mercoledì 17 aprile 2013
Uomo rapinato e accoltellato da ragazzo conosciuto in chat...
martedì 16 aprile 2013
Parole rubate: l'amicizia...
sabato 13 ottobre 2012
Il mio porno-blog...
martedì 9 ottobre 2012
TRIS, la webserie
Personalmente non conoscevo la serie che si è rivelata una simpatica sorpresa, anche se poi ho scoperto che è molto popolare sulla rete e che a parte me, il mio gatto e gli esquimesi, sono davvero in pochi a non conoscerla...
Comunque se anche voi non la doveste conoscerla e in qualche modo vi ho incuriositi potete accedere da qui ai link di tutti gli episodi dal canale ufficiale di Youtube, buon divertimento ^_^
martedì 24 gennaio 2012
Dopo Megaupload cosa ci aspetta?
Ormai penso sappiate un po’ tutti della chiusura di Megaupload, Megavideo and family da parte del dipartimento di giustizia americano… infatti ormai da una settimana cercando di accedere a questi link compare un cartello dell’FBI che avvisa della chiusura forzata degli stessi.
La motivazione di questo provvedimento è ovvia: nel marasma di materiali che questi siti mettono a libera disposizione degli utenti c’è molto materiale protetto da copyright e quindi la sua diffusione in questa modalità è illegale in quanto toglie profitto ai legittimi titolari.
La cosa ha scosso non poco gli utilizzatori di sharing (lo scaricamento da internet di film, serie tv, musica, programmi, ecc.) in tutto il mondo ed in Italia compreso dove ormai si è scatenata una sorta di corsa frenetica per accaparrarsi il materiale (film sopratutto) rimasto nei siti ancora attivi e funzionati… infatti molti dei siti che non sono stati ancora chiusi (Megaupload e famiglia sono i più diffusi fra quelli che l’FBI ha chiuso, ma non gli unici) stanno consentendo la possibilità di accedere ai file solo agli utenti che li hanno caricato, impedendone così la condivisione e parandosi il sedere da eventuali azioni legali che il governo statunitense potrebbe adottare anche contro di loro…
Però se è vero che da una parte molti utenti hanno utilizzato questo sistema per diffondere materiale protetto c’è anche da considerare un altro aspetto fondamentale della questione: Affinché un film (o anche un altro “prodotto” intellettuale) venga diffuso nei canali “ufficiali” deve necessariamente rientrare all'interno di un meccanismo di distribuzione che, se non è quello cinematografico è, quantomeno, quello dell'homvideo; purtroppo da questo meccanismo vengono tenuti fuori molti film interessanti ritenuti di nicchia, cioè lontani dei gusti del grande pubblico e che per questo possono essere goduti solo attraverso questo sistema di sharing… chiudendo questi siti, o limitandone fortemente la possibilità di utilizzarli si lede anche la possibilità di diffondere questo materiale che non è protetto da copyright in quanto non diffuso e che invece rappresenta un patrimonio culturale di inestimabile valore…
La diffusione della cultura non può essere relegata solo a questioni di mero mercato, deve essere libera e la chiusura di questi siti limita fortemente questa liberà!
domenica 7 agosto 2011
20 anni di WEB...
Ieri cadeva l’anniversario dei 20 anni dalla nascita del web… infatti è al 6 agosto del 1991 che si può far risalire la nascita dal primissimo sito internet che ha dato origine al WORLD WIDE WEB, il famoso www, cioè il prefisso che si deve indicare prima del nome di qualsiasi sito internet…
In questi vent’anni l’uso di internet ha radicalmente rivoluzionato il nostro modo si comunicare, da quel primissimo sito che era ad uso esclusivo della comunità scientifica siamo arrivati ai miliardi di miliardi si siti di oggi che contengono quasi ogni informazione conosciuta dall’uomo… sulla rete si può ormai trovare ogni tipo si informazione e ogni notizia possibile affrontata sotto tutti i punti di vista. Il bello infatti della rete è che non solo si trovano le notizie, ma che le si trovano viste sotto ogni ottica possibile… la pluralità dell’informazione tipica di questo strumento, infatti, consiste proprio nella possibilità di avere a disposizione fonti diverse da cui attingere a opinioni diverse su uno stesso fatto e grazie alle quali crearsi una propria opinione.
Strumento indispensabile da questo punto di vista sono proprio i blog, principali artefici della cosiddetta “controinformazione” che, in un paese in cui la maggior parte degli strumenti tradizionali d’informazione sono influenzati in un modo o nell’altro dai principali partiti politici, si rende indispensabile strumento di democrazia.
Nel nostro paese questo fondamentale strumento di democrazia rischia seriamente di estinguersi colpa di leggi e decreti costruiti appositamente per limitarne la libertà e la pluralità…
"Disapprovo quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo." (Voltaire)
giovedì 7 luglio 2011
E anche Facebook avrà la sua videochat…
Dalla fusione tra Facebook e Skype sta nascendo Skypebook il nuovo sistema di videochat di Facebook ed in queste ore sul web sembra non si parli di altro.
L’applicazione in questione non sarà particolarmente complessa da configurare, basterà infatti cominciare a chattare con uno dei propri amici e cliccare sul simbolo della videocamera in alto a destra, partirà così un programma auto installante che consentirà la videoconferenza.
Il risultato di tutto questo è che si potrà videochattare con tutti i propri contatti Facebook senza la necessità di installare particolari programmi e senza doversi registrare a qual si voglia servizio. Resta inteso che il tutto è completamente gratuito come nella migliore tradizione di Facebook.
Il vantaggio per noi utenti finali è che un contatto Facebook oggi come oggi lo hanno praticamente tutti (non dite di no perchè c'è l'ha pure la mia gatta che ha persino più amici di me), quindi per videochattare con qualcuno da adesso basterà semplicemente accettare la sua amicizia e far partire la videochiamata.
Cose ne pensate voi? Credete possa essere veramente utile o se ne poteva fare serenamente a meno?
Nota: per ora quella che dovrebbe partire è ancora la versione beta, quella definitiva consentirà di chiamare in contemporanea più persone oltre che di visionare foto e filmati da Youtube durante la videochiamata.
mercoledì 23 marzo 2011
Lo "sputtanamento" sul web
Internet croce e delizie… ascoltavo oggi al tg che una percentuale che super il 10% fra licenziamenti, mancate assunzioni e mancati avanzamenti di carriera sono legati alla presenza di informazioni personali presenti sulla rete, cioè alla cosiddetta “reputazione web”; infatti anche senza che lo sappiamo la rete internet conserva tutta una serie di informazioni che ci riguardano e che sotto le dita di persone esperte possono facilmente venire a galla e “sputtanarci” (passatemi il termine) agli occhi di un eventuale datore di lavoro che così può accedere ad eventuali vostri commenti su blog e forum o anche a vostri profili su siti “particolari”, ecc…
Esistono poi anche siti che permettono inserendo nome cognome e paese di residenza di una persona di riuscire a risalire a molte (anche se non tutte) le informazioni che la riguardano ed anche quelle normalmente non indicizzate su motori di ricerca come Google e simili…
Fra questi siti c’è 123people al quale anche se per curiosità potete dare un’occhiata tanto per vedere il livello della vostra “reputazione” ossia tutte le informazioni pubbliche disponibili su di voi nella rete e magari eliminare quelle che (per così dire) possono mettervi in cattiva luce…
martedì 18 gennaio 2011
Quando i gay fanno cadere gli uccelli…
Ok perdonate il gioco di parole un po’ squallido, ma ve lo spiego subito: credo sappiate che sto studiando medicina veterinaria quindi oltre a googlare nomi di bei fighi per rifarmi un po’ gli occhi uso la rete anche per cercare argomenti inerenti ai miei studi, in particolare mi stavo interessando della moria di uccelli che sta colpendo in questo periodo diverse parti del mondo a causa della quale corvi e altri uccelli cadono dal cielo morti come una macabra pioggia senza che per altro si sia riusciti a trovare ancora una risposta al fenomeno… Il mio interesse si è fatto un po’ più forte però quando ho trovato un link alla notizia sul sito Gay.tv… Ovviamente l’ho seguito e su quelle pagine ho scoperto che secondo una profetessa americana che gira il mondo per diffondere la Parola di Dio questa moria sarebbe stata provocata proprio dagli omosessuali…
In pratica sarebbe opinione della donna che quando gli uomini vanno contro le leggi di Dio sarebbe la natura stessa a reagire con cataclismi e altri fenomeni simili fra i quali proprio questa moria di uccelli che lei associa proprio al fenomeno dell’omosessualità e del riconoscimento di diritti ai gay…
Vi lascio qui il link alla pagina di Gay.tv dove si tratta la notizia e in cui potete anche leggere la traduzione del discorso della profetessa…
Onestamente sto ridendo troppo per potermi indignare… c’è qualcuno che potrebbe farlo al posto mio?
mercoledì 12 gennaio 2011
Che si cerca su Google?
In generale quando finisce un anno e ne comincia uno nuovo si fa sempre un bilancio di ciò che si è fatto, non fosse altro che per fare il punto della situazione. Con la fine del 2010 sono disponibili i dati sull’utilizzo che si è fatto del motore di ricerca più popolare al mondo, Google.
I temi più cercati in Italia non si discostano molto da quelli degli anni precedenti; infatti ai primi posti troviamo Facebook, Youtube, Libero, meteo e giochi, mentre le parole che più di altre hanno avuto un incremento nelle ricerche sono state chatroulette, Sarah Scazzi, Stipendi pa, Waka waka e mondiali 2010…
Mentre nella speciale classifica dedicata a personaggi più cercati troviamo nell’ordine: Justin Beber Mauro Marin, Sandra Mondini, Marco Mengoni e Lady Gaga…
In fine la parola il cui significato è stato cercato di più lo scorso anno è stata bunga bunga, seguita a ruota da kippah, waka waka, networking e probiviri…
Su alcune cose devo ammettere di essere perfettamente in media con le ricerche degli italiani, ma su altre, la maggior parte a dire il vero, mi vedo estremamente lontano… e voi cosa avete cercato di più in questo 2010 appena passato?
martedì 21 dicembre 2010
Velocità web... il principio della neutralità
Alcuni provider internet decidono arbitrariamente di rallentare la velocità della connessione a banda larga quando l’utente si dedica all’utilizzo di alcuni servizi piuttosto che altri… ad esempio con il download di musica e video attraverso megaupload o altri siti simili si può facilmente incorrere in velocità di connessione lentissime…
A tale proposito la Federal Communications Commission, ossia la principale autorità statunitense in materia di telecomunicazioni, ha stabilito regole sulla neutralità della rete internet in base alle quali ai provider non sarà più permesso discriminare sull’utilizzo che l’utente finale decide di fare della connessione…
Mi auguro che presto questo stesso principio possa essere applicato anche dalle nostre parti e ai nostri fornitori di servizi di connessine… dalle nostre parti infatti ne esistono alcuni che fanno pesanti discriminazioni da questo punto di vista rallentando fin quasi ad impedire questo tipo di utilizzo di internet, tanto che il cosiddetto P2P è praticamente impossibile se ci si serve di determinati operatori.
Onestamente trovo questa una posizione dovuta: se si paga un servizio spetta averlo, sull’utilizzo poi che si decide di farne spetta solo all’utente che, pagando il servizio, ha tutto il diritto di decidere come utilizzarlo!
giovedì 25 novembre 2010
LUCE
A quanto pare quelli di Infostrada sono stati più veloci anche delle loro stesse previsioni… mi avevano preannunciato tempi faraonici per convertire la mia vecchia connessione analogica ed invece in pochi giorni hanno risolto la questione ed io sono tornato non solo in linea, ma in più anche dotato di ADSL :)
Chi non è mai passato attraverso le vecchie connessione analogiche a 56k non può capire quello che ho provato quando mi sono accorto che non dovevo più attendere 5-6 minuti o più affinché si aprisse un sito internet, ma invece lo vedevo aprirsi istantaneamente al solo tocco di un click…
Mi sento praticamente come un bambino in un negozio di giocatoli con davanti tutta una serie di opportunità che la rete offre, ma che a me erano precluse per colpa della lentezza della mia rete… per darvi un idea di quella che è la velocità di una connessione analogica (quella che avevo io per capirci), per scaricare un file di soli 250 MB potevo impiegare anche più di 20 ore… si avete capito bene, mente ora lo posso fare in solo 5 minuti…
Bene l’altro giorno notavo in un post come la tecnologia possa entrare lentamente a far parte della nostra vita per poi diventare indispensabile mentre poco tempo prima la si riteneva a stento superflua… bene ora mi sento così… toglietemi tutto, ma non la mia ADSL :)
martedì 23 novembre 2010
BUIO
OK visto che anche il mio fruttivendolo ha l’ADSL, non poteva continuare a mancare proprio a me… negli ultimi anni che ci crediate o meno ho navigato con un vecchio modem analogico a 56K… questo perché la famosa ADSL non giungeva fino a me, ieri invece facendo un controllino tanto per fare ho scoperto che anche questa zona è uscita dalla preistoria informatica e da ora ha accesso all’ADSL…
Mi obietterete che allora dovevo intitolare questo post luce e non buio, il problema però è che fra un po’ mi staccheranno l’abbonamento al 56k e dovrò aspettare un po’ prima che attivino quello all’ADSL… tecnicamente questo periodo di limbo e di mancanza del servizio (non so quanto durerà effettivamente) viene chiamato proprio buio…
A questo punto, anche alla luce di quello che abbiamo detto ieri nei commenti, comincia a venirmi una certa sensazione di panico… cioè a breve (non so quando esattamente), per un certo periodo (e non ho idea nemmeno di quanto tempo sia) mi ritroverò senza poter avere alcun accesso alla rete… onestamente credo di poter resiste bene, ma questa astinenza forzata devo ammettere che proprio non mi va giù…
Qual è il senso di questo post? In verità nessuno, ma se dovessi sparire all’improvviso volevo darne almeno una spiegazione… quindi forse non sarà oggi, forse neppure domani, ma fra un po’ sparirò… temporaneamente ovvio, però voi nel frattempo non scordatevi di me e se potere passate di qui ogni tanto lasciando un laconico commento su quanto la mia assenza sia dolorosa e insopportabile per voi :p
lunedì 22 novembre 2010
Dacci oggi la nostra tecnologia quotidiana…
Uscendo stamattina sono passato davanti al fruttivendolo ed ho notato che aveva il portatile acceso… pensavo ovviamente che stesse kazzeggiando per i fatti suoi, ma poi chiacchierando un po’ con lui ho scoperto che invece stava proprio lavorando… mi ha spiegato che è gia da un po’ che riceve ordinazioni dai clienti via web ed usa la rete anche per tenersi in contatto con i fornitori…
“C'è vero progresso solo quando i vantaggi di una nuova tecnologia diventano per tutti.” diceva Henry Ford… ed in questo caso posso dire che c’ha perfettamente azzeccato…
In effetti c’è da notare che la tecnologia al suo arrivo ci stupisce un po’, come è successo a me stramattina col fruttivendolo, ma poi la facciamo nostra, la incorporiamo nel vivre quotidiano fino a non poterne fare più a meno... si sta facendo sempre più strada nella nostra vita quotidiana, magari a piccoli passi, ma poi ci rendiamo conto che tante cose che ormai diamo per scontate e per indispensabili fino a non più di dieci anni fa non le utilizzavamo affatto e le ritenevamo superflue…
Da ragazzino mi ricordo ad esempio che, non essendoci i cellulari, le mail, gli sms e quant’altro, mi tenevo in contatto con i miei amici solo tramite telefono fisso col quale avevo praticamente un rapporto simbiotico e che mai avrei creduto si sarebbe interrotto… oggi al contrario se lo prendo in mano un paio di volte la settimana è già tanto, mentre passo ore davanti al PC fra blog, social network e mail o a scrivere SMS…
E voi di quale diavoleria tecnologica non potreste più fare a meno?
domenica 31 ottobre 2010
Essere gay è sbaglato come non pagare le tasse? Ma quando mai! Di sbagliato in questo paese c'è ben altro...
In questi giorni non essendo stato molto sulla rete mi sono perso molte della perle che certi politici hanno sparso in giro e nel mucchio mi ero perso anche le affermazioni del buon Buttiglione, ma grazie alla Littizzetto stasera ho appreso che questi avrebbe affermato che essere gay è sbagliato, tanto quanto non pagare le tasse…
La citazione che poi mi sono andato a cercare è questa: "Essere gay è moralmente sbagliato, è come l'adulterio, non pagare le tasse o non dare soldi ai poveri".
Vi posso dire che nonostante io stessi ridendo per le battute della Litty, che poi si è concentrata su altro, non ho potuto che inca**armi un po’…
Caro sigor Buttiglione guardi che le cose oggettivamente sbagliate che appestano il nostro paese sono ben altre, io da napoletano posso dire di trovarmi immerso fra monnezza, allagamenti e autobus deficienti (nel senso di imbecilli…)
Sono privo di poter fare un giro per la mia città senza dover star attento ad evitare la mondezza che, seppure non arriva ai primi piani degli edifici (come esagerando fanno intendere erti tg), costringe la gente a fare lo slalom fra i sacchetti ed i pannolini usati… e che, come se non bastasse, sta facendo crollare l’indotto turistico e la commercializzazioni dei prodotti agro-zootecnici campani portando danno non solo all’immagine di una regione che ha già sofferto parecchio, ma anche alle tasche di tanti cittadini che le suddette tasse pagano.
Altro problema, altrettanto drammatico per la città è l’assoluta inadeguatezza degli impianti fognari alle esigenze dei cittadini… le fogne non sono assolutamente capaci di gestire il traffico che devono sopportare e se piove un po’ più del solito si vedono in giro tombini straripare e strade allagate… questo non è un problema recente, ma a differenza di tanti altri non sale all’onore delle cronache e quindi nessuno ne prende atto e decide di risolverlo, tuttavia è un problema concreto: bastano poche gocce d’acqua in più ed intere strade diventano impraticabili costringendo i poveri pedoni (me in genere visto che anche da automunito continuo a preferire andarmene a piedi) a fare giri assurdi o a ridurre le scarpe in condizioni pietose…
Altra cosa poi oggettivamente sbagliata è l’assoluta incapacità degli autobus di svolgere la loro funzione, patologicamente in ritardo, spesso e volentieri non si degnano nemmeno di fermarsi nei punti di sosta lasciano la gente (me ad esempio) lì a sbracciarsi inutilmente…
Caro signor Buttiglione ecco cosa è oggettivamente sbagliato… non l’essere gay!
“Non c’è una norma eterosessuale obbligata e naturale, di cui l’omosessualità sarebbe devianza o scarto. C’è invece una gamma di possibilità, tra cui l’affetto omosessuale. Perciò, il radicarsi di tale affetto dentro la persona corrisponde a una possibilità normale dello sviluppo umano”. (Citazione tratta da Amori senza scandalo di Paolo Rigliano)
giovedì 14 ottobre 2010
E se Dio si mettesse a chattare?
Continuo anche oggi a parlare di fumetti, ma non di manga come ieri, bensì si una striscia tutta italiana. Ho scoperto di recente un blog che pubblica delle vignette a dir poco spassose, il protagonista è un ragazzo gay che chatta con Dio, le conversazioni sfiorano più che il paranormale il paradossale:
Le vignette hanno il titolo di OMG e sono pubblicate con una licenza Creative Commons sul blog theAmir, dateci un occhiata non sono niente male :)
martedì 14 settembre 2010
Valerio Pino... house music... PERCHE'?
Non sono un appassionato di musica house, passano interi secoli fra un mio ingresso e il successivo in una discoteca, ma il post di oggi lo dedico proprio alla musica house. Vi chiederete perché cavolo faccio questo post allora? Bene la risposta è semplice: lui!
Apro il mio blog di sfuggita per vedere se ci sono commenti e l’occhio mi cade subito sul blogroll al blog di Gayburg e più che dalla notizia in se sono attirato dall’immagine. Valerio Pino. Ve lo ricordate di sicuro, è stato ballerino professionista in diverse edizioni di Amici – quelli di Maria dico, mica i miei purtroppo :( – e, dopo il gossip che lo ha circondato sul suo coming out e sulla la notizia (vera?) della sua presunta storia con Riky Martin, eccolo ritornare in auge con questo suo nuovo progetto da cantante.
La canzone si intitola “Perché?” e parla (per quanto una canzone house possa parlare di qualcosa) di omosessualità: “Gay perché, gay cos’è, è un’etichetta che offende la virtù di un re, ma l’errore dov’è, è in testa di chi, ha paura di sé, ha paura di te”.
Una cosa sola è certa se mi piace pure con questa cresta da punk allora il mio è proprio amore :p
sabato 11 settembre 2010
Omofobia? no “al lupo al lupo”
Sono il primo a riconoscere che in questo mondo l’omofobia è dilagante (ad essere onesti non solo l’omofobia, ma bisognerebbe fare un elenco lungo come tutto il post per tenere conto di tutto), aggressioni fisiche e verbali sono all’ordine quasi del giorno, dei casi poi di discriminazione non si riesce più nemmeno a tenere il conto, ma cavolo non si può però nemmeno vedere omofobia e discriminazione dappertutto!
Giusto qualche tempo fa scrivevo un post in cui elogiavo Google per aver sanato una condizione di forte discriminazione contro gli omosessuali: Google ha aumentato lo stipendio dei suoi dipendenti gay e lesbiche mediamente di circa 1.000 euro mensili e ciò perché secondo una legge Usa (questo aumento riguarda infatti solo i dipendenti americani) quando un'azienda offre come bonus l'assicurazione sanitaria anche ai partner dei propri dipendenti, questa è esente da tasse solo per le coppie sposate regolarmente, quindi questo non vale per gay e lesbiche… il bonus offerto da Google in questo caso serve proprio per annullare la discriminazione economica che colpiva i propri dipendenti omosessuali…
Ieri sera, sfogliando queerblog (in assoluto uno dei migliori blog in cui si parli di omosessualità a tutto tondo) al contrario vedo la stessa azienda accusata di discriminazione conto gli omosessuali perché la sua nuova funzione di ricerca automatica (Google Istant) che suggerisce agli utilizzatori del motore di ricerca direttamente le pagine mentre si sta ancora digitando il nome da cercare, comprende si termini come gay e omosessuale, ma non altri come lesbica e bisessuale…
Cioè o questi di Google sono degli psicopatici che cambiano idea ad ogni cambio di luna, cosa che onestamente non credo, oppure questa di vedere l’omofobia e la discriminazione dappertutto sta diventando una vera e propria mania…
L’omofobia c’è, è vera e reale, ma se ci si mette a gridare “al lupo al lupo” ad ogni fesseria del genere cominceremo a perdere di ogni credibilità e a fare solo il gioco degli obofobi, quelli veri però…
domenica 4 luglio 2010
Google: aumenti di stipendio per gay e lesbiche
La notizia che riporto oggi riguarda indirettamente la piattaforma che ospita questo blog, ossia Google.
Leggevo infatti una notizia Ansa secondo cui l’azienda Google avrebbe aumentato lo stipendio dei suoi dipendenti gay e lesbiche mediamente di circa 1.000 euro mensili.
La cosa ovviamente non è stata fatta senza alcuna ragione o solo perché i gay sono meglio degli etero, ma perché secondo una legge Usa (questo aumento riguarda infatti solo i dipendenti americani) quando un'azienda offre come bonus l'assicurazione sanitaria anche ai partner dei propri dipendenti, questa è esente da tasse solo per le coppie sposate regolarmente, quindi questo non vale per gay e lesbiche… il bonus offerto da Google in questo caso serve proprio per annullare la discriminazione economica che colpiva i propri dipendenti omosessuali…
Personalmente trovo molto più che ammirevole il comportamento messo in opera da Google a cui rinnovo tutta la fiducia che vi ho riversato scegliendola come piattaforma, ma la questione di fondo è che certe discriminazioni non dovrebbero proprio esistere all’origine, in quando non dovrebbe essere un’azienda con i propri soldi ad attenuarla, ma un governo a garantire uguaglianza fra i propri cittadini…
giovedì 28 gennaio 2010
I gay e Facebook... consigli per l'uso
Da qualche settimana ho aggiunto un profilo Facebook per questo blog (quindi se non mi avete ancora aggiunto ai vostri contatti aggiungetemi), ma io su Facebook ci sono ormai da quasi un anno, inizialmente non sapevo nemmeno cosa fosse, ma poi una mia amica si è iscritta, mi ha fatto vedere il suo profilo, la cosa mi ha incuriosito non poco, quindi qualche clic, qualche dato inserito ed in pochi minuti ecco arrivare anche me su questo enorme marasma virtuale in cui si trovano veramente tante persone, dagli amici di scuola che non vedevi da secoli, a parenti, a colleghi di lavoro, ecc… insomma un buon modo per ritrovare persone “perse”, ma anche per conoscere nuova gente, magari grazie ad interessi comuni o ad amici comuni.
Comunque l’altro giorno stavo gironzolando un po’ per il web e in un vecchio articolo ho trovato “25 cose da sapere per chi è gay e naviga su Facebook”, che poi ho scoperto essere la traduzione di un articolo apparso su queery.com.
1 - Ci sono due scuole di pensiero su Facebook. La prima è che venga usato solo per gli amici e i conoscenti più stretti. L’altra è che sia (l’ennesima) community gay on line, che come nel celebre cartone dei Pokemon, si traduce nella raccolta di più ragazzi possibili. Entrambe sono valide, ma solo una ti aiuta a portarti in posizione orizzontale.
2 - Le foto in bianco e nero sui profili sono un trucchetto per mascherare i tuoi difetti più evidenti. Così sarai bersagliato da richieste di amicizia.
3 - Se non dici il tuo status affettivo sul profilo di Facebook vuol dire che sei libero. Dire di essere single equivale a dire che sei disperato.
4 - Ad ogni modo, pensaci due volte prima di annunciare il tuo status sentimentale su Facebook. Quando lo cambi o lo rompi, tutti i tuoi amici vedranno un triste cuore rotto che annuncia la fine della tua relazione e riceverai un sacco di commenti con scritto “Cosa è successo?” o “Mi dispiace”. Nonostate questo, penso che sia un buon modo per cercare sesso di rimbalzo.
5 - Se hai più di mille amici su Facebook, sei fottuto.
6 - L’altro lato della medaglia è che se lavori nei nuovi media, ha molto senso accettare qualsiasi invito di amicizia ti arrivi. Puoi usare i tuoi amici per fare rete, vedere cosa dicono i lettori e stanare i vip.
7 - Pensaci due volte prima di annunciare quanto brutta sia stata la tua giornata usando lo stato aggiornato di Facebook. Ci sono amici che menzionano costantemente tutte quelle cose belle che fanno nella loro vita e all’inizio ci piaceva molto, ma oggi fa tristezza. Vedere tutti i suoi amici che gli stanno alle costole con i commenti rende tristi.
8 - Parliamo delle liste di attesa di Facebook attraverso l’invito agli eventi. E’ così facile cliccare “Forse” senza mai dare una risposta certa che è equivalente a dire “Se non ci sarà nient’altro di meglio da fare, verrò”.
9 - Se una persona non risponde alle tua “Cause”, cerca di non accusarla di non avere nessuna sensibilità sulle guerre e sulla fame nel mondo e per giunta nessun amore per i gatti abbandonati.
10 - Su internet tutto è pubblico. C’è chi usa facebook per divertirsi e trovare spunti di scherno. Se non vuoi che tua madre veda gli scatti di te che ti fai fotografare mentre stai con cinque ragazzoni mezzi nudi, evita di mettere quelle foto on line.
11 - I membri della famiglia su Facebook sono una faccenda piuttosto delicata, specie per i gay non dichiarati. Uno dei miei zii preferiti (non mio zio, ma di quello che ha stilato le regole) si è iscritto a Facebook ed ero nervoso all’idea di aggiungerlo perché non sa che sono omosessuale. Dopo aver visto alcune foto durante le proteste per la Proposition 8, mi ha scritto una nota dicendosi orgoglioso di me e dopo le vacanze abbiamo chiacchierato molto e siamo diventati ancora più amici. Sii consapevole che oggi chiunque si iscrive su Facebook.
12. Se hai problemi con qualcuno, esiste un modo migliore per insultarlo che scriverlo nella Bacheca pubblica.
13. Se pensi che un ragazzo sia un bel ragazzo, non fare una richiesta di amicizia vedendo se la accetta, ma cerca di comunicare con lui. Va bene che Facebook è utile per trovare i compagni delle medie, ma non per questo ti devi comportare come un bambino di 13 anni.
14. Annunciare il tuo legame sentimentale su Facebook è una cosa carina. Seriamente. Ogni volta che accade, dev’essere motivo per grandi celebrazioni.
15. Ecco come presentarsi ad un bel ragazzo di Facebook: “Caro (nome), guarda che tu (scrivi una passione che vi accomuna che puoi comodamente trovare sul suo profilo). Anche io! Ps: Sei carino!
Ora non so se queste regole potranno o meno esservi utili, fatto sta che le ho trovate divertenti da leggere e volevo proporvele…


