domenica 14 febbraio 2016
Festival degli arcobaleni con #SanemoArcobaleno ma vincono i senza arcobaleno…
sabato 18 maggio 2013
Attori (e gnocchi): Niall Matter
Da appassionato di fantascienza e sottocategorie varie ovviamente sono fan di ambedue le serie ed ho imparato ad apprezzarlo perbene ^_^
Io lo trovo sexy da morire con quell'aria un pò da ragazzo della porta accanto e un pò da bel tenebroso, ma lasciamo parlare le immagini…
giovedì 11 aprile 2013
Serie TV: White Collar e il fascino criminale di Matthew Bomer
mercoledì 10 ottobre 2012
Camille Lacourt, nudo per il nuovo spot Edison
Ecco guardando questo spot quai quasi mi viene davvero voglia di cambiare gestore per l'energia :p
lunedì 14 novembre 2011
Essere o Apparire?
Può sembrare una domanda retorica a cui chiunque sia dotato di qualcosa in più di un unico neurone pigro dovrebbe rispondere “l’Essere”… e invece no, io rispondo apparire, ormai è una convinzione che mi si sta radicando sempre più…
Ora proviamo a ragionarci un attimo su. Se in una stanza ci sono 9 ragazzi simpatici, intelligenti o con qualsiasi altra caratteristica positiva, ma dall’aspetto ordinario ed in più nella stessa stanza c’è il ragazzo più sexy della città, voi chi guardate per primo o chi è che comunque cattura più degli altri la vostra attenzione?
Non ditemi il tipetto simpatico anche se un po’ timido che sorseggia un cosmopolitan (che poi sarei io) perché non è vero e lo sapete…
E la cosa non si limita solo all’ambito personale o sentimentale, ma si sta estendendo sempre più anche a quello professionale… per esempio, vista la grande mole di curricula, che giungono alle società che cercano personale, visto che ormai selezionare per titolo di studio serve a poco dato che tutti hanno ormai almeno un diploma, il principale elemento discriminatorio è diventata la foto che si allega obbligatoriamente al curriculum… per cui se sei di bella presenza un colloquio lo ottieni, altrimenti ciccia agli anni di studio e all’esperienza prematurata e te ne resti a casa…
Che poi se si trattasse di un lavoro a contatto con in pubblico la cosa potrebbe ancora avere un senso, ma invece è diventata prassi anche per essere assunti ad un call center dove te ne devi restare per 6 ore chiuso in un cubicolo al buio dove non ti puoi guardare nemmeno in faccia da solo…
Ultimo esempio, poi basta perché non voglio annoiare nessuno, può essere fatto per gli animali: come studente di veterinaria mi trova ad avere a che fare spesso con cuccioli che cercano casa (anche la mia Minù è una trovatella) e bene provate ad indovinare quali sono quelli animali che trovano casa e quali finiscono invece al canile? Se non lo avete capito ve lo dico subito, i cuccioli teneri, morbidi e pelusciosi sono quelli che trovano presto una famiglia (magari tenera, morbida e pelusciosa pure quella) e vivranno coccolati ed amati, gli altri invece, quelli meno cuccioli, meno morbidi e certamente meno pelusciosi, sono destinati a finire in un cubicolo aspettando l’ora dal gioco o qualche volontario di buon cuore che li porti a sgranchirsi le zampe per una passeggiata…
Premesso tutto questo voi adesso su cosa puntate, sull’Essere o sull’Apparire???
Noticina… questo post non consideratelo poi tanto seriamente anche perché se sei strafigo, ma dietro non c’è nulla resti comunque solo un tipo vuoto destinato a far conquiste per una sera, ma poi restare solo nella vita; se sei di bella presenza, ma al colloquio non hai niente da dire il lavoro non te lo danno ugualmente; se poi sei un cucciolo che sembra dolcissimo, ma poi sei icazzoso da morire al canile ci finisci lo stesso…
Buona giornata…
lunedì 7 novembre 2011
(S)ex List… film, trailer e considerazioni sugli ex…
Un po’ per mancanza di tempo, in effetti fra università, studio, palestra e il resto mi sembra davvero che la giornata abbia ridotto il numero di ore, ma soprattutto perché non ho molto da dire sono ormai una ventina di giorni che non pubblico nulla sul blog… Infondo come ho da sempre sostenuto se uno non ha nulla di buono da dire è meglio che non dica nulla…
Ma del resto non si può mica restare sempre zitti anche perché altrimenti il cervello si atrofizza ed il mio è gia sulla buona strada :p
Comunque veniamo un po’ al succo di questo post. L’altro giorno ho visto (S)Ex List, in ordine l’ultima commediola romantica in stile americano uscita sui nostri schermi. All’inizio non è che fossi entusiasta di vederla, ma poi considerando che tra i protagonisti c’era Chris Evans (che finalmente toglie la tutina da super eroe)... ho pensato che dopo tutto valesse la pena di darci un’occhiatina :P
Alla fine devo ammettere che non mi è affatto dispiaciuto (ne Chris ovviamente, ne il film). La storia è quella di Ally che alla soglia dei 30 anni legge su una rivista una ricerca secondo cui le donne che hanno avuto più di 20 uomini sono destinate a restare zitelle a vita… facendosi bene i conti scopre che lei è arrivata effettivamente a 20, presa dallo sconforto e avendo deciso di non superare questa soglia fatidica, dopo aver rivisto un suo ex che negli anni è decisamente migliorato, le viene l’idea di riprovarci con loro sperando che fra di loro almeno uno sia quello giusto. Ad aiutarla a rintracciarli c’è il suo vicino Colin… ovviamente fra un malinteso e l’altro fra i due scoccherà la scintilla.
Una delle paranoie che porta la protagonista ad impelagarsi nella serie di peripezie che affronta nel film è la convinzione che se si supera un certo limite di partner si entra in una sorta di circolo vizioso per il quale diventa difficile riuscire a stabilire relazioni sufficientemente stabili e serie da condurre al matrimonio (o alla convivenza che si voglia). Insomma l’idea sarebbe che se ti diverti troppo in giro poi diventa difficile mettere la testa apposto e cominciare a ragionare non più nell’ottica del single impenitente, ma in quella di un individuo che è parte di una coppia.
Facendo un po’ di ricerche veloci sulla rete ho scoperto che la media dei partner sessuali è all’incirca di 13 per gli uomini e 7 per le donne…
Questi sarebbero anche di conseguenza i limiti oltre i quali non c’è più ritorno…
D’altra parte si è sempre detto che per trovare il principe azzurro bisogna pur baciare qualche rospo… cioè se non ci si da fare in giro non si troverà nemmeno la persona giusta: alla fine più rospi si baciano e maggiori saranno le probabilità di trovare il principe…
Insomma due teorie più che contrastanti, direi quasi opposte…
E voi come la pensate qual è la teoria giusta? O forse non lo è nessuna delle due?
lunedì 18 luglio 2011
Se lo abbandoni ti inculo!
È da quando bloggo che ogni anno in questo periodo dedico un po’ di spazio ad un tema che mi sta molto a cure… quello dell’abbandono degli animali.
In molti durante la stagione fredda si fanno colpire dai dolci occhi di un cucciolo, sia esso un tenero cagnolino, un dolce gattino o qualsiasi altro animale e lo portano a casa con se… poi però arrivano il caldo e la bella stagione e con essi la voglia di andarsene in vacanza… e il cucciolo ormai cresciuto che fine fa?
La gente normale si affida a parenti o amici che restano in città, si rivolgono a delle pensioni per animali o se possono li portano via con se…
Altri invece, gli idioti, pensano bene di abbandonarli a se stessi, di lasciarli sul ciglio di una strada come i peggiori derelitti a soffrire la fame e la sete, per morire poi di stenti o peggio ancora investiti da un’auto…
Queste persone sono fra i peggiori tipi di escrementi che la nostra società produce e questo non solo per l’atto che compiono, ma soprattutto perché lo compiono nei confronti di un essere che il loro ha piena fiducia e che a loro, speranzoso, affida la propria vita e la propria felicità…
In genere associo il post che faccio su quest’argomento alla migliore campagna che trovo in giro sulla rete, ma stavolta ad avermi colpito (e anche fatto morire dalle risate) è un fake che sta spopolano sulla rete che vede come protagonista l’ormai ex pornodivo Rocco Siffredi:

Troppo divertente, non so a chi sia venuta l'idea di questo fake, ma io sto ancora ridendo :P
domenica 20 marzo 2011
I cinque modi peggiori per essere mollati…
Allora vi chiederete che cavolo ho fatto in questo periodo che non sono stato al blog, nulla di che in vero, più che altro ho riflettuto su di me e mi sono guardato un po’ in giro… anche se a quanto pare il panorama non offre nulla di “umano” in questo periodo… almeno per me…
Ma veniamo all’argomento del post… l’essere mollati…
Tutti sono stati mollati almeno una volta nella vita, ma io ne sto diventando piano piano un esperto… ho scoperto che i ragazzi si infatuano tanto facilmente di me come altrettanto facilmente si stancano… e come conseguenza ovvia mi mollano… ora io non penso che esista un modo giusto o un modo sbagliato di mollare qualcuno, ma di cero esistono modi ragionevoli e modi idioti e questo post è proprio una classifica di questi ultimi dal mio punto di vista (il mollato si intende):
Al primo posto di questa speciale classifica si piazzano “i desaparecidos”… ragazzi che dalla sera alla mattina spariscono senza dare una spiegazione o un perché e senza rispondere alle telefonate, agli sms, alle chiamate su msn, alle mail, ai piccioni viaggiatori o a qualsiasi altro tentativo di contatto… insomma degli infantili cronici che non sapendo come affrontare il distacco semplicemente non lo affrontano lasciando l’altro (me) non solo con un enorme punto interrogativo sulla testa, ma soprattutto con una bella incazzatura per l’essere stato trattato da spazzatura…
Al secondo posto si piazza “la sceneggiata napoletana”… tipi dall’apparenza dolce e romantica, ma che quando meno te lo aspetti e soprattutto quando sei convinto di aver trovato una persona mentalmente equilibrata (dono questo estremamente raro di questi tempi) ti fanno una sparata folle nel bel mezzo di una strada affollata, appellandosi a qualsiasi cosa possibile ed immaginabile per chiudere il rapporto e darti una colpa che non hai arrampicandosi su una spiegazione inesistente e lasciandoti alla fine lì sotto gli occhi di tutti con il solo desiderio di sprofondare 7 metri sotto terra…
Al terzo posto arriva “mister SMS”… che a differenza del desaparacidos almeno ti comunica per iscritto il fatto che ti lascia, ma che come il desaparecidos poi ti nega ogni possibilità di chiarimento negandosi ad ogni chiamata e sparendo dalla circolazione… il vantaggio rispetto all’altro è che sai che
non è morto in un incidente stradale, lo svantaggio è che vorresti lo fosse…
Al quarto posto ci piazzo il “non ti lascio ma faccio in modo che …”, cioè quei tipi che, mancando di spina dorsale, non ti lasciano, ma fanno in modo che sia tu a prendere in mano la situazione e chiedere spiegazioni del loro comportamento… alla fine poi ovviamente cercano di convincerti che non è colpa loro,
ma che è la storia che si è evoluta cosi… si si come no, questo raccontalo a tua sorella...
Ed in fine al quinto arriva il signor “non è colpa tua, sono io quello sbagliato”… il più classico dei classici modi per essere mollati: si esce, ci si apparta, tu pensi che sia un momento romantico… e lui invece ti molla questo macigno sulla testa, spiegandoti che lui ci tiene a te, ma che non è pronto ad una storia seria, che il problema non sei tu che invece seisplendido, fantastico, dolce, premuroso, passionale, ecc. (cosa che te pensi “che ca**o mi molli a fare se sono un tipo così fantastico?” )…
Domandina da fine post… e per voi qual è il peggior modo di essere mollati?
lunedì 29 novembre 2010
L'uomo che ama...
L’altro giorno (più che giorno notte in realtà) hanno mandato il tv su Canale 5 L’uomo che ama, splendido e coinvolgente film della Tognazzi che, più che raccontare una storia, racconta le reazioni e la psicologia che c’è dietro alla fine di una storia viste dalla parte dell’uomo nelle doppie vesti di lasciato e di lasciante… comunque questa volta non è tanto sul film che voglio soffermarmi (anche se in ogni caso consiglio a tutti di vederlo perché merita decisamente), quanto su una frase che Marisa Paredes dice a Pierfrancesco Favino riferendosi alla storia che lui aveva avuto con Monica Bellucci…
“Gli uomini appena usciti da una storia lunga sono i più pericolosi: hanno capito che tutto può finire e possono sopravvivere.”…
Questa frase continua a girarmi per la testa fin da quando l’ho sentita… innanzitutto perché credo che tra vivere e sopravvivere ci sia una gran bella differenza, poi perché chi come me è entrato a fare parte della schiera dei trentenni non può, a meno di non avere avuto una botta di culo esagerata, non essere mai uscito da una storia che in un modo o nell’altro l’ha spinto sul limite del precipizio… al contrario della Paredes io penso che è proprio la consapevolezza della sofferenza che una tale condizione provoca (per se e per l’altra persona) a rendere più consapevoli e quindi volendo anche “meno pericolosi”…
Voi che ne pensate a riguardo?
Comunque visto che trovo il film davvero bello vi lascio questo trailer… magari solleticherà anche voi all’idea di vederlo…
PS ma sono solo io che trovo Pierfrancesco Favino incredibilmente sexy??? No dico datemi un uomo così nella vita e non vi ciederò ma più nulla :P
venerdì 19 novembre 2010
Previsioni del tempo…
Mentre guardo le previsioni del tempo che preavvisano altri giorni di freddo e pioggia (nel frattempo continuo a chiedermi perché chiamano Napoli “o paese do Sole”...), una sola domanda passa per la mia testolina: visto che le previsioni che danno di questi tempi sono già brutte di loro perché almeno non mettono un bel tocco di ragazzo a darle? No dico, se uno ti deve rovinare la giornata così di primo mattino che almeno si carino lui…
Bene pare che in Gran Bretagna abbiano avuto la mia stessa idea visto che hanno messo al posto del classico colonnello dell’aeronautica, Alex Beresford… chi è costui? Eccolo:
Lui è il meterologo della ITV West Inglese che come si capisce ha accettato di mostrarsi come mamma l’ha fatto su Cosmopolitn ed è un gran bel vedere… da uno così mi farei annunciare con un sorriso anche un uragano :P
martedì 14 settembre 2010
Valerio Pino... house music... PERCHE'?
Non sono un appassionato di musica house, passano interi secoli fra un mio ingresso e il successivo in una discoteca, ma il post di oggi lo dedico proprio alla musica house. Vi chiederete perché cavolo faccio questo post allora? Bene la risposta è semplice: lui!
Apro il mio blog di sfuggita per vedere se ci sono commenti e l’occhio mi cade subito sul blogroll al blog di Gayburg e più che dalla notizia in se sono attirato dall’immagine. Valerio Pino. Ve lo ricordate di sicuro, è stato ballerino professionista in diverse edizioni di Amici – quelli di Maria dico, mica i miei purtroppo :( – e, dopo il gossip che lo ha circondato sul suo coming out e sulla la notizia (vera?) della sua presunta storia con Riky Martin, eccolo ritornare in auge con questo suo nuovo progetto da cantante.
La canzone si intitola “Perché?” e parla (per quanto una canzone house possa parlare di qualcosa) di omosessualità: “Gay perché, gay cos’è, è un’etichetta che offende la virtù di un re, ma l’errore dov’è, è in testa di chi, ha paura di sé, ha paura di te”.
Una cosa sola è certa se mi piace pure con questa cresta da punk allora il mio è proprio amore :p
domenica 22 agosto 2010
Tanto per postare due foto di bei ragazzi...
Causa problemi con il mio vecchio PC, che ho dovuto formattare completamente, sono stato lontano per un po’, poi non nego che col caldo di questi giorni la voglia di mettersi avanti al computer non è stata poi tanta…
Ecco perché mi sono dato ad un argomento leggero e che in estate va sempre di moda, ossia la mia personalissima classifica degli uomini più sexy del mondo...
Quindi non vi tedio oltre e passo subito al primo:
Alexander Skarsgard, direttamente dal telefilm True Blood
Colin Farrell
David Conrad, il sexy maritino di Ghost Whiserer
Ian Somerhalder, direttamente dal telefilm vampiresco più popolare del momento
Jhonny Deep
Luca Argentero
Adrian Grenier, ve lo ricordate? E' il fidanzato di Anne Hathaway in Il Diavolo veste Prada...




