venerdì 27 aprile 2012

Cartoni animati anni 80: quando i cartoni si scambiano le sigle


Mi è capitato sott’occhio questo mix di sigle dei cartoni, che mette a confronto alcune nostre sigle storiche con le versione estere, ecco qundi la sigla spagnola di Holly e Benji che ha la musica di Lupin o quella francese di Sendybelle che ha invece le musiche di Occhi di gatto…


giovedì 26 aprile 2012

Porno al TG...

Venerdì scorso gli spettatori di un canale via cavo canadese hanno rischiato di mandare la colazione di traverso quando al posto del telegiornale del mattino che stavano seguendo si sono visti ben tre minuti di un film porno gay… pare che a causa di alcune riparazioni fatte sui cavi si sia verificato una sorta di intreccio di segnali e gli ignari utenti si sono trovati a vedere il film "After Hours" della Lucas Entertainment al posto delle notizie di cronaca e politica…
Provate a pensare la stessa cosa da noi sulla rai o in mediaset, da morire dal ridere… come minimo ci saremmo trovati con un’interrogazione parlamentare...

Ora leggendo la notizia un minimo di curiosità su chi fosse il protagonista di questa "bizzarra" vicenda mi è venoto... eccovi dunque una breve carrellata di foto di Jonathan Agassi, uno dei protagonisti del film "After Hours"...









Uffa voglio anch'io delle notizie così al mattino al posto di vedere la solita faccia di Monti che minaccia altre tasse...

mercoledì 25 aprile 2012

Cinema glbt: film visti di notte... (2a parte)



Ed ecco finalmente la seconda parte della lista di film che ho visto nelle scorse notti, stavolta solo film sottotitolati… sapete com’è distratto come sono spesso mi capitava di dimenticare le cuffiette e di notte in ospedale non si può mica tenere la voce alta…

Los Novios Búlgaros


Un film molto interessante, tratto dall’omonimo romanzo di Eduardo Mendicutti, il film racconta le vicende un po’ surreali di Daniel, avvocato madrileno che si innamora di Kiryl un immigrato bulgaro… Non so se per l’orario o per colpa di Dritán Biba (l’attore che interpreta Kiryl) che spesso si mostra come mamma l’ha fatto, ma mi sono un po’ perso alcuni passaggi della trama, in ogni caso si tratta di un film molto piacevole che tiene comunque desti fino alla fine anche se visto alle quattro del mattino :) Voto 7-

Luster 


Al contrario di ciò che potreste intuire dalla locandina non è un film porno, si tratta invece di un film sulla confusione che talvolta la vita è capace di provocare, un film tutto sommato piacevole da seguire se pur profondamente triste e a tratti grottesco. PS c’è da ammettere però che se visto nella giusta ottica è uno dei film più poetici che abbia visto di recente. Voto 7

Plan B


È il primo film che vedo del regista Marco Berger, ma si tratta di un lavoro davvero di ottimo livello, nonostante si tratti di un film molto lento (di fatti è una rielaborazione “allungata” di un cortometraggio) non annoia per nulla, al contrario, nonostante mi sia capitato di vederlo quasi all’alba, non ho calato l’attenzione nemmeno per un istante fino alla fine. Voto 7½.

The Love Of Siam


Film che ho dovuto vedere in due tappe, non perché mi sia annoiato nel vederlo, ma solo perché durando più di tre ore non ne ho potuto fare una visione continua per mancanza di tempo… si tratta di un film molto delicato che racconta due storie distinte, ma assolutamente intrecciate fra di loro, da una parte c’è la scomparsa di una ragazza che trasforma la vita di un’intera famiglia, mentre dall’altra c’è un delicato e fragile amore che nasce fra due ragazzi… Un film bello e toccante che nonostante si dilunghi troppo in certi punti riesce comunque a non annoiare e a tenere viva l’attenzione, un'unica pecca volendola trovare è che forse più che a un film la sceneggiatura sarebbe stata adatta ad una fiction in più puntate… in ogni caso un film da vedere, voto 7½. 



PS buon 25 aprile a tutti e godetevi la giornata di festa visto che per oggi almeno il meteo promette che sia una bella giornata ^_^

martedì 24 aprile 2012

Citazioni e pensieri notturni

“Se il guscio dell'uovo non si spezza, il pulcino morirà senza essere nato. Il mondo è l'uovo di cui noi siamo i pulcini, se non spezziamo il guscio del mondo moriremo senza essere nati. Spezziamo dunque questo guscio per poter rivoluzionare il mondo!”


(Tratto da “La rivoluzione di Utena” a sua volta tratto da “Demian” di Herman Hesse)


Ci sono dei giorni che mi sento proprio così, nell’attesa di un inizio che stenta ad arrivare, un po’ come quando si è al cinema e si attende l’inizio del film mentre si è bombardati da una mezz’ora di pubblicità…

lunedì 23 aprile 2012

Cinema glbt: film visti di notte… (1a parte)


È quasi mezzo mese che non posto, ma ne sapete le ragioni quindi non mi dilungo più di tanto, vi dico però che finalmente abbiamo riportato mio padre a casa e che lentamente si cerca di tornare ad un regime di normalità insieme al quale anch’io cerco di riappropriarmi di un po’ dei miei spazzi.


Non so se succede anche a voi, ma a me spesso capita di accumulare materiale da vedere, film soprattutto, in attesa di tempo e modo di poterli vedere. Questo soggiorno forzato in ospedale di notte per far compagnia a mio padre mi ha dato modo di “smaltire” molto di questo materiale, ecco perché ho pensato di dedicare un paio di post ai film che ho “conosciuto” in queste sere:


Amore in sciopero


Si tratta di una commedia americana senza troppe pretese, ma decisamente simpatica da vedere, l’avevo già vista diversi anni fa, ma avevo voglia di qualcosa di leggero da vedere... Provate a pensare cosa succederebbe se per protestare contro una legge che impedisce il matrimonio gay tutti i gay di uno stato entrassero in sciopero paralizzando mezza nazione… PS il film è arrivato da noi doppiato, quindi non richiede neanche la fatica di leggere i sottotitoli :p


Che mi dici di Willy


È un altro film americano, stavolta del 1990, ma di tutt’altro genere rispetto al precedente. Come molti film dell’epoca che trattavano la tematica gay qui l’attenzione è focalizzata sull’arrivo della piaga dell’AIDS ed in particolare su come un gruppo di amici gay si trova a fare i conti con una malattia che ancora oggi non siamo riusciti a debellare. La mia generazione ha dovuto fare i conti da sempre con questa malattia e con come gestirla, ma al suo arrivo le cose erano molto diverse, non si sapeva bene nemmeno cosa fosse o come la si contraesse…


Head On


Ancora un film doppiato come i precedenti; stavolta però siamo in Australia ed il tema trattato è quello dell’immigrazione, in particolare di quella greca. Il film, drammatico, affronta una giornata nella vita di Ari e di come lui viva la doppia condizione di greco ed omosessuale. Un film un po’ confuso sotto diversi punti di vista, ma basterebbe il solo protagonista per giustificarne una visione :p


Contracorriente


Per questo film posso usare solo la parola eccezionale, un film che parla di morte, di vita, di discriminazione, ma soprattutto d’amore, un amore così forte che può vincere anche la morte: un film d'amore e di fantasmi ambientato in un villaggio di pescatori sulle coste del Perù. È un film che non lascia certo indifferenti e che è anche capace di commuovere. Straordinari la regia, gli attori e le ambientazioni. Un film che ho visto due volte in due giorni, merita decisamente di essere visto, voto 8½.

martedì 10 aprile 2012

Conoscenze in ospedale


Le notti passate in ospedale svegli accanto ad un ammalato sono lunghe da trascorrere e lasciano tempo per pensare, ma anche per interagire con le altre persone nella stanza…
Ho avuto occasione di conoscere quest'uomo di origini siciliane la cui vita sembra tratta pari pari da un'opera drammatica, non solo ha perso presto i genitori, ma prurtroppo ha subito sia il lutto della moglie morta suicida che del figlio tossicodipendente disperso in mare. In più ha avuto molti problemi di salute sia fisici che mentali ed è stato internato per ben due volte in strutture psichiatriche...
Con i figli che gli sono rimasti non ha più grandi rapporti, infatti nei giorni che sono stato lì non mi è mai capotato di vederli, neanche quel minimo indispensabile per portare lui se non conforto almeno generi di necessità come bottiglie d'acqua o cambi di indumenti...
Insomma un uomo solo che passa il tempo bevendo caffè, più di 15 al giono, e fumando sigarette, quasi tre pacchetti al girno, per cercare di lenire il proprio senso di solitudine ed annebbiare almeno un pò la lucidità, poca, che gli resta...

Conoscere questa persona, oltre un grande senso di tistezza per la condizione in cui si trova, mi ha anche aiutato ad avere una prospettiva più lucida sul momento difficile che sta passando la mia famiglia in questo momento ed anche un forte senso di gratitudine verso la vita per tutto ciò che sono e che ho...


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