lunedì 1 febbraio 2010

Don't ask, don't tell

Di recente sulla CNN americana c’è stata un’inchiesta sul “Don't ask, don't tell” che letteralmente tradotto vuol dire “non chiedere, non dire”… in pratica ai militari americani non possono essere fatte domande sul proprio orientamento sessuale, altresì loro non possono dichiarare di essere gay o lesbica pena il loro allontanamento dall’arma… cioè ai cittadini omosessuali in america è vietato servire nelle forze armate, tuttavia per legge non può essere chiesto loro il proprio orientamento sessuale, se però sono loro a dichiararlo non vengono ammessi o, se già arruolati, vengono espulsi.

Preciso che questo non è un atteggiamento nonnistico tipicamente militare, ma una vera e propria norma discussa, votata ed approvata!


Ovviamente questa situazione non è vissuta bene dai militari omosessuali americani che si trovano a vivere con questa spada di Damocle sulla testa e che non possono esprimere se stessi al 100%. In particolare, uno dei militari intervistati dice: "E' come vivere una frode costante" e come dargli torto…


In questo periodo si discute sulla possibilità di eliminare questa regola assurda e lo stesso Obama se ne è detto favorevole…

Mi auguro che questa ingiustificata discriminazione venga al più presto abolita! È assurdo che in uno stato di diritto fondato sull’uguaglianza come sono gli Stati Uniti possa esistere una norma così palesemente discriminatoria e che viola in maniera così esplicita i diritti dei cittadini!



18 commenti:

  1. Non basta cambiare una legge, si deve cambiare una mentalità', sai cosa succede ad uno che si dichiara gay dentro le forze armate? (anche con il consenso della legge), e' un lavoro che richiede la completa collaborazione dei colleghi, dipendi da loro come loro da te e se manca e vieni isolato possono accadere cose spiacevoli nei momenti di bisogno, comunque se Obama lo farà sara' una cosa giusta un primo passo e' sempre il benvenuto..... non parliamo poi dell'Italia.

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  2. TEO la mentalità è la prima cosa in assoluto che andrebbe cambiata, ma nel frattempo spero si cambino almeno leggi come queste... PS in ogni caso lo stesso militare che citavo nel post nell'intervista alla CNN ha anche detto che i suoi colleghi lo sanno, che con loro non ci sono problemi e che si fida pienamente...

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  3. Il problema è che tutti credono di saperla più lunga degli altri e anche il paese più all'avanguardia può avere delle falle. Obama farà pure abolire questa stupida regola...ma poi va a far la guerra pure lui.

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  4. Già è vero.. E' la mentalità che va cambiata. Mutatis mutandis, io vivo in una famiglia di vecchio stampo, un po' conservatrice e bacchettona. Dunque i miei, pur sapendo da anni che sono gay, mi costringono ad una estenuante doppia-vita, perchè vogliono salvare le apparenze e la forma. Così mi risulta quasi impossibile portare avanti una relazione con un altro uomo, perchè una relazione richiede, ovviamente, se non di convivere, almeno di passare molto tempo insieme, soprattutto molte notti... Ed è appunto quello che io non posso fare, costretto dalla doppia vita a tenere tutto nascosto dalla GENTE...

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  5. Sono certo che tra i facenti parte delle forze dell'ordine cittadino addirittura ci siano dei gruppi palesemente gay che pattugliano le gay street e che sfilano in divisa durante i gay pride. I militari altra roba? Ruggeri credo abbia scritto il mare d'inverno. Anche io preferisco la versione Bertè. Un abbraccio grande

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  6. Sicuramente e' pesante vivere con la paura di dichiarare la propria omosessualita'... e di perdere il posto di lavoro! ... D'altra parte pero' il fatto che non venga nemmeno chiesto la propria identita' sessuale ...credo che un po' compensi! ... anche se non del tutto!
    Il problema fondamentale che spesso viene dienticato e' che un ETERO non dichiara IO SONO ETERO! ... certo parlando fra colleghi credo sia normale parlare di donne... mogli e ragazze... a quel punto un militare gay dovrebbe mentire... oppure dire semplicemente che non frequenta nessuno...... Ma a questo punto mi chiedo: ma davvero l'esercito e' un posto adatto ai gay? ...io dico di no... Ho subito scartato la possibilita' di intraprendere carriera militare! Non ho nemmeno fatto l'anno di militare...... quindi su questo argomento forse non sono adatto a dare giudizi... ma per me l'esercito non e' adatto ad un gay prima per l'ambiente secondo me molto pesante... (adatto a etero senza scrupoli)... e poi per la disciplina... le regole... che non si accompagnano al gia' difficile inserirsi nella comunità di un gay ...(il ragazzo mica lo trovi dietro l'angolo...quindi e' ovvio che e' piu difficile relazionarsi x un gay rispetto ad un etero!) ...Ciau MAJI! :) kiss

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  7. non sapevo di questa cosa: io pensavo che ci fosse più libertà...ma evidentemente anche loro devono fare molti passei verso una maggiore apertura. e forse politicamente questo sembra essere il momento migliore....ciao

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  8. Guarda RANO io mi accontento anche della politica dei piccoli passi, in fondo da qualche parte bisogna pur cominciare... Che la guerra sia una follia l'ho sempre sostenuto e continuerò a farlo...

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  9. K@RL purtroppo la mentalità non è cosa facile da cambiare e mi rendo conto che la tua situazione è bella difficile da vivere... Una doppia vita non è certo quello che uno sogna... Però se c'è una cosa che ti da merito è proprio quella che nonostante tutto vai avanti e sei te stresso.

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  10. DINO, purtroppo si, i militari sono altra robba... per le forze dell'ordine per fortuna non esistono leggi ad impedire che un gay possa arruolarsi, mentre nell'esercito americano (marines, areonautica e marina) si... Speriamo solo che si accorgano dell'incongruenza di tutto questo...
    PS sapevo che era di Ruggeri, però la Bertè e tutta un'altra robba :)

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  11. GUY non metto assolutamente bocca sul fatto che molti gay non sarebbero nulla affatto adatti all'ambiente militare, però è vero che noi gay non siamo tutti uguali e se da una parte c'è chi preferisce un ambiente più "free" c'è anche chi invece è portato per la carriera militare... ed è proprio per queste persone che una legge come la “Don't ask, don't tell” diventa disciminatoria. Insomma io non penserei mai alla carriera militare (come te non ho fatto nemmeno l'anno di leva), però c'è chi per i propri valori ed il proprio modo di intendere la vita desidera invece farlo ed ha tutto il diritto di provarci senza dover essere discriminato per il proprio orientamento sessuale...
    Ciao bello... bacioni anche a te :)

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  12. AMOON mi auguro proprio di si, anche se in campo di diritti non dovrebbe esserci un momento più adatto di un altro, perchè i diritti dovrebbero prescindere dall'orientamento politico... ma in fondo questo non è di certo un mondo ideale... Ciao bello :)

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  13. Gli stati uniti, purtroppo, hanno ereditato dalla vecchia europa quell'ipocrisia tutta vittoriana che portava a coprire le gambe dei tavoli perchè ritenute peccaminose. In terra statunitense essa si è evoluta al punto da fare scoppiare lo scandalo Lewinsky e soprassedendo su altri ben più gravi crimini del direttivo (vedi Guantanamo).
    Obama cerca di svecchiare un sistema di pensiero che se proseguisse rischierebbe il collasso.
    Bravo Maj ...

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  14. ...a volte i gay portati per la vita militare pero'...sono anche quelli meno portati per fare dell'orgoglio omosex una bandiera! ...scommetto che anche in italia ce ne stanno tanti di militari gay... e probabilmente sono pure di quelli piu' stronzi! ...(sono politically Scorrect??...si forse si!) :) kiss

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  15. Ok parliamo tra di noi e siamo tutti sulla stessa barca, ma un paese che si lascia influenzare da dettami arcaici come questi è da prendere e buttare.

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  16. Obbiettivamente PIER la mentalità statunitense è tra le più bigotte in assoluto... l'esistenza stessa di questa (ma anche di tantissime altre leggi) lo dimostra... Personalmente non so quanto Obama possa svecchiare quel genere di sistema, fatto sta che come dici tu, se non ci riesce, è un sistema destinato al collasso.

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  17. No GUY sei ance troppo "politically correct" (di stronzi c'è ne sono e come, che sono gay, ma fanno gli omofobi per pararsi le spalle)... , il fatto è che credo nessuno dei militari gay americani voglia partecipare ad un gay pride (anche se io il carro dei marines gay lo vorrei vedere priptio :P), ma semplicemente vogliono dire liberamente quello che sono e non rischiatre per questo il posto di lavoro...

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  18. RANO di paesi da prendere e buttare c'è ne sono anche troppi (ed il nostro è sicuramente tra questi)... Per fortuna fra tante obre ogni tanto c'è anche qualche piccola lucetta...

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