pompieri e a tutti coloro che quel giorno hanno sacrificato le loro vite nel tentativo di salvarne il maggior numero possibile…


Dopo 10 anni la città di New York che è in continua mutazione sta assorbendo la cicatrice lasciata e sta nascendo un nuovo edificio a Ground Zero, la Freedom Tower (La Torre della Libertà) la cui altezza sarà di 541 metri (cioè 1776 piedi che è l’anno dell’indipendenza degli USA)… tutto cambia a New York ed il paesaggio è in continua mutazione, ma anche quando non ci saranno più segni tangibili di ciò è accaduto il ricordo resterà comunque indelebile nella memoria di tutti.

sabato 3 settembre 2011

Saluti da New York...




Archiviato in pochi giorni il problema Irene (anche se ho dovuto cambiare camera perché l’altra si è allagata) ho potuto cominciare a godermi New York City. La città è anche meglio di come me la immaginavo, con i suoi colori, le sue luci e i suoi sapori; si trova di tutto e a ogni ora, peccato solo che avendo l’albergo nel New Jersey mi tocca rientrare entro la mezza notte come cenerentola altrimenti si ritirano bus e treni e rimango fregato.

Terminato il tour classico con la Statua della Libertà, l’Empire, il Rockefeller Center, Time Square, Broadway eccetera, ed aver mangiato un po’ in giro (compreso il The View del Marriott Hotel che consiglio per la cucina – ho mangiato un’anatra ottima – e per la vista a 360° su Manhattan, ma non per i prezzi, se ne sono andati quasi 150 dollari a testa) oggi mi sono dedicato ai village, con il loro sapore ancora retrò e con un tocco di stravaganza decisamente surreale…

Mi aspettano ancora nei prossimi giorni Harem, il Central Park, Broklin e un altro paio di cosette se ci riesco ad aggiungerle al programma. Peccato solo per lo stop forzato di due giorni è mezzo dei mezzi pubblici che mi ha accorciato decisamente i tempi per andarmene in giro.


Nota: oggi sono passato per Gay Strett e ho fatto una visita lampo allo Stonewall Inn e al Christopher park (una grossa aiuola a dire il vero) dove c’è il monumento dedicato agli omosessuali, opera dello scultore pop George Segal… una cosa è cera in questa città il pregiudizio verso gay e lesbiche non lo si avverte proprio (anche se io lo dico semplicemente da turista e non da residente) e non è difficile incontrare coppie di ragazzi o ragazze che si tengono per mano o si baciano tranquillamente senza che ciò stupisca o infastidisca nessuno… anzi l’unico ad esserne stupito ero solo io, abituato come sono al clima italiano...


PS I dettagli poi del viaggio li lascio per settembre, quando avrò scaricato alche le foto… a presto :)

sabato 27 agosto 2011

L'uragano Irene...


Non so perché ma agli uragani danno quasi sempre nomi femminili… fatto sta che la signorina si sta spostando da queste parti e fra stasera e domani c’è allarme uragano e non mi posso muovere dall’albergo visto che metro, bus e taxi sono fuori servizio fino a fine emergenza. Per fortuna in poco più di 24h si dovrebbe tornare alla norma.

Per ora la grande mela l’ho vista solo dall’aereo e ho dovuto accontentarmi di fare un giro nei sobborghi del New Jersey, almeno ho avuto un assaggino della vera vita americana e ho visto i tipici quartieri residenziali con le villette a schiera e gli scoiattoli che girano indisturbati nei giardini di casa.


PS se riesco cerco e l’uragano non mi porta ceco di aggiornare il prima possibile :p

giovedì 25 agosto 2011

Signori si parte per New York...





Dopo averne tanto parlato ed averlo progettato per quanto possibile nei dettagli è finalmente arrivato il giorno della partenza per New York.

Per essere precisi oggi parto per Milano, mi fermo per la notte a casa del mio amico F e domani con lui mi aspetta il volo per l’America con scalo a Londra.

Il programma di viaggio è abbastanza fitto 11 giorni in cui vedremo Lower Manhattan, i Village, Midtown, Central Park, l’Upper East Side, l’Upper West Side, Harem, il Bronx, Brooklyn, il Quins e Staten Island.

Al ritorno, che è previsto per il 6 settembre, mi fermo un po’ in quelli di Varese dal mio amico F e prima della metà del mese mi aspetta invece il volo di ritorno a Napoli :)




Se mi sarà possibile cercherò di aggiornare il blog durante il viaggio, altrimenti non temete, al mio ritorno avrete un resoconto molto dettagliato di quello che ho visto… per ora auguro una buona giornata a tutti voi, un abbracciane e a presto :)


martedì 26 luglio 2011

Momenti di vita

Domenica si sono tenuti i primi matrimoni gay nello stato di New York, tanta emozione per chi ha vissuto una vita insieme nell’attesa di questo momento. Tante foto stanno facendo il giro del mondo e tanti video stanno raccontanto la gioia di chi finalmente ha realizzato un sogno.

Io vi propongo quella che più di tutte mi ha colpito al cuore, si tratta di Phillys Siegel (76) e Connie Kopelov (84), da domenica felicemente spose:



Foto tratta da queerblog.it

giovedì 21 luglio 2011

Vincere un matrimonio alla lotteria…


Sembra che a seguito dell’approvazione della legge che consente il matrimonio fra persone dello stesso sesso nello stato di New York le richieste di matrimonio complessive siano schizzate alle stelle, ben al di sopra di quelle effettivamente possibili: si parla di più di 2600 richieste per domenica prossima (di cui più di 1700 di coppie dello stesso sesso)… insomma un vero e proprio bum che diventa un problema se si considera che la capacità effettiva è di solo 764 celebrazioni…

Il bello però sta in come il sindaco Bloomberg ha deciso di risolvere la questione e cioè, per essere democratico, non favorire nessuno e dare a tutti la stessa possibilità ha indetto una lotteria al fine di stabilire la priorità per i matrimoni…

Insomma a quanto pare sposarsi a New York è facile quanto vincere alla lotteria :p

In ogni caso questo sarà il record assoluto di matrimoni celebrati nella stessa giornata nella città che precedentemente era di 621 celebrazioni e risale al giorno di san Valentino del 2003…

martedì 28 giugno 2011

New York: SI del senato al matrimonio gay

Avendo parlato ieri della mia prossima “gita” a New York mi sembravo opportuno spendere anche due parole sull’argomento che da qualche giorno ha riportato questa città sui giornali di mezzo mondo e cioè il SI da parte del senato dello stato di New York alla legge che legalizza il matrimonio fra persone dello stesso sesso.
Nonostante il senato di New York sia a maggioranza repubblicano (cioè di centrodestra) con 33 si contro 29 no la legge è passata nella giornata di sabato e fra trenta giorni entrerà effettivamente in vigore consentendo ai cittadini omosessuali del (permettetemi di dirlo) libero e democratico stato di New York di potersi finalmente unire in matrimonio.
Certo è che le scene di festa e gioia che si sono viste per le strade della città non sono facili da dimenticare, soprattutto se si considera che noi italiani difficilmente le potremo vivere di persona considerando che qui non solo il centro destra, ma anche una certa parte del centrosinistra rema contro in ogni modo possibile ed immaginabile.
Non posso però non sperare che prima o poi le stesse scene si potranno vedere anche da noi visto che, ormai è ovvio, tutto il mondo civile si sta dirigendo in questa direzione e non è più possibile far finta di niente e tenere la testa sotto la sabbia come gli struzzi…

Vi lascio le immagini tratte dal Gay Pride newyorkese di domenica svoltosi subito dopo l'approvazione della legge:





lunedì 27 giugno 2011

Progetti di viaggio: New York

Forse alcuni di voi si ricorderanno che ormai è qualche anno che io ed alcuni miei amici stiamo progettando un coast to coast degli Stati Uniti, purtroppo per problemi di vario genere (tempo, soldi, mancanza di ferie che coincidono, ecc…) non siamo mai riusciti ad mettere in pratica il progetto. Tuttavia visto che io ed un altro mio amico la nostra piccola fettina di USA la volevamo comunque abbiamo organizzato un mini viaggio di 11 giorni a New York per questa estate.

Certo è che 11 giorni non basteranno per vedere tutta la città, ma almeno serviranno a farsi un’idea di base.

Espletate ormai tutte le formalità come l’ESTA, il rinnovo del passaporto, l’acquisto dei biglietti aerei (andiamo con la Britishairwayse e facciamo scalo a Londra) e la prenotazione dell’albergo (su quest’ultimo stenderei un piccolo velo pietoso visto che si trova in New Jersey!!!! Ma che volete i fondi son pochi e quindi ci si arrangia per risparmiare), non resta altro da fare che programmare le cose da vedere in città; qui però casca l’asino… cioè riferimenti storici e cinematografici a parte (da King Kong a Colazione da Tiffany) non ho molte idee su dove andare e cosa fare… mi spiego non è che manchino le cose da vedere o da fare, il problema è esattamente il contrario, sono troppe e non so che fare…


Voi ci siete mai stati a New York? Cosa mi consigliate di andare a vedere? Conoscete dei locali carini, ma soprattutto economici dove andare la sera?



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