Nelle prossime settimane sarò piuttosto incostante nel pubblicare post sul mio blog, purtroppo mio padre è stato ricoverato in ospedale a seguito di una brutta caduta che ha subito ieri ed io passerò molte notti e diverse giornate con lui in ospedale, la cosa ovviamente mi lascia poco tempo per tutto il resto blog incluso…
domenica 8 aprile 2012
sabato 7 aprile 2012
Variazioni ponderali...

Sembrerà assurdo, ma nonostante le torte preparate e mangiate, dell’ultima del post precedente ne ho fatto fuori quasi metà da solo, non sono ingrassato neanche di un etto… si vede che le quattro sessioni settimanali di due ore l’una di palestra stanno avendo il loro effetto…
Una bella sorpresa è stato poi il cambio di stagione nell’armadio, essendo passato dalla 54 dell’estate scorsa alla 48/50 di adesso, pantaloni e magliette mi vanno troppo grandi, quindi prossimamente mi toccherà andarmene in giro a fare un po’ di compere ^_^
La mia taglia ideale, quella a cui sto cercando di arrivare è la 46 che corrisponde circa ai miei 70 kg, quindi se voglio tornare in forma per l’estate mi tocca darmi da fare e riprendere la dieta, ma ovviamente se ne parla dopo Pasqua, posso mai rinunciare alla pastiera e al castillo che fa mia madre in queste feste… quindi per un po’ faccio finta di non vedere la bilancia e da martedì torniamo a dieta…
venerdì 6 aprile 2012
Ricette semplici per cuochi impediti: Pan di Spagna con crema al cioccolato e panna
Tempo fa un lettore mi mandò una mail in cui definiva il mio un “blog gay”… scherzando io gli risposi che non avevo idea dei gusti sessuali del mio blog… Ora però a furia di postare ricette mi sa che tra poco qualcuno comincerà a definire il mio un blog di cucina…
Ma veniamo alla ricetta di oggi: l’altro giorno era il compleanno di uno nei miei più cari amici ed ovviamente ho pensato di fargli una torta, che come ogni torta di compleanno che si rispetti è bene sia senza candeline, perché se l’età del festeggiato la sanno tutti è comunque meglio non lasciare prove in giro :)
Come ricetta ho scelto la più classica delle classiche: il pan di Spagna farcito con crema pasticcera al cioccolato e decorazioni di panna…
Per il pan di Spagna: 150 grammi di farina, 150 grammi di zucchero, 5 uova, 1 bustina di vanillina, 1 pizzico di sale.
Per la crema: 400 ml di latte, 100 ml di panna, 150 grammi di zucchero, 100 grammi di cioccolata fondente, 50 grammi di farina, 6 tuorli d’uovo, 1 bustina di vanillina.
Bagna per la torta: Latte e Nesquik 1 bicchiere e mezzo (2 cucchiai abbondanti ogni bicchiere di latte).
Cominciamo con la preparazione del Pan di Spagna: innanzitutto mettete in una terrina le uova con lo zucchero ed un pizzico di sale (non dimenticate mai di metterlo nei dolci, è essenziale) e con le fruste elettriche mescolate per una decina di minuti fino ad ottenere un bel composto omogeneo e soffice, aggiungete poi farina e vanillina setacciate e mescolate il tutto bene.
Versate ora il composto in una tortiera imburrata e infornate a 180° per 40 minuti (non aprite il forno prima dei 40 minuti altrimenti il dolce si sgonfia), dopo i 40 minuti controllate la cottura con uno stuzzicadenti al centro e se necessario reinfornate per qualche altro minuto.
Piccola nota: se andate di fretta o non avete voglia o tempo di accendere il forno potete anche usare un Pan di Spagna di quello precotto che si vende nei supermercati, io qualche volta l’ho fatto e per fortuna nessuno ha notato la differenza, ma in questo caso ricordate di preparare la torta il giorno prima perché questi Pan di Spagna sono molto secchi e servirà tempo affinché assorbano bene gli umori della torta :p
La preparazione della crema l’avevo già spiegata un po’ di tempo fa, ma ripeterla non fa male visto che in questo caso cambiano dosi e qualche ingrediente: In una pentola mettete i tuorli d’uovo e lo zucchero, mescolateli bene e poi aggiungete la farina gradualmente, quando avrete un composto omogeneo versate un po’ di latte (un bicchiere) per diluire leggermente il composto.
Mettete il restante latte in un pentolino con la vanillina e la panna; portate il latte sul punto di ebollizione e toglietelo dal fuoco.
Ponete ora su fuoco lento la pentola con uova, zucchero e farina; gradualmente aggiungetevi il latte caldo e continuate a mescolare finché la crema non si addensa a questo punto versate i 100 gg di cioccolata fondente tagliati a piccoli pezzetti e continuate a mescolare finchè non si scioglieranno ed amalgameranno con la crema. Mettete ora il composto a raffreddare e solo da freddo sarà pronto.
Se siete sopravvissuti fin qui il più è fatto. Quando sia il Pan di Spagna che la crema si sono freddati, con l’aiuto di un coltello abbastanza lungo e tagliente tagliate il Pan di Spagna in tre dischi, ponete il primo disco sul piatto da portata e bagnatelo bene, ma non troppo (circa mezzo bicchiere), con il latte e Nesquik, poi cospargetelo con 1/3 della crema che avete preparato; ponete il secondo disco e ripetete l’operazione, in fine ponete anche il terzo disco e dopo averlo bagnato cospargete anche questo di crema… in fine per decorare potete usare come ho fatto io della panna per i bordi e per la superficie, a me piace molto sia il contrasto di sapore che di colore tra la panna e la crema al cioccolato :)
PS quando montate la panna non dimenticate di aggiungere un po’ di vanillina, le darà un tocco aromatico in più ^_^
PPS non meravigliatevi se dopo che l'avrete messa a tavola la torta sparirà in breve tempo... è del tutto normale :p
giovedì 5 aprile 2012
Se in Francia c’è Il bacio della Luna, da noi c’è la porcheria dell’omosessualità…
Ieri sera mi è capitato di vedere questo breve corto, Il bacio della Luna, realizzato per cercare di spiegare ai bambini delle scuole medie francesi l’omosessualità:
La Francia non ha certo dimostrato di essere uno dei paesi più avanti in campo di diritti gay, ma comunque è decisamente più avanti a noi sotto tantissimi punti di vista… lì si cerca di spiegare la normalità dell’omosessualità ai bambini cercando di far capire alle nuove generazioni che le differenze sono una ricchezza, mentre nel nostro paese c’è chi tranquillamente dall’alto della sua posizione clericale, quindi di grande impatto sulla comunità, definisce tranquillamente i figli gay una “disgrazia” ed una “porcheria”…
Normalmente tendo ad ignorare questo genere di affermazioni che vengono da taluni esponenti della politica o della chiesa perché nel tempo ho imparato che è inutile rispondere a queste vuote provocazioni, tuttavia in questo caso mi sembra giusto fare le mie precisazioni.
Purtroppo nel nostro paese non è semplice dichiararsi omosessuali, questo vale sia nella vita personale, in quanto bisogna fare i conti con famiglie che non sempre sono disposte a comprenderete o quantomeno accettare l’omosessualità di un figlio (più di una volta si è potuto leggere di padri - o fratelli - che hanno pestato il proprio figlio perché gay o al contrario di ragazzi gay che hanno tentato il suicidio perché non accettati dalla propria famiglia), ma anche sociale, in quanto ancora oggi si legge di persone che hanno perso il lavoro (o comunque hanno subito pesanti discriminazioni) in merito alla propria omosessualità o addirittura di persone che sono state sfrattate (o non hanno trovato casa) perché sono gay… se poi si vuole parlare dei pestaggi ai danni di omosessuali si potrebbe andare avanti per ore intere…
In una situazione del genere se un monsignore definisce l’omosessualità una porcheria e una disgrazia non fa altro che accentuare ed acuire questo immotivato senso di disprezzo che taluni nutrono verso gli omosessuali… Purtroppo nella nostra società l’omofobia è un male strisciante e anche quella nell’accezione pregiudiziale (considerando cioè come omofobia la convinzione che l'omosessualità sia patologica, immorale, contronatura, socialmente pericolosa, invalidante; la non condivisione dei comportamenti omosessuali e delle rivendicazioni sociali e giuridiche delle persone omosessuali – definizione estratta da Wikipedia) non lo è da meno e non va sottovalutata…
martedì 3 aprile 2012
Cinema glbt: è in uscita "Good as You"
É in programma per venerdì prossimo l’uscita cinematografica di “Good as You” film tutto italiano sul mondo gay, che racconta le vicende di 8 personaggi, 4 gay e 4 lesbiche. Il film nasce come trasposizione cinematografica dell’omonima commedia scritta da Roberto Biondi…
Onestamente questo trailer mi lascia un po’ perplesso, ma il film mi incuriosisce quindi credo che lo vedrò… voi pensate di vederlo? O vi sembra la solita banale commedia un po’ troppo giocata sugli stereotipi?
lunedì 2 aprile 2012
Anime da vedere: Trinity Blood
La storia si ambienta in un lontano futuro post apocalittico in cui i popoli della Terra sono divisi in due fazioni rivali, una controllata dal Vaticano e l’altra dall'Impero che è guidato dalle forze dei vampiri.
Nell’ombra poi è presente una terza forza chiamata l’Ordine che trama per portare il mondo alla distruzione. Il protagonista delle vicende è Abel Nightroad, un prete membro di un corpo speciale del Vaticano agli ordini di Caterina la Grande. Abel pero non è un essere umano e nemmeno un comune vampiro, ma un Krusnik, cioè una particolare razza di vampiri creata artificialmente dai poteri incredibili, ma che a differenza dei vampiri comuni si nutro di sangue di vampiro.
La serie è un bel connubio di azione, fantascienza, dramma e momenti di gag, l’ho trovata molto piacevole da seguire dall’inizio alla fine (sono un totale di 24 episodi), soprattutto perché non cade nello scontato e nemmeno nel banale. Poi io oltre ad adorare gli anime adoro le storie di vampiri e quindi non potevo proprio lasciarmela sfuggire :)