domenica 14 febbraio 2016
Festival degli arcobaleni con #SanemoArcobaleno ma vincono i senza arcobaleno…
martedì 20 marzo 2012
Un anime da vedere: Claymore
Dopo parecchio che non ne parlo, volevo riprendere a parlare, magari se ci riesco con cadenza periodica, di anime… sapete la mia passione per questo genere :)
L’anime di cui vi voglio parlare oggi è Claymore. La storia è ambientata in un medioevo fantastico in cui demoni chiamati yoma assalgono e divorano gli esseri umani; un organizzazione misteriosa ha studiato un metodo per impiantare nel corpo di fanciulle la carne e il sangue di questi demoni per dare loro abbastanza potere per poterli sconfiggere. Queste ragazze come l’organizzazione non hanno un nome, ma la popolazione ha cominciato a chiamarle appunto claymore… l’anime segue le vicende di una di queste claymore, Clair, le sue battaglie e la sua lotta disperata per non perdere la propria umanità, in più attraverso un cospicuo flashback scopriamo la sua infanzia e le motivazioni che l’anno spinta a diventare una guerriera.
Si tratta di una storia di vendetta e a modo suo d’amore e d’amicizia in un prodotto davvero ben fatto sia sotto il profilo stilistico che dal punto di vista della trama che non solo regge, ma che mi ha letteralmente tenuto incatenato fino alla fine. Le musiche e la colonna sonora poi sono superlative e perfettamente in tema con la storia.
L’unica vera grande pecca di questo anime è che essendo stato realizzato mentre la versione manga non era stata ancora terminata, nell’ultima parte tende a perdere un po’ di mordente, ma tutto sommato resta una grande opera, che mi sento spassionatamente di consigliare a tutti.
sabato 22 gennaio 2011
L’anime della settimana: Full metal panic!
Non lasciatevi confondere dall’assonanza di titolo con l’anime che vi ho proposto la settimana scora perché i due non centrano nulla. Questa è una serie anime di tipo mecha (cioè di tipo robotico), con molte scene d’azione, ma anche con una parte comica molto sviluppata che si evidenzia soprattutto nel rapporto fra i due protagonisti.
La serie animata, almeno per ora, è composta da tre stagioni, anche se in realtà si potrebbe dire solo da due visto che la seconda è abbastanza avulsa dalle altre due, in quanto mette da parte l’azione e l’evoluzione della trama stessa per concentrarsi invece sul rapporto fra i due protagonisti e sulle gag paradossali che fra i due si sviluppano.
La storia è quella di Kaname Chidori una studentessa liceale giapponese che per via di sue doti particolari entra nel mirino di un gruppo di terroristi che vuole rapirla… per questo a sua difesa viene assegnato il giovanissimo sergente Sousuke Sagara che a questo scopo viene fatto passare per un nuovo studente dell’istituto superiore frequentato dalla ragazza… da qui partiranno tutta una serie di situazioni che a seconda dei casi porteranno o allo sviluppo dell’azione o a situazioni comico-paradossali.
Decisamente un bel lavoro, ben realizzato che devo dire essere piaciuto anche a miei amici che in generale non amano molto gli anime, il che è tutto un dire… in ogni caso il voto che gli do io è un bel 7 :)
In fine vi propongo le sigle d’apertura delle tre stagioni…
venerdì 12 marzo 2010
Gay romance...
Oggi mi sento in vena di essere romantico… fermi, non partite per andare ad accendere un cero per ringraziare che io mi sia trovato qualcuno perché non è così, semplicemente mi sento in vena di romanticismo, per cui eccovi un po’ di scene romantiche tratte da vari film a tematica gay, alcuni più noti altri meno…
mercoledì 17 febbraio 2010
La zitellagine
San Faustino, 15 febbraio è la festa dei single…
Si io sono single e sono felice di esserlo… bugia, bugia, bugia, ma credo la raccontino tutti; nella maggior parte dei casi in cui chiedi ad un single se si trova bene da solo ti risponderà di si, ma è altrettanto vero che nella maggior parte dei casi sta mentendo!
Quando poi la durata di questa condizione comincia a divenire un po’ troppo lunga iniziano i primi segni della zitellagine, una malattia molto comune della quale comincio ad essere affetto. I sintomi sono vari e fra i più comuni (oltre al divenire più acidi di uno yogurt scaduto) ci sono l’odio viscerale ed indiscriminato verso la festa di san Valentino, l’orticaria che spunta improvvisa nel vedere coppiette che passeggiano allegramente tenendosi per mano ed i conati di vomito che spuntano ogni qual volta ti invitano ad un nuovo matrimonio.
Quello dei matrimoni poi è un caso a parte: statisticamente sono in calo, ma puntualmente capitano sempre a parenti/amici quando sei sigle e puntualmente non trovi mai uno straccio di cristiano che sia disposto ad accompagnarti, quindi non solo stai lì al tavolo delle “zitelle”, ma ogni tre e quattro ti trovi vecchie zie che non vedevi da una vita che ti chiedono “Allora, ma quando tocca a te?” e tu, se pur vorresti strangolarle con la collanina di perle (finte) che hanno al collo, ti devi trattenere e sorridendo far finta di niente…