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venerdì 3 maggio 2013

Concerto del 1° Maggio: il preservativo e il cantante nudo

Conoscete il gruppo dei Management Dolore Post Operatorio? Personalmente no, ne ho sentito parlare solo ieri e non per la loro musica, ma per un messaggio che hanno cercato di lanciare dal palco del concerto del 1° Maggio. Prima di iniziare il brano Pornobisogno il lider del gruppo, Luca Romagnoli, ha estratto un preservativo ed lo ha alzato al cielo mimando un sacerdote sull’altare dicendo: “Questo è il budello che uso io, che toglie le malattie dal mondo. Prendetene e usatene tutti. Fate questo, sentite a me”…
Non conosco il gruppo ne il loro “modus operandi” quindi in tutta onestà non so se si trattasse di volersi fare un po’ di pubblicità a buon mercato o voler far passare veramente un messaggio che, oggi soprattutto, è particolarmente importante. Sta di fatto che la Rai, non apprezzando il gesto, ha interrotto la diretta mandato la pubblicità subito dopo la fine delle prime canzoni
Quando il cantante ha capito cosa era successo ha deciso di protestare contro il gesto censuratorio abbassandosi i pantaloni e rimanendo con i gioielli di famiglia in bell’esposizione sul palco…


Comunque sia sono lieto che qualcuno in qualche modo, anche se bizzarro, abbia deciso di riportare a galla il tema della protezione nei rapporti sessuali… periodicamente sembra che la gente si dimentichi che le malattie sessualmente trasmissibili esistano ancora, sembra quasi che solo perché non se ne parla siano sparite, ma invece non è così, sono sempre lì pronte a fregarti alla prima imprudenza…

Divertirsi non è affatto un peccato e ne tanto meno un reato come la morale comune a volte indica, ma farlo in maniera imprudente però è una grande ca**ata…

mercoledì 17 aprile 2013

Uomo rapinato e accoltellato da ragazzo conosciuto in chat...




Leggevo questa notizia: un quarantenne conosce un ventenne in una chat gay, cominciano ad intendersi reciprocamente e si mettono d’accordo affinché il ragazzo vada a casa dell’uomo per consumare un rapporto sessuale. La cosa fin qui sembra il racconto di una normale serata in chat, solo che dopo aver consumato il rapporto il ragazzo estrae un coltello e minaccia l’uomo per avere soldi e gioielli. Ne nasce una colluttazione e l’uomo viene ferito gravemente… riesce tuttavia a chiedere aiuto e a salvarsi… in seguito il ragazzo viene identificato ed arrestato.

Questi i fatti per come si sono svolti qualche giorno fa a Roma.

Scusate, ma sono rimasto il solo a credere che far entrare un perfetto sconosciuto in casa di notte e mentre si è soli è follia? No dico io capisco che si possa avere un certo desiderio sessuale che si vuole appagare, ma conoscere prima l’altra persona no? Magari un semplice caffè in un bar per vedersi di persona e scambiare quattro chiacchiere prima di consumare è diventato fuori moda?


Le chat possono essere un ottimo strumento, so di amori e belle amicizie nate in chat, ma come tutti gli strumenti vanno saputi usare altrimenti smettono di essere utili e diventano dannosi... 

Conoscete pure chi volete e divertitevi quanto volete, ma siate prudenti...

giovedì 26 aprile 2012

Porno al TG...

Venerdì scorso gli spettatori di un canale via cavo canadese hanno rischiato di mandare la colazione di traverso quando al posto del telegiornale del mattino che stavano seguendo si sono visti ben tre minuti di un film porno gay… pare che a causa di alcune riparazioni fatte sui cavi si sia verificato una sorta di intreccio di segnali e gli ignari utenti si sono trovati a vedere il film "After Hours" della Lucas Entertainment al posto delle notizie di cronaca e politica…
Provate a pensare la stessa cosa da noi sulla rai o in mediaset, da morire dal ridere… come minimo ci saremmo trovati con un’interrogazione parlamentare...

Ora leggendo la notizia un minimo di curiosità su chi fosse il protagonista di questa "bizzarra" vicenda mi è venoto... eccovi dunque una breve carrellata di foto di Jonathan Agassi, uno dei protagonisti del film "After Hours"...









Uffa voglio anch'io delle notizie così al mattino al posto di vedere la solita faccia di Monti che minaccia altre tasse...

lunedì 7 novembre 2011

(S)ex List… film, trailer e considerazioni sugli ex…

Un po’ per mancanza di tempo, in effetti fra università, studio, palestra e il resto mi sembra davvero che la giornata abbia ridotto il numero di ore, ma soprattutto perché non ho molto da dire sono ormai una ventina di giorni che non pubblico nulla sul blog… Infondo come ho da sempre sostenuto se uno non ha nulla di buono da dire è meglio che non dica nulla…

Ma del resto non si può mica restare sempre zitti anche perché altrimenti il cervello si atrofizza ed il mio è gia sulla buona strada :p


Comunque veniamo un po’ al succo di questo post. L’altro giorno ho visto (S)Ex List, in ordine l’ultima commediola romantica in stile americano uscita sui nostri schermi. All’inizio non è che fossi entusiasta di vederla, ma poi considerando che tra i protagonisti c’era Chris Evans (che finalmente toglie la tutina da super eroe)... ho pensato che dopo tutto valesse la pena di darci un’occhiatina :P



Alla fine devo ammettere che non mi è affatto dispiaciuto (ne Chris ovviamente, ne il film). La storia è quella di Ally che alla soglia dei 30 anni legge su una rivista una ricerca secondo cui le donne che hanno avuto più di 20 uomini sono destinate a restare zitelle a vita… facendosi bene i conti scopre che lei è arrivata effettivamente a 20, presa dallo sconforto e avendo deciso di non superare questa soglia fatidica, dopo aver rivisto un suo ex che negli anni è decisamente migliorato, le viene l’idea di riprovarci con loro sperando che fra di loro almeno uno sia quello giusto. Ad aiutarla a rintracciarli c’è il suo vicino Colin… ovviamente fra un malinteso e l’altro fra i due scoccherà la scintilla.



Una delle paranoie che porta la protagonista ad impelagarsi nella serie di peripezie che affronta nel film è la convinzione che se si supera un certo limite di partner si entra in una sorta di circolo vizioso per il quale diventa difficile riuscire a stabilire relazioni sufficientemente stabili e serie da condurre al matrimonio (o alla convivenza che si voglia). Insomma l’idea sarebbe che se ti diverti troppo in giro poi diventa difficile mettere la testa apposto e cominciare a ragionare non più nell’ottica del single impenitente, ma in quella di un individuo che è parte di una coppia.

Facendo un po’ di ricerche veloci sulla rete ho scoperto che la media dei partner sessuali è all’incirca di 13 per gli uomini e 7 per le donne…

Questi sarebbero anche di conseguenza i limiti oltre i quali non c’è più ritorno…


D’altra parte si è sempre detto che per trovare il principe azzurro bisogna pur baciare qualche rospo… cioè se non ci si da fare in giro non si troverà nemmeno la persona giusta: alla fine più rospi si baciano e maggiori saranno le probabilità di trovare il principe…


Insomma due teorie più che contrastanti, direi quasi opposte…


E voi come la pensate qual è la teoria giusta? O forse non lo è nessuna delle due?

mercoledì 28 settembre 2011

Sex outdoor by Napoli

OK io mi allontano per non più di venti giorni e a Napoli scoppia una nuova moda, fare sesso in luoghi pubblici, preferibilmente all’alba…

E si avete letto proprio bene, i primi casi di cui si è parlato in giro risalgono a dire il vero allo scorso anno, ma adesso è scoppiata una vera e propria moda, cosicché fra le piazze della città alle prime luci del giorno non è difficile trovare ragazzi e ragazze che se la godono allegramente su una panchina o appoggiate al primo muretto che trovano…

L’allarme, se poi di allarme si può parlare, arriva dal commissario regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli che denuncia l’aumento esponenziale dei casi segnalati…

Fatti del genere non sono nuovi da nessuna parte, ma il numero di casi segnalati a Napoli fa candidare senza troppe rivali la città al titolo di capitale italiana del sex outdoor.


Non sempre poi i rapporti avvengono fra persone che si conoscono realmente, infatti spesso chi sceglie di adottare queste pratiche si conosce tramite social network; sul solo Facebook ormai non si contano più le pagine dedicate al sesso in generale e al sex outdoor in particolare.


Che dire… se scegliete di divertirvi così state attenti a non farvi beccare, ma soprattutto non dimenticate mai di usare il preservativo se avete rapporti con chi non conoscete (ma anche con chi conoscete che non si sa mai…).

giovedì 9 settembre 2010

Le prostitute e la politica…

Me ne stavo tanto bello a pensare a cosa postare oggi sul mio blog quando al TG (non ricordo nemmeno quale anche perchè la notizia è andata quasi su tutti) ascolto che, durante un intervista a Klaus Davi, la deputata di Futuro e Libertà (per chi non avesse seguito la politica recentemente, è il nuovo gruppo parlamentare fondato da Fini dopo che si è staccato dal PDL) Angela Napoli afferma, parlando della necessità di cambiare la legge elettorale attualmente viggente:


“Non escludo che senatrici o deputate siano state elette dopo essersi prostituite. Purtroppo può essere vero e questo porta alla necessità di cambiare l’attuale legge elettorale...”


Cioè, detto più terra terra, non esclude che alcune signore che ora siedono in parlamento occupano quella posizione perché prima delle elezioni ne hanno assunta un’altra a 180 o 90°…




La cosa che più mi ha colpito è la naturalezza con cui l’onorevole ha detto tutto ciò, quasi come se stesse dicendo che è normale che un pezzo di pane costi 1,20€…


Obbiettivamente non so quante e quali deputate abbiano dovuto fare questa trafila per essere elette, ma una cosa è certa, sono molti di più i politici che si sono prostituiti (in senso figurato intendo perché in quello fisico chi mai avrebbe lo stomaco…) alla convenienza dell’occasione pur di rimanere saldamente ancorati alla propria poltrona fregandosene altamente del tanto sbandierato “mandato degli elettori”… ma questa è tutta un’altra storia…

sabato 29 maggio 2010

Porno notizie...

No non temete questo blog non comincia a prendere una strana piega, non ho postato alcun video porno :p e rimango ligio alla promessa che mi sono fatto all’inaugurazione di questo blog che non avrei mai messo nulla del genere…

Dopo Twilight e The Vampire Diari (le cui puntate manco a dirlo si fanno sempre più intriganti) ho cominciato ad appassionarmi alle saghe vampiresche ed ecco perchè stavo cercano sulla rete qualcosina in più… così girano ho scoperto con un pò di sorpresa un’infinità di collegamenti alla stessa notizia (e non solo su siti gay): è stata creata una versione porno gay di Twilight dal titolo Twinklight (tanta fantasia nel titolo è?)! In fondo c’è poco da stupirsi visto che i vampirotti hanno una bella schiera di fan non solo fra le ragazzine, ma anche fra i “ragazzotti”…


Onestamente non ne so molto altro, ma ho trovato la cosa curiosa e volevo farvelo sapere… in ogni caso vi lascio il trailer che si trova su Youtube:



mercoledì 5 maggio 2010

AIDS Spot

Continuo con l’impegno che mi sono preso di postare, almeno una volta al mese, uno spot contro l’AIDS e per l’uso del preservativo…



Piccola nota a margine: in genere è sempre quando si cala l’attenzione che il “pericolo” si fa più serio, quindi cercate di non trasformare un momento d’amore o di divertimento che sia nel momento peggiore della vostra vita…

venerdì 23 aprile 2010

Vizzi privati e pubbliche virtù

Alle Iene hanno dato vita ad una nuova rubrica (almeno credo la si possa chiamare così) che prende spunto dal Grande Fratello in cui dei ragazzi incappucciati, all’interno di un confessionale messo in una discoteca, raccontano (a Mario Marin, il vincitore dell’ultimo Grande Fratello) un loro segreto che non hanno mai avuto il coraggio di rivelare a nessuno ed il quadro che ne viene fuori dell’Italia attuale è qualcosa che va ben oltre le aspettative… Si parla di prostituzione sia maschile che femminile, di sesso di gruppo, aborti, e anche violenze…

In ultimo a rivelare un suo segreto è lo stesso Marin che confessa candidamente di essere andato a letto con una transessulale…



Alla fine di questo video è venuto fuori tutto un mondo sommerso che si nasconde dietro un’apparente normalità; personalmente ho cominciato a pensare di essere molto, ma molto più ingenuo di quello che pensavo… sono puro come un giglio (insomma forse non proprio un giglio) :P


E voi avete dei segreti inconfessati o inconfessabili?

lunedì 19 aprile 2010

Tanto per... AIDS spot

Questo cortometraggio animato (definiamolo maxy spot) lo pubblico semplicemente perchè è divertente... circola sulla rete ormai da anni, l’avevo già postato sull’altro blog e probabilmente lo avrete già visto tutti, ma ve lo ripropongo ugualmente, dateci un’occhiata che è davvero divertente…



mercoledì 14 aprile 2010

Botineras, dal bacio gay alla scena d’amore…

Non so se vi ricordate, ma qualche tempo fa vi ho già parlato di questa setie, Botineras, la prima telenovelas argentina che ha rappresentato un bacio gay


Per chi non avesse letto l'altro post, vi ricordo che in “Botineras” si raccontano le vite di una scuadra di calciatori e soprattutto delle loro mogli e fidanzate, un po’ come da noi è stato per “Ho sposato un calciatore”...


Oggi girando fra Youtube scopro che la serie è andata avanti e che dal primo bacio gay sono arrivati alla prima scena d’amore gay ed ovviamente non potevo esimermi dal postare il video…


I due protagonisti della scena sono sempre gli stessi Christian Sancho (il bel tipetto della foto qui a fianco) ed Ezequiel Castaño, entrambi sempre più sexy e sempre più carini.


Ora dico io tra tante serie spazzatura che circolano sulle nostre televisioni perchè non importare anche questa telenovelas... che tanto spazzatura non mi sembra e credo avrebbe da subito un pubblico di appassionati, me incluso :P




martedì 30 marzo 2010

Scene da toilette...

Giornata piena per me quella di ieri, non ho avuto nemmeno un attimo da dedicare al mio blog, anche il pomeriggio e la sera poi sono uscito con gli amici e quindi non ho nemmeno aggiornato… la vita si fa sempre più frenetica e prima o poi proporrò un referendum per aggiungere un altro paio d’ore alla giornata, ma nel frattempo mi tocca arrangiarmi…

Fra le altre cose con i miei amici abbiamo ricordato il viaggio in Giappone di questa estate ed in particolare una coppia di francesi (ragazzo più ragazza, sapete com’è in questo blog è meglio specificare) che abbiamo beccato una sera a fare, piuttosto rumorosamente, sesso nel bagno dei maschi… cose che capitano quando per risparmiare si va in un ostello della gioventù…







PS questi filmati ed altri cortometraggi li potete trovare su un sito molto interessante che go scoperto per caso la scorsa settimana: buzzintercultura.blogspot

venerdì 19 marzo 2010

Le definizioni del sesso

Leggevo un curiosissimo sondaggio messo in opera dal Kinsey Institute pubblicato sul Journal of Sexual Health, in base al quale si evincerebbe che molte delle cose che per una persona gay si possono definire tranquillamente sesso per tante altre (etero) non sono tali; il sondaggio è stato fatto negli USA a campione, con una prevalenza di donne (282) rispetto agli uomini (204) e dalle domande fatte è venuto fuori che:


Il sesso anale, con d’uso di un preservativo per il 18% degli intervistati non conta come avere un rapporto sessuale, la percentuale diventa poi del 19,1% se si parla di sesso anale senza precauzioni.
Mentre il sesso orale (subito) non conta come fare sesso per il 27,1%, mentre quello fatto non conta per il 29% .
Ancora la “stimolazione manuale” (su non mi fate essere troppo esplicito) subita non conta per il 51,9% mentre addirittura non conta 55,1% se è fatta…



In pratica a leggere i dati viene fuori che per alcune persone non si possa parlare di sesso se non c’è di mezzo una vagina…

Sempre in base a questa interpretazione io non faccio sesso dal secolo scorso :P

mercoledì 20 gennaio 2010

Sesso orale in strane situazioni...

Due notizie sul web hanno attirato la mia attenzione ed entrambe riguardano il sesso orale…


La prima riguarda un caso di sesso orale tra avvocato ed imputato avvenuto nel carcere milanese di Opera (di cui ne dava notizia qualche tempo fa il sito milanese di Repubblica): affacciatosi per controllare la situazione, durante un colloquio avvocato-cliente per stabilire la strategia da usare in tribunale, una guardia carceraria non ha creduto ai suoi occhi vedendo l’avvocato sotto al tavolo in atteggiamenti diciamo così equivoci… "Non è come pensa, posso spiegare tutto", è stata la difesa di rito dell’avvocato "Mi era caduta la penna sotto al tavolo della sala colloqui". Quanta fantasia per trovare questa scusa che comunque non è servita ad evitarle una sospensione dall'Ordine degli avvocati di sei mesi, che poi è pena minima prevista per aver “disonorato la professione”.


La seconda, invece, che è sempre avvenuta a Milano, l’ho letta su queerblog e riguarda due ragazzi di un liceo beccati a far sesso orale nei bagni della scuola (queste cose non accadevano ai miei tempi purtroppo): pare che un professore insospettito dal fatto che un suo allievo, preciso come un orologio svizzero, chiedesse di andare al bagno sempre alla stessa ora abbia deciso di seguirlo e, non credendo ai suoi occhi, lo ha trovato in bagno chinato su un altro studente del liceo a fargli una pompa... Il risultato è stata ovviamente l'immediata sospensione dei due.


martedì 29 dicembre 2009

Quando il sesso dura poco...

Chi non vanta prestazioni sessuali da maratoneta non deve farsene un cruccio. Il sesso migliore, infatti, è quello breve. Perlomeno stando a quanto sostenuto da uno studio basato sulle informazioni rilasciate da un campione di 33 sessuologi americani e canadesi, secondo i quali, appunto, per essere appagante e di qualità un intercorso sessuale non deve durare troppo a lungo, anzi.

Più precisamente, per gli esperti che hanno partecipato allo studio - pubblicato sul Journal of Sexual Medicine - il rapporto ottimale, diciamo desiderabile, è quello che dura dai 7 ai 13 minuti (preliminari e coccole finali escluse dal conteggio). Troppo breve, invece, un incontro intimo che dura meno di 3 minuti, mentre da 3 a 7 è adeguato. Oltre i 13 minuti, poi, diviene stancante, e mezz'ora è decisamente troppo.

Ma fortunatamente i sessuologi in questione sottolineano anche che la cosa migliore è tenere il cronometro fuori dalla camera da letto: tutto dipende dalla coppia, ogni individuo è diverso, le informazioni fornite dalla ricerca sono più che altro indicative, servono a rassicurare quanti vivono con frustrazione l'incapacità di «durare abbastanza a lungo». Insomma, l'intento è di ridimensionare le aspettative poco realistiche di chi è convinto che se un rapporto sessuale dura poco, o se l'uomo interessato non riesce a reggere per ore e ore tra le lenzuola, allora c'è qualcosa che non va.

Questo articolo l’ho estratto un po’ di tempo fa da corriere.it
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